Liga: Espanyol-Valencia e Osasuna-Granada (sabato)

Sabato pomeriggio si giocano le prime due partite della penultima giornata di Liga spagnola, piuttosto ininfluenti: tutte le altre si giocheranno domenica sera contemporaneamente (tranne Alavés-Celta Vigo, che è domenica alle 16:00).

ESPANYOL – VALENCIA | sabato ore 16:00

Nel turno scorso l’Espanyol ha mostrato quanto sia avventato porre le sole motivazioni di classifica alla base delle considerazioni di fine campionato. Sul campo del Deportivo La Coruna, che aveva necessità di fare punti per ridurre i rischi di retrocessione, la squadra allenata da Quique Sánchez Flores ha vinto 2-1 avvicinandosi di molto all’Eibar, ottavo in classifica, che intanto aveva perso il giorno prima contro l’Atletico Madrid. Comunque vada, l’Espanyol è matematicamente escluso dalle competizioni europee della prossima stagione, ma dalle motivazioni individuali di alcuni giocatori a lungo assenti (Baptistao, per esempio) la squadra sta traendo ulteriori benefici anche ora che non si gioca più niente di importante.

Nella stessa situazione, in un certo senso, si trova il Valencia, che ha da poco reso noto che Marcelino, ex Villarreal, sarà il prossimo allenatore per almeno due stagioni. Queste ultime due partite serviranno a confermare i progressi recenti e le buone prestazioni individuali di giocatori che sperano di essere riconfermati nella prossima formazione titolare. Intanto in settimana, ancora diretta dall’allenatore pro tempore Voro Gonzalez, la squadra ha svolto gli allenamenti senza Joao Cancelo, che infatti non è stato convocato: al suo posto dovrebbe giocare il terzino destro di riserva, Martin Montoya. In porta potrebbe esserci ancora spazio per Jaume Doménech, riserva per tutta la stagione e titolare nella partita scorsa vinta 4-1 contro l’Osasuna (non ha avuto moltissimo lavoro, ma un paio di parate le ha fatte). Al centro della difesa ci sarà ancora Garay, che la settimana scorsa ha fatto un’altra gran partita e ha anche segnato due gol.

Nell’Espanyol mancherà Pablo Piatti, per una clausola presente nel contratto di prestito dal Valencia. In settimana si è parlato (molto bene) del portiere Diego Lopez, uno dei migliori giocatori dell’Espanyol in questa stagione, e riguardo al quale l’allenatore Quique in conferenza stampa si è detto fiducioso che resti all’Espanyol anche l’anno prossimo.

Le probabili formazioni:
ESPANYOL: Diego Lopez; Marc Navarro, David Lopez, Diego Reyes, Aaron Martin; Fuego, Víctor Sánchez, Jurado, Hernan Perez; Gerard Moreno, Baptistao.
VALENCIA: Domenech; Montoya, Garay, Mangala, Gayà; Enzo Perez, Parejo, Carlos Soler; Nani, Munir, Zaza.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
1X (1.40, Bet365)
1X + UNDER 4,5 (1.62, Goldbet)




 

OSASUNA – GRANADA | sabato ore 18:30

L’Osasuna, ultimo in classifica, è stata la prima tra le squadre del campionato spagnolo a sapere in anticipo che retrocederà al termine di questa stagione. La seconda in ordine di tempo è stata il Granada, e sabato giocheranno contro a Pamplona in una specie di prove generali di seconda divisione. Almeno per un po’, sarà l’ultima partita di Liga spagnola che l’Osasuna gioca nel proprio stadio, il “Reyno de Navarra”.

A dirla tutta, tra le due squadre, quella che ha combinato di più in questi ultimi tempi è stata l’Osasuna, che pur non vincendo una partita da cinque giornate ha ottenuto due punti pareggiando contro lo Sporting Gijón e il Deportivo La Coruna. Quasi sempre il migliore in campo tra i giocatori dell’Osasuna – anche nella recente sconfitta per 4-1 contro il Valencia – è stato l’attaccante ventottenne Sergio Leon, cresciuto nelle giovanili di Betis e poi passato all’Elche. Su di lui è circolata nei giorni scorsi la notizia di un presunto accordo con il Betis per tornare a giocare a Siviglia. L’allenatore serbo dell’Osasuna, Petar Vasiljevic, in conferenza stampa ha allontanato l’argomento dicendo di non essere al corrente della possibile cessione del giocatore.

Il Granada è la squadra che ha fatto peggio di tutte le altre da marzo in poi: dieci sconfitte e un pareggio in undici partite. Preso atto delle estreme difficoltà della squadra, a un certo punto, quando ormai non c’era più speranza di ottenere la salvezza, la proprietà cinese ha valutato di promuovere l’ex calciatore inglese Tony Adams – già amministratore nella principale società del gruppo – nel ruolo di allenatore e direttore sportivo, con il compito di pianificare la prossima stagione. I progressi che qualcuno sperava di vedere già da queste ultime giornate non si sono visti.

Nell’Osasuna mancherà il terzino sinistro Juan Fuentes, titolare da un paio di mesi, che è squalificato per somma di ammonizioni. Alla lunga lista di giocatori infortunati i più recenti ad aggiungersi sono stati il trequartista Miguel De Las Cuevas, a causa di un problema agli adduttori, e il mediano Fausto Tienza, a causa di un mal di schiena che si porta dietro da tempo. Per quello che può significare, vincere la partita contro il Granada sarebbe per l’Osasuna non soltanto un bel modo di salutare il proprio pubblico prima della retrocessione ma anche un’occasione per superare in classifica il Granada e provare a non concludere questo campionato in ultima posizione. Il Granada ha 20 punti, e nell’ultima giornata giocherà in casa contro l’Espanyol; l’Osasuna 19, e nell’ultima giornata giocherà in trasferta contro il Siviglia.

Le probabili formazioni:
OSASUNA: Sirigu; Bunuel, Jhon Steven, Oier, Vujadinovic, Berenguer; Raoul Loé, Causic, Roberto Torres; Sergio Leon, Kenan Kodro.
GRANADA: Ochoa; Foulquier, Ingason, Hongla, Vezo; Uche, Angban; Mallé, Andreas Pereira, Cuenca; Adrian Ramos.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
MULTIGOL 1-3 (1.65, Eurobet e SNAI)
SERGIO LEON MARCATORE (2.75, SNAI)

 

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