Fantacalcio Euro 2016: consigli per gli ottavi

In giro su Internet si trovano numerosi tornei: l’Eurocampioni di Sky, il Magic Europeo di Gazzetta e il FantaEuropeo 2016 di Fantagazzetta. Ecco una lista di calciatori su cui puntare per gli ottavi di finale.

Premessa
Qui al Veggente quando si parla di fantacalcio cerchiamo di consigliare soprattutto calciatori meno conosciuti, e di non compilare liste coi soliti noti. Faremo così anche stavolta, motivo per cui considerate questi calciatori elencati di seguito come elementi da inserire per completare la vostra fantasquadra dopo aver preso i vari Buffon, Sergio Ramos, Pogba e Cristiano Ronaldo.

PORTIERI
HENNESSEY Wayne (Galles): chi vuole risparmiare crediti e conservarli per l’attacco, può puntare sul portiere del Galles (il suo club di appartenenza è il Crystal Palace), non certamente un fenomeno ma da valutare in quanto giocherà contro l’Irlanda del Nord, squadra che è rimasta a secco di gol due volte su tre, e che punta su un calcio prettamente difensivo.

COURTOIS Thibaut (Belgio): chi non bada a spese per il portiere può optare per il campione del Chelsea Courtois, che ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime due partite e che sta facendo un ottimo Europeo.

DIFENSORI
WALKER Kyle (Inghilterra): uno dei migliori terzini visti finora a Euro 2016: tenuto a riposo nell’ultima sfida, dovrebbe tornare titolare contro l’Islanda.

VERTONGHEN Jan (Belgio): nel Tottenham gioca da centrale, nel Belgio gioca da terzino sinistro e spesso si ritrova a spingere sulla fascia. Molto abile nel gioco aereo.

HECTOR Jonas (Germania): difensore affidabile a basso prezzo, anche contro la Slovacchia da esterno sinistro sarà in costante proiezione offensiva.

MEUNIER Thomas (Belgio): è diventato titolare a partire dalla seconda giornata, e se il Belgio è andato meglio è un po’ merito anche suo che riesce a dialogare bene sulla fascia destra con De Bruyne.

MCAULEY Gareth (Irlanda del Nord): le uniche speranze di fare gol per l’Irlanda del Nord sono i calci piazzati. Il difensore più alto del torneo è McAuley del West Brom, a segno contro l’Ucraina.




CENTROCAMPISTI
RAMSEY Aaron (Galles): a segno contro la Russia, merita ancora fiducia, è in gran forma e l’avversario della sua nazionale agli ottavi di finale è tutt’altro che insormontabile.

PERISIC Ivan (Croazia): sta saltando sistematicamente l’uomo e sta trovando con grande facilità la via del gol. Impossibile ignorarlo ancora.

KROOS Toni (Germania): nella Germania delle mezze punte, è uno dei pochi che sta provando con insistenza il tiro da fuori area. Contro la Slovacchia barricata in area di rigore potrebbe avere lo spazio per tentare con i suoi potenti e precisi tiri da lontano.

ALLI Dele (Inghilterra): finora non è riuscito a mostrare tutto il suo valore anche per colpa delle strane scelte tattiche di Hodgson, ma contro l’Islanda che giocherà come al solito col baricentro basso i suoi inserimenti senza palla potrebbero essere una soluzione per gli attacchi dell’Inghilterra.

HAZARD Eden (Belgio): la sua abilità nell’uno contro uno sarà fondamentale per provare ad aggirare la difesa dell’Ungheria. Certo, se vuole aspirare a diventare un vero campione, un gol ogni tanto dovrebbe pure farlo. Lo aspettiamo, magari è la volta buona.

ATTACCANTI
GRIEZMANN Antoine (Francia): lo abbiamo scelto a inizio torneo come possibile capocannoniere del torneo, la sua velocità negli inserimenti potrebbe mettere in difficoltà la statica coppia centrale difensiva dell’Irlanda formata da Clark e O’Shea.

LEWANDOWSKI Robert (Polonia): tre partite senza gol sono troppe per un fromboliere del suo livello.

BALE Gareth (Galles): un gol a partita, potrebbe mantenere la media contro la non irresistibile Irlanda del Nord. Rispetto all’ultima partita avrà meno spazi da attaccare, potrebbe servire la sua potenza e precisione sui calci piazzati e sui tiri da lontano.

INSIGNE Lorenzo (Italia): la scommessa a basso costo potrebbe essere quella di puntare sull’attaccante del Napoli. L’obiettivo principale dell’Italia sarà resistere agli attacchi della Spagna e colpire in contropiede, nella ripresa con gli avversari più stanchi un eventuale ingresso in campo di Insigne potrebbe essere decisivo.