Liga: Athletic Bilbao-Valencia e tutte le altre partite (mercoledì)

Athletic Bilbao-Valencia, Malaga-Siviglia, Getafe-Deportivo La Coruna, Atletico Madrid-Leganes ed Eibar-Villarreal sono le partite del turno infrasettimanale di Liga spagnola che si giocano mercoledì.

ATHLETIC BILBAO – VALENCIA | mercoledì ore 19:30

Grazie a una vittoria sofferta sulla Real Sociedad, battuta domenica al Mestalla per 2-1, il Valencia ha tenuto il passo delle prime e non ha perso punti né sul Real Madrid, terzo, né sul Villarreal, quinto. Il margine di vantaggio continua a rimanere piuttosto ampio – otto punti sul Villarreal – e il quarto posto finale sembra a questo punto l’obiettivo minimo da raggiungere. Contro la Real Sociedad ci ha pensato Santi Mina, con due gol, a concretizzare le non moltissime occasioni avute dal Valencia. Il ventiduenne attaccante spagnolo ha finora segnato undici gol in tredici partite di campionato, e altri tre gol li ha segnati in quattro partecipazioni in Coppa del Re.

Ancora più difficoltà le ha avute inaspettatamente l’Athletic Bilbao a battere 2-1 in casa il Malaga, ultimo in classifica ma capace di passare in vantaggio al San Mamés dopo pochi minuti. Alla squadra di José Ángel Ziganda sono servite una gran prestazione di Susaeta, autore del gol del pareggio, e un gran gol al volo di San José, per ottenere i tre punti. Ma il migliore in campo è stato il portiere Kepa Arrizabalaga. Dopo il recente rinnovo con l’Athletic, al 60° della partita contro il Malaga ha dimostrato ancora una volta le ragioni della sua attuale reputazione di miglior giovane portiere spagnolo in circolazione.

Stando a quanto riferito dai giornali sportivi spagnoli l’allenatore del Valencia, Marcelino, potrebbe valutare un parziale turnover per la complicata trasferta al San Mamés. Potrebbe quindi esserci spazio per Simone Zaza, stavolta dall’inizio, e per giocatori di riserva come Ruben Vezo, Maksimovic e persino Vietto. D’altronde anche il prossimo avversario – il Betis al Mestalla domenica sera – non sarà dei più semplici. È ancora assente per infortunio il centrale Ezequiel Garay. Tra gli indisponibili per infortunio nell’Athletic il centrocampista Mikel Rico è il più recente, mentre Balenziaga e Muniain mancano da molto più tempo.

Le probabili formazioni

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Kepa; Saborit, Unai Nunez, Inigo Martinez, De Marcos; Iturraspe (o San José), Benat; Raul Garcia, Susaeta, Williams; Aduriz.
VALENCIA (4-4-2): Neto; Vezo, Gabriel Paulista, Murillo, Gayá; Kondogbia, Parejo, Maksimovic (o Guedes), Carlos Soler; Zaza, Rodrigo Moreno (o Vietto).

PROBABILE RISULTATO: 1-1
MULTIGOL 2-4 (1.53, planetwin365)

 

MALAGA – SIVIGLIA | mercoledì ore 19:30

Domenica scorsa, per la terza volta in meno di due mesi, il Siviglia ha perso una partita prendendo cinque gol. Era già successo nel derby contro il Betis, perso in casa 5-3 pochi giorni dopo l’arrivo di Montella, e all’inizio di febbraio al municipal de Ipurúa, dove il Siviglia è stato battuto 5-1 dall’Eibar. Domenica al Ramón Sánchez-Pizjuán a segnarne altri cinque è stato l’Atletico Madrid di Simeone, di sicuro una squadra non nota per le valanghe di gol che segna (semmai per quelli che non prende). È finita 5-2, con il Siviglia sotto di cinque gol netti fino a dieci minuti dalla fine della partita.

La squadra, comprensibilmente, è stata molto contestata dal pubblico del Ramón Sánchez-Pizjuán, e non soltanto per il fatto di aver subito cinque gol, ma anche per il tipo di gol subiti. Almeno due sono stati “regali” plateali: il Siviglia ha perso palla in fase di possesso in difesa, con retropassaggi intempestivi ed errori madornali. Preoccupa molto il fatto che stavolta la formazione mandata in campo da Montella fosse quella finora ritenuta più affidabile, con Correa, Sarabia e Muriel in attacco, e Banega-Vazquez a rimorchio.

Il Malaga, che pure qualcosa di buono ha fatto vedere nella trasferta persa 2-1 al San Mamés, avrà come avversario un Siviglia costretto a vincere per respingere le critiche crescenti. La squadra di Montella è stata superata in classifica dal Villarreal, ed è ora in sesta posizione con tre soli punti di vantaggio sul Betis. Alla Rosaleda ci andrà con tutti i titolari ad eccezione del terzino sinistro Sergio Escudero, squalificato. Il terzino destro, Jesus Navas, a causa di una contrattura muscolare, lascerà probabilmente il posto a Miguel Layún. Quanto al centrocampo, c’è da considerare che Franco Vazquez è diffidato, e in caso di nuova ammonizione salterebbe la partita di domenica prossima in casa contro l’Athletic Bilbao.

Nel Malaga sarà assente un titolare: è il trequartista Adrian Gonzalez, squalificato per somma di ammonizioni e infortunato a un ginocchio. È stato invece ritirata la prima ammonizione ricevuta nella partita scorsa al San Mamés dal centravanti Youssef En-Nesyri, autore del gol – ma anche del rigore parato da Kepa – e poi espulso all’83° minuto per doppia ammonizione. In virtù della decisione della Commissione disciplinare l’attaccante marocchino sarà a disposizione di José Manuel González.

Le probabili formazioni

MALAGA (4-4-2): Roberto Jimenez; Rosales, Luis Hernandez, Ignasi Miquel, Diego Gonzalez; Mehdi Lacen, Iturra, Chory Castro, Rolan; Ideye, En-Nesyri.
SIVIGLIA (4-2-3-1): Sergio Rico; Layún, Lenglet, Mercado, Guilherme Arana; N’Zonzi, Pizarro (o Vazquez); Sarabia (o Nolito), Banega, Correa; Ben Yedder (o Muriel).

PROBABILE RISULTATO: 1-2
SEGNA OSPITE 2° TEMPO (1.70, planetwin365)
OVER 1,5 OSPITE (2.19, planetwin365 e Goldbet)

 

GETAFE – DEPORTIVO LA CORUNA | mercoledì ore 19:30

Il Getafe è tornato dalla trasferta allo stadio della Cerámica con una sconfitta per 1-0 contro il Villarreal e un bel po’ di rimpianti. Passata in svantaggio dopo due minuti a causa di un gol di Enes Unal, la bella squadra allenata da José Bordalás ha avuto per due volte l’occasione facile di pareggiare la partita. Due calci di rigore – uno tirato da Angel Rodriguez al 35° e l’altro da Jorge Molina al 50° – sono stati entrambi neutralizzati dalle parate di Sergio Asenjo, migliore in campo, e bravo anche in altre occasioni oltre che per i rigori parati.

Tolti i due pessimi calci di rigore, la squadra di Bordalás – che peraltro schierava alcune riserve – non ha giocato una brutta partita. Fayçal Fajr ha combinato qualcosa di buono, e si è fatto trovare quasi sempre al posto giusto. Invece ci si aspettava obiettivamente qualcosa in più da Remy, l’esterno francese in prestito dal Las Palmas. È molto probabile che contro il Deportivo La Coruna torni Amath N’Diaye dal primo minuto, insieme al resto della squadra titolare.

Il Deportivo, ancora penultimo in classifica, viene da un’altra partita ben giocata ma non vinta. Ha pareggiato 0-0 al Riazor contro l’Espanyol, dominando per gran parte del tempo. Anche in questo caso è stato sprecato un calcio di rigore, parato da Diego Lopez. E due volte è stato colpito l’incrocio del pali, nel corso della partita. Da quando Seedorf è allenatore, il Deportivo non ha ancora ottenuto una vittoria, che ormai manca dal nove dicembre scorso.

Stando a quanto visto negli ultimi allenamenti, Seedorf potrebbe schierare titolare per la prima volta Muntari, entrato negli ultimi dieci minuti contro l’Espanyol. Ha firmato un contratto con il Deportivo fino al termine di questa stagione. Probabilmente Seedorf vorrebbe trovargli un posto stabile sulla mediana per consentire l’avanzamento di Pedro Mosquera sulla trequarti.

Le probabili formazioni

GETAFE (4-4-2): Guaita; Damian Suarez, Djené, Bruno Gonzalez, Antunes; Arambarri, Sergio Mora, Portillo, Amath N’Diaye; Angel Rodriguez, Molina.
DEPORTIVO LA CORUNA (4-2-3-1): Ruben Martinez; Juanfran, Schär, Boveda, Luisinho; Muntari, Guilherme Dos Santos; Mosquera, Adrian Lopez, Lucas Perez, Andone.

PROBABILE RISULTATO: 1-0
1X + UNDER 3,5 (1.56, Goldbet)
1 (1.90, planetwin365, Betfair e Goldbet)

 

ATLETICO MADRID – LEGANES | mercoledì ore 21:30

Dopo il travolgente successo per 5-2 al Ramón Sánchez-Pizjuán contro il Siviglia, l’Atletico Madrid può affrontare con rafforzate reputazione e credibilità i giorni che precedono la gran partita al Camp Nou contro il Barcellona, domenica prossima. Nel frattempo nel turno infrasettimanale ci sarà da battere il Leganes, che ultimamente sta faticando molto a ripetere i buoni risultati ottenuti nella prima parte della stagione. Dopo aver perso 1-0 in casa contro l’Eibar, 3-0 in trasferta contro il Girona e 3-1 di nuovo in casa contro il Real Madrid, sabato scorso non è riuscito a battere il Las Palmas di Paco Jémez.

Anche per merito di una gran prestazione del portiere avversario Chichizola, la partita contro il Las Palmas è finita 0-0 nonostante un netto dominio della squadra di Asier Garitano. L’attaccante Amrabat, che ha sbagliato un paio di gol, non è sembrato in forma eccellente. In compenso tutta la linea difensiva stavolta non ha fatto brutte figure, e la squadra non ha corso particolari pericoli. Purtroppo per il Leganes due dei giocatori che generalmente risultano tra i migliori in campo, il difensore Dimitrios Siovas e il centrocampista Ruben Perez in prestito dal Granada, saranno assenti per squalifica. A queste due assenze c’è da aggiungere quella dell’esterno destro El Zhar, che per un lieve infortunio non si è allenato regolarmente con la squadra dopo la partita contro il Las Palmas e non è stato convocato.

Nell’Atletico le uniche assenze saranno quelle eventualmente decise da Simeone per ragioni di turnover in vista della partita contro il Barcellona. Sarà comunque fondamentale arrivarci con gli attuali sette punti di svantaggio, a quella partita. Per questo motivo la formazione che scenderà in campo sarà probabilmente quella migliore, e in caso di risultato positivo già all’intervallo potrebbe arrivare la sostituzione per qualche top player. Nel frattempo è notizia ufficiale di lunedì la cessione a titolo definitivo dell’esterno argentino Nicolas Gaitan e dell’ala belga Yannick Carrasco ai cinesi del Dalian Yifang, per una cifra complessiva vicina ai 58 milioni di euro (40 per Carrasco più 18 per Gaitan).

Le probabili formazioni

ATLETICO MADRID (4-4-2): Oblak; Vrsaljko, Gimenez, Godin, Filipe Luis; Gabi, Thomas Partey (o Correa), Saul Niguez, Koke; Griezmann, Diego Costa.
LEGANÉS (4-3-3): Cuellar; Zaldua, Bustinza, Mantovani, Diego Rico; Gumbau, Eraso, Gabriel Pires; Omar Ramos, Amrabat, Miguel Angel Guerrero.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
SEGNA GOL CASA 2° TEMPO (1.36, planetwin365)
OVER 0,5 1°T + OVER 0,5 2°T (1.94, Goldbet)

 

EIBAR – VILLARREAL | mercoledì ore 21:30

La vittoria per 1-0 in casa contro il Getafe ha permesso al Villarreal di superare il Siviglia al sesto posto in classifica. Non è stata una partita facile, e il Villarreal – che deve moltissimo al suo portiere Asenjo, che ha parato due rigori – ha mostrato ancora una volta preoccupanti limiti in fase offensiva. Passato in vantaggio dopo un paio di minuti grazie a un gol di Enes Ünal (che a momenti la mandava fuori a un metro dalla porta), il Villarreal riesce generalmente a costruire più azioni di quante Bacca e Unal (o Cheryshev) siano poi in grado di trasformare in gol. A volte sono loro stessi, a creare le condizioni migliori e a servire ottimi assist: manca un “finalizzatore” che le metta dentro tutte o quasi.

È stato un problema insolitamente mostrato nelle ultime due giornate anche dall’Eibar, attualmente ottavo con sei punti in meno del Villarreal. La squadra di José Luis Mendilibar ha perso 2-0 sia contro il Barcellona che, sabato scorso, contro il Celta Vigo. In conferenza stampa l’allenatore ha annunciato qualche rotazione rispetto alla formazione scesa in campo sabato. Il turnover sulla destra potrebbe essere favorito dalla disponibilità di Orellana, che era stato espulso contro il Barcellona e ha saltato la partita contro la sua ex squadra. Al suo posto si sono alternati Ivan Alejo e Pedro Leon, al rientro dopo una lunghissima assenza per infortunio.

Ad eccezione delle due sconfitte contro l’Atletico Madrid (1-0) e contro il Barcellona (2-0) e del pareggio per 1-1 contro il Malaga, l’Eibar ha sempre vinto nelle ultime otto partite di campionato giocate all’Ipurúa. Questa serie di risultati positivi comprende il 5-0 al Betis, il 5-1 al Siviglia e il 2-1 al Valencia. L’assenza del centravanti Sergi Enrich per un infortunio a un ginocchio ha inevitabilmente indebolito la squadra, ma in modo meno esagerato rispetto a quanto temuto. In attesa del suo rientro, la squadra può comunque beneficiare della ritrovata abbondanza sulla fascia destra, specialmente se anche Orellana dovesse confermare le buone prestazioni recenti e non dare segni di intemperanza, a lui storicamente non estranei.

Le probabili formazioni

EIBAR (4-3-2-1): Dmitrovic; Ander Capa, Arbilla, Paulo Oliveira, Juncà; Dani Garcia, Joan Jordan, Escalante; Takashi Inui, Orellana (o Pedro Leon); Kike Garcia.
VILLARREAL (4-4-2): Asenjo; Rukavina, Alvaro Gonzalez, Victor Ruiz, Mario Gaspar; Rodri Hernandez, Trigueros, Castillejo, Fornals; Enes Ünal (o Cheryshev), Bacca.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
OVER 9,5 CORNER (1.70, planetwin365)
1X + OVER 1,5 (1.71, planetwin365)

 

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