Euro 2016: Spagna-Turchia (venerdì)

Europei 2016
I pronostici sulle partite di calcio di Euro 2016

Venerdì alle 21 si gioca la seconda partita della seconda giornata del gruppo D di Euro 2016, in campo i campioni in carica della Spagna: ultime notizie, probabili formazioni e pronostici.

SPAGNA – TURCHIA | venerdì ore 21:00

Spagna e Turchia giocheranno la seconda partita della seconda giornata del gruppo D di Euro 2016 allo “Stade de Nice”, venerdì sera alle 21:00 (la partita sarà trasmessa da Sky e dalla Rai). Spagna e Turchia sono inserite nel gruppo D di Euro 2016 insieme con Repubblica Ceca e Croazia. Questa la classifica attuale: Spagna 3, Croazia 3, Turchia 0, Repubblica Ceca 0.

Com’è andata la prima partita della Spagna

La Spagna ha vinto grazie a un gol segnato da Piquè negli ultimi minuti di gioco della partita giocata contro la Repubblica Ceca. La nazionale campione in carica allenata da Del Bosque ha fatto una buona partita, come al solito con un possesso palla largamente a suo favore, ma pur creando un buon numero di occasioni da gol non è riuscita a rompere il muro difensivo eretto dalla Repubblica Ceca fino a pochi minuti dal novantesimo. Del Bosque – nonostante la sua squadra non riuscisse a trovare il gol – non ha cambiato l’assetto tattico iniziale e nel secondo tempo ha sostituito Morata per Aduriz, un attaccante per un attaccante. Il gol della vittoria è arrivato solo nel finale, con Piqué – un difensore – che era salito stabilmente a fare l’attaccante sui calci piazzati, nel momento di maggiore produzione offensiva della sua squadra.

Com’è andata la prima partita della Turchia

La peggiore squadra vista finora in questi Europei è la Turchia, che è stata dominata per tutta la partita dalla Croazia, senza mai essere pericolosa in attacco e subendo solo un gol grazie a una buona dose di fortuna e agli errori degli attaccanti avversari. Per passare in vantaggio la Croazia ha impiegato ben 41 minuti, ma poi nel secondo tempo ha dimostrato di meritarlo sfiorando più volte il raddoppio con due traverse colpite da Srna e Perisic e tante altre occasioni fallite. Nel finale la Turchia ha provato comunque a pareggiare, senza riuscire mai a impensierire la difesa croata. Per resistere alla Spagna servirà una Turchia di gran lunga migliore rispetto a quella deludente dell’esordio.

Il modulo e i giocatori della Spagna

Del Bosque nella prima partita di Euro 2016 ha azzeccato secondo noi del Veggente due scelte, quelle di puntare sui giovani De Gea e Morata lasciando in panchina Casillas e Aduriz. Nel caso del portiere il rendimento degli ultimi due anni non lasciava dubbi, eppure c’era il rischio (per gli spagnoli) che il commissario tecnico decidesse di puntare ancora sull’ex portiere del Real Madrid. De Gea lo ha ripagato con una bella parata nel finale che ha salvato il meritato uno a zero. Morata ha giocato pure bene, assicurando grande movimento e facendo spesso dei tagli che hanno permesso ai centrocampisti di inserirsi con successo. Nel 4-3-3 della Spagna il problema è che né Silva né Nolito (deludente all’esordio) sono dei frombolieri, in media segnano poco come lo stesso Iniesta che pure è stato ancora una volta fenomenale e decisivo con l’assist per Piquè. Il problema della Spagna a questo Europeo sarà probabilmente quello di sbloccare le partite: il possesso palla e la qualità tecnica è quasi la stessa di quella degli ultimi anni, ma mancano calciatori che facciano gol con continuità. Giocare poi col baricentro alto, con la linea di difesa a centrocampo, vuol dire concedere sempre almeno un paio di evidenti occasioni da gol agli avversari.

Il modulo e i giocatori della Turchia

I problemi della Turchia erano noti già prima dell’inizio del torneo e sono stati confermati in pieno dallo scarso rendimento avuto nella prima partita persa contro la Croazia. Nel 4-2-3-1 di Terim al centro della difesa – per via dell’inaffidabilità di Kaya e Hakan Balta – l’allenatore ha pensato di tenere fuori almeno uno dei due e arretrare la posizione di Topal che da centrocampista difensivo è stato trasformato in centrale, con risultati però non ottimali. Il portiere Babacan ha confermato di essere un limite per questa squadra, sul gol di Modric – pur bellissimo – ha avuto più di una responsabilità. Terim non è riuscito ancora a trovare un modulo di gioco in grado di esaltare le caratteristiche dei suoi calciatori migliori, Hakan Çalhanoğlu e Arda Turan. Il centrocampista del Bayer Leverkusen è stato tra i peggiori in campi mentre quello del Barcellona è stato addirittura sostituito al 65′. Terim conosce i limiti della sua squadra e proverà probabilmente a difendere lo 0-0, giocando con un 4-2-3-1 mascherato da 4-5-1 o addirittura da 4-6-0 visto che potrebbe scegliere di iniziare la partita senza attaccanti di ruolo in campo.

Che partita può uscirne

La Spagna avrà probabilmente un possesso palla intorno al 70% e nonostante le sue attuali difficoltà in zona gol dovrebbe avere la meglio sulla Turchia, che difende male e ha mostrato di avere una pessima organizzazione di gioco contro la Croazia. Se poi la Spagna riuscirà a passare in vantaggio prima della fine del primo tempo, le possibilità di una vittoria con più di un gol di scarto aumenterebbero, soprattutto se la Turchia dovesse tentare di recuperare il risultato sbilanciandosi in attacco.

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Probabili formazioni
SPAGNA: De Gea, Juanfran, Piqué, Ramos, Alba, Busquets, Silva, Fàbregas, Iniesta, Nolito, Morata.
TURCHIA: Volkan Babacan, Gökhan Gönül, Semlh Kaya, Hakan Balta, Caner Erkin, Mehmet Topal, Selçuk İnan, Oğuzhan Özyakup, Volkan Şen, Hakan Çalhanoğlu, Arda Turan.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.53, Bet365)
OVER 1.5 (1.40, Bet365)
OVER 1.5 SQUADRA IN CASA (1.80, Bet365)