Champions League: Barcellona-Borussia Monchengladbach e Manchester City-Celtic (gruppo C)

Nel gruppo C di Champions League è già tutto deciso: il Barcellona si è qualificato agli ottavi di finale come primo in classifica, il Manchester City come secondo, il Borussia Monchengladbach andrà in Europa League e il Celtic finirà ultimo anche in caso di vittoria nell’ultimo turno.

BARCELLONA – BORUSSIA MONCHENGLADBACH | martedì ore 20:45

Nel gruppo C della Champions League non si giocano partite rilevanti, nell’ultima giornata. La classifica è ormai cristallizzata, e nessuna delle quattro squadre può cambiare la propria posizione. Il Barcellona accede agli ottavi da primo in classifica con 12 punti, seguito dal Manchester City con 8 punti, Borussia Monchengladbach con 5 e Celtic con 2 punti. Se anche il Gladbach raggiungesse il City, o il Celtic raggiungesse il Gladbach, le posizioni resterebbero inalterate in virtù dei risultati negli scontri diretti.

Come facilmente intuibile, nel Barcellona – nonostante l’irrilevanza della partita – dovrebbe emergere una certa volontà collettiva di mostrare il meglio di sé, dopo alcune recenti partite un po’ deludenti. Il pareggio per 1-1 ottenuto dal Real Madrid all’ultimo minuto, nel fondamentale scontro diretto di sabato scorso, è stato il terzo pareggio consecutivo del Barcellona in campionato. La fine del torneo è ancora lontanissima, ma i sei punti di vantaggio del Real cominciano a essere un margine che lascia poche possibilità di perdere altri punti per strada.

Contro il Gladbach – che ha molto poco da chiedere, a questa partita, a parte evitare figuracce mitologiche – il Barcellona sarà senza Rakitic e Neymar, squalificati. Sono due assenze certamente rilevanti ma che favoriscono un turnover che probabilmente Luis Enrique avrebbe praticato ugualmente. Potrebbe avere molto senso sia per dare riposo ai titolari (che non possono più sbagliarne una, in campionato), sia per concedere qualche possibilità a riserve che aspettano questo genere di occasioni per settimane. Potrebbe servire anche a Iniesta, questa partita, per riguadagnare rapidamente la forma fisica deteriorata dalla sua recente, lunga assenza per infortunio.

Il Borussia Monchengladbach se la passa molto male, in campionato. Nel turno scorso ha perso 4-1 a Dortmund contro il Borussia, ed era una sconfitta messa in conto. Si tratta però di una sconfitta che ha portato a nove le partite consecutive senza vittorie in campionato. Mancheranno contro il Barcellona sicuramente Stindl, squalificato, e probabilmente gli infortunati Doucouré, Herrmann e Ibrahima Traoré. L’ormai certa qualificazione alle fasi eliminatorie di Europa League dovrebbe ulteriormente sottrarre motivazioni al gruppo di giocatori che scenderà in campo al “Camp Nou”.

Le probabili formazioni:
BARCELLONA: Ter Stegen (o Cillessen); Sergi Roberto (o Aleix Vidal), Mascherano, Umtiti, Digne; André Gomes, Iniesta (o Arda Turan), Denis Suarez; Messi, Rafinha, Luis Suarez (o Alcacer).
GLADBACH: Sommer (o Sippel); Elvedi (o Vestergaard), Christensen, Jantschke; Korb, Wendt (o Schulz); Kramer, Strobl; Dahoud (o Jonas Hofmann); Hahn, Raffael (o Fabian Johnson).

PROBABILE RISULTATO: 3-1
OVER (1.44, Betfair e Bet365)
GOL (1.65, SNAI, Eurobet, Betfair e Bet365)

 




 

MANCHESTER CITY – CELTIC | martedì ore 20:45

Partita inutile ai fini della classifica, ma il Manchester City dopo la brutta batosta presa in casa sabato dal Chelsea ha bisogno di una vittoria e di una prestazione convincente per riacquistare fiducia in vista della prossima partita di Premier League, tutt’altro che semplice in casa del Leicester in cerca di punti dopo il disastroso avvio di campionato.

La sfida di andata è terminata 3-3 e ci sono buone probabilità di vedere parecchi gol anche in questa di ritorno. Si affrontano due squadre che giocano un calcio offensivo e che hanno parecchi problemi in difesa, il City anche in campionato, il Celtic soprattutto in campo europeo, visto che nel campionato scozzese il livello molto basso delle avversarie gli permette comunque di subire pochi gol, eccezione fatta per la sfida di sabato scorso in cui ha vinto 4-3 in casa del Motherwell.

Guardiola nel corso di questa stagione non è mai riuscito a trovare una buona solidità difensiva, primo motivo per cui i risultati finora non sono stati eccezionali: il Manchester City sta continuando puntualmente a subire gol, nelle ultime quindici partite ufficiali solo in una occasione ha mantenuto la porta inviolata. Vincere il campionato o la Champions League continuando così sarà molto difficile, il problema è che lo schema è troppo offensivo, la difesa va in difficoltà quando viene presa in contropiede e i singoli difensori a disposizione dell’allenatore spagnolo – per via dell’infortunio di Kompany – non sono di livello altissimo. Stones pecca ancora di inesperienza, Otamendi non ha di certo le caratteristiche ideali del difensore centrale di Guardiola. Bravo poi in porta sta commettendo qualche errore di troppo. Anche un semplice lancio lungo dalla difesa, quando gli avversari recuperano palla, può diventare pericoloso perché il baricentro della squadra è sempre troppo alto e i difensori non sanno ancora rientrare bene e recuperare in modo adeguato la loro posizione.

Nel Celtic, come già scritto più volte, il nuovo allenatore Brendan Rodgers – in carica dallo scorso mese di maggio – non è abituato a fare giocare alle sue squadre un calcio difensivo basato sulle ripartenze. Rodgers vede il calcio allo stesso modo di Guardiola, ama il possesso palla e il gioco offensivo, il problema è che se in Scozia – dove il livello medio del campionato è bassissimo – il Celtic in questo modo si diverte più che in passato (dopo 13 giornate ha 37 punti e ben 39 gol segnati, esattamente tre in media a partita), in Europa contro squadre nettamente più forti fa un’enorme fatica perché non ha alcuna familiarità con le circostanze di gioco in cui c’è solo da difendersi e ripartire, come sarà in questa occasione contro il Manchester City in trasferta.

Il Celtic giocherà con la formazione tipo al contrario del Manchester City: Guardiola manderà in campo il secondo portiere Caballero, il giovane difensore centrale Adarabioyo e altri calciatori solitamente non titolari come Zabaleta, Clichy, Delph, Iheanacho e Sané, mentre nel ruolo di “falso nueve” ci sarà regolarmente Aguero per via della squalifica che gli farà saltare la prossima partita di campionato dopo l’espulsione di sabato per un brutto fallo commesso su David Luiz.

Le probabili formazioni:
MANCHESTER CITY: Caballero, Zabaleta, Otamendi, Adarabioyo, Clichy, Fernando, Delph, Nolito, Iheanacho, Sané, Agüero.
CELTIC: Gordon, Lustig, Sviatchenko, Šimunović, Izaguirre, Roberts, Brown, Armstrong, Forrest, Rogic, Démbelé.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.36, Bet365)
GOL (1.66, Bet365)
OVER 2.5 (1.44, Bet365)

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