L’abbraccio di consolazione di Lukaku a Kimpembe

La sconfitta del Paris Saint-Germain al Parco dei Principi contro il Manchester United, ieri sera, è stato uno dei risultati più clamorosi delle partite di ritorno degli ottavi di Champions League. Dopo aver vinto all’Old Trafford per 2-0 la squadra francese è stata battuta 3-1 al ritorno. Per la terza volta consecutiva è stata eliminata dal torneo negli ottavi di finale. Il fatto decisivo è avvenuto al quarto minuto di recupero, quando il Manchester United vinceva 2-1 e il PSG era ormai vicinissimo al passaggio del turno.

Presnel Kimpembe, ventitreenne difensore francese del PSG, nel tentativo di opporsi al tiro di un avversario è riuscito a deviare il pallone ma lo ha colpito con un braccio in area di rigore. La posizione del braccio, leggermente scostato dal corpo, ha indotto l’arbitro Damir Skomina – uno degli arbitri europei più preparati in circolazione – a rivedere l’azione al VAR. Il Manchester United ha ottenuto il calcio di rigore. Marcus Rashford lo ha calciato e segnato, permettendo al Manchester di vincere 3-1 e qualificarsi ai quarti.

Alla fine della partita il centravanti belga Romelu Lukaku, autore dei primi due gol del Manchester United, si è allontanato dai festeggiamenti dei suoi compagni in campo. Si è avvicinato a Kimpembe, autore del fallo da rigore, lo ha abbracciato a lungo e gli ha sussurrato qualcosa in un orecchio, per cercare di consolarlo.