Fantacalcio 2019: i consigli per l’asta di riparazione

Appena terminato il calciomercato invernale, ecco l’immancabile lista di consigli del Veggente su chi prendere tra i nuovi arrivati nel campionato di Serie A o tra chi è passato da una squadra a un’altra.

I fantallenatori affrontano il calciomercato di riparazione sempre con differenti stati d’animo. Quelli già spacciati provano azzardi e rivoluzioni, chi è in prima posizione spesso tende a intraprendere tattiche più conservative, chi ha il primo posto nel mirino studia come un dannato tutte le possibili opzioni. In qualsiasi posizione vi troviate, questa lista potrà tornarvi utile per provare a fare qualche affare.

Emiliano Viviano

Se vi manca un secondo portiere potete puntare su Emiliano Viviano, tornato a gennaio in Italia, alla Spal. La squadra allenata da Semplici è in lotta per la salvezza, gioca con uno schema difensivo e Viviano si può schierare nelle partite che la sua squadra giocherà in casa. Si tratta di un portiere di sicuro affidamento, molto bravo anche a neutralizzare i calci di rigore, oggetto di bonus al fantacalcio. Nella stagione 2015/2016 ne parò ben quattro, in quella passata sempre alla Sampdoria tre.

Luca Pellegrini

Il Cagliari ha preso in prestito quello che è il terzino sinistro più promettente in prospettiva in Italia. La Roma in questa stagione ha puntato sui giovani, vedi Zaniolo, ma il diciannovenne Luca Pellegrini ha la sfortuna di essere coperto nel ruolo da un intoccabile come Kolarov. Per cercare di fare esperienza Luca Pellegrini – che come procuratore ha Mino Raiola, uno che ha fiuto per i talenti – ha accettato di andare in prestito a Cagliari dove dovrebbe superare la concorrenza di Lykogiannis e Padoin. Si tratta di un calciatore molto tecnico, abile soprattutto in fase offensiva, un terzino da fantacalcio: una scommessa su cui puntare.

Paquetà

Arrivato a inizio gennaio dal Flamengo, l’allenatore del Milan Gattuso lo ha sempre schierato titolare ed è destinato a restarci fino a fine campionato. Il brasiliano è riuscito subito ad ambientarsi bene ed è migliorato di partita in partita, fino a diventare decisivo in Coppa Italia contro il Napoli confezionando l’assist del 2-0 di Piatek. Gattuso essendo privo di Biglia, avendo due centrocampisti abili nelle coperture come Kessié e Bakayoko chiede proprio al brasiliano di fare da collegamento tra centrocampo e attacco. Paquetà aggiunge tecnica e brillantezza alla manovra del Milan che ha ora un finalizzatore in gran forma come Piatek. Vista la posizione che occupa in campo e le indubbie qualità, Paquetà è un centrocampista da fantacalcio, da prendere all’asta di riparazione.

Lucas Piazon

Il Chievo per provare a scongiurare una retrocessione che pare ormai difficile da evitare ha deciso di provare un azzardo. Ceduto Birsa al Cagliari, lo ha sostituito con Lucas Piazon, grande promessa – finora non mantenuta – del calcio brasiliano. A 25 anni ha ancora tempo per mettere in mostra il suo buon potenziale a livello tecnico e se Di Carlo gli darà fiducia nel ruolo di trequartista non affidandogli troppi compiti difensivi, potrebbe anche trovare il giusto ambiente per fare bene. Il suo rendimento non ha mai del tutto giustificato i quasi otto milioni di euro spesi dal Chelsea nel 2012 quando aveva appena 19 anni, però l’anno scorso è stato tra i protagonisti della promozione del Fulham dalla Championship alla Premier League, tornando a giocare finalmente bene dopo annate difficili in cui non aveva mai ripetuto la buona stagione in Eredivisie al Vitesse nel 2013 (11 gol e 8 assist).

Luis Muriel

Luis Muriel ha avuto un impatto devastante alla Fiorentina: si è presentato a inizio gennaio a Firenze in perfette condizioni fisiche, forse mai così magro, e la squadra dal suo arrivo ha segnato sedici gol in quattro partite. Il colombiano ha contribuito con quattro gol e un assist. Pioli lo ha subito promosso a titolare nel 4-3-3 dove probabilmente nelle partite in casa partirà da esterno sinistro, mentre in trasferta in alcune occasioni potrebbe prendere il posto di Simeone al centro dell’attacco in modo tale da sfruttarne la velocità in contropiede. In ogni caso la Fiorentina punta forte su Muriel, che ha dimostrato grande voglia rifiutando il Milan pur di avere assicurato un posto da titolare per tornare su alti livelli.

Tonny Sanabria

Sanabria è un ventiduenne centravanti paraguaiano di San Lorenzo cresciuto nelle giovanili del Cerro Porteño di Asunción e ben presto portato in Europa dal Barcellona. Era già passato dall’Italia, da giovanissimo: dopo una mezza stagione nel Sassuolo, nel 2014, era stato acquistato dalla Roma, squadra in cui è rimasto per una stagione senza mai ottenere la fiducia di Rudi Garcia, nonostante le aspettative. Acquistato dal Betis, che lo aveva “puntato” durante la seconda stagione romana, quella in prestito allo Sporting Gijón, Sanabria ha mostrato in due stagioni il meglio delle sue caratteristiche e soprattutto una maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Non è basso di statura (è alto 1,80 m) ed è bravissimo ad attaccare la profondità. Grazie al lavoro con Quique Setién in tempi recenti è riuscito inoltre a migliorare moltissimo nel gioco “associativo”, stimolando quelle qualità e attitudini non abbastanza sviluppate durante il suo passaggio nella cantera del Barcellona. Non per ultimo, ha di buono il fatto di essere in ottima forma e di aver giocato comunque molte partite, in questa prima parte di stagione con il Betis. In campionato ha segnato due gol in quindici presenze, ma è stato usato soprattutto come riserva a partita in corso. Nelle coppe ha giocato di più ed è stato determinante: due gol e due assist in cinque presenze in Europa League e altri due gol in tre presenze in Coppa del Re. Non chiedetegli la stessa media gol di Piatek, ma può essere un valido rinforzo, inoltre ha già segnato all’esordio.