Formula 1: i pronostici sul GP della Cina

Formula 1

Domenica mattina alle 8 si corre il Gran Premio della Cina di Formula 1: una Mercedes (Rosberg) parte davanti a tutti, e l’altra parte dal fondo (Hamilton). Cerchiamo di capire cosa aspettarci dalla gara, e poi diamo qualche pronostico.

I tempi delle qualifiche

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Hulkenberg sarebbe dovuto partire dalla decima posizione ma partirà dalla tredicesima dopo aver ricevuto una penalizzazione per aver causato una situazione di pericolo durante le qualifiche (la sua Force India ha perso una ruota, evidentemente montata male dai meccanici). Né la Manor di Wehrlein né la Mercedes di Hamilton, a causa di un incidente e di un guasto, hanno compiuto giri cronometrati, ma sono stati comunque ammessi alla gara. Hamilton parte ultimo perché ha ricevuto una penalizzazione di cinque posizioni in griglia per aver sostituito il cambio dopo il Gran Premio del Bahrain.

Come sono andate le qualifiche (vecchio stile)

Non è stata usata la criticata formula delle prime due gare del 2016, ma quella degli anni scorsi. Le qualifiche sono cominciate con la pista umida, ma per la gara non è prevista pioggia. La pista non era del tutto bagnata ma all’inizio della Q1 lo era abbastanza da causare quasi subito un pericoloso aquaplaning: Wehrlein ha perso il controllo della sua Manor sul rettilineo di partenza, in corrispondenza di un leggero avvallamento.

Il fatto sorprendente è stato il guasto alla Mercedes di Hamilton (una perdita di potenza dovuta al malfunzionamento di una parte della power unit: l’ERS). Questo ha impedito a Hamilton di compiere giri, e quindi domenica partirà dall’ultima posizione. Un’altra interruzione c’è stata nella seconda manche (Q2), quando la Force India di Hulkenberg ha perso una ruota.

È stata esposta la bandiera rossa e la sessione è stata interrotta a pochi secondi dalla fine della manche, impedendo ai piloti in pista di completare i loro giri. Alonso – che è tornato a correre dopo aver saltato il Gran Premio del Bahrain per ragioni mediche – non l’ha presa benissimo (era messo bene, sperava di qualificarsi per la Q3).

Nonostante avessero il vantaggio di correre contro una sola Mercedes e – secondo molti – il potenziale per potersi giocare la pole position, Vettel e Raikkonen hanno sostanzialmente sprecato un’occasione di piazzarsi in prima fila (almeno uno dei due): hanno commesso entrambi alcuni errori di guida nell’ultimo giro valido. Inoltre, poiché in gara si corre con il tipo di gomma usata in Q2, Rosberg avrà il vantaggio di partire con le gomme soft, quelle più resistenti, e avrà pertanto la possibilità di gestire meglio la strategia di gara in base alle mosse dei suoi inseguitori (che invece monteranno, in partenza, gomme supersoft, più “veloci” ma meno durature: dovrebbero fermarsi prima, teoricamente). Inoltre, tra Rosberg e le due Ferrari, ci sarà l’involontaria “protezione” di Ricciardo, la cui Red Bull sul passo gara dovrebbe essere meno veloce della Ferrari: toccherà superarlo in fretta, possibilmente in partenza, ed evitare di rimanergli dietro troppo a lungo.

Cosa aspettarsi dalla gara

Nonostante la brutta qualifica, per la Ferrari non è del tutto irrealistico puntare alla vittoria. Durante le prove libere del venerdì la Mercedes ha mostrato rispetto alla Ferrari un’usura più rapida delle gomme supersoft: dovessero ripresentarsi le stesse condizioni, la Ferrari potrebbe girare più a lungo rispetto alla Mercedes – due o tre giri in più – con quel tipo di gomma (da Raikkonen definito il tipo di gomma più adatta per questa pista). Sarà molto dura vincere, ma un piazzamento sul podio per entrambe le Ferrari è considerato un obiettivo minimo. Per chi invece ritiene possibile addirittura una vittoria, la quota più alta la propone Unibet (3.50).

Quanto a Hamilton – tanto è il divario tra Mercedes-Ferrari e tutte le altre – c’è da aspettarsi di ritrovarlo a fine gara a giocarsi il quarto posto: quella di Shanghai è il genere di pista su cui, volendo, si può anche pensare di fare decine di sorpassi (se guidi una Mercedes).

TESTA A TESTA
ALONSO-BUTTON 1 (1.85) ALONSO 12° / BUTTON 13°
BOTTAS-VERSTAPPEN 1 (1.52) BOTTAS 10° / VERSTAPPEN 8°
PEREZ-KVYAT 2 (1.50) PEREZ 11° / KVYAT 3°
Quota totale: 4.22, Eurobet

PIAZZATO SUL PODIO
RAIKKONEN (1.50, Eurobet)
RAIKKONEN 5°

SAFETY CAR: SÌ (2.00, Paddy Power)
La Safety car è entrata al primo giro

a Eurobet

 

Extra: Alonso e l’ex pilota Johnny Herbert

Herbert è un ex pilota di Formula 1, oggi commentatore tecnico per Sky Sport in Gran Bretagna. Ha corso in Formula 1 per una decina d’anni negli anni Novanta: è ricordato principalmente per essere stato compagno di squadra di Michael Schumacher in Benetton, nel 1995, cioè nella stagione in cui Schumacher le suonò a tutti (anche a Herbert, che concluse il campionato in quarta posizione, suo miglior piazzamento di sempre). Nel 1988, da giovanissimo, aveva peraltro avuto un pauroso incidente in F3000, con conseguenze fisiche e psicologiche che secondo alcuni commentatori condizionarono negativamente il resto della sua carriera (erano tempi in cui non si usciva dalle macchine del tutto “illesi”, dopo certi incidenti spettacolari).

Nelle settimane scorse Herbert aveva fatto molto parlare di sé per aver pubblicamente suggerito ad Alonso di ritirarsi, criticandone le sue prestazioni recenti in Formula 1. Poi, in Bahrain (dove Alonso non ha corso a causa di un divieto imposto per precauzione dalla Federazione), Alonso ha interrotto un collegamento televisivo in diretta per “salutare” Herbert.

Herbert: «Ah, quindi ti ritiri?»
Alonso: «No, sono un campione del mondo. Tu sei finito a fare il commentatore perché non sei mai stato campione del mondo».

Aggiornamento lunedì 18 aprile

Da quest’anno il Veggente riporta la classifica finale del Gran Premio, per semplificare la verifica dei pronostici corretti da parte dei lettori e, soprattutto, per tenere un archivio utile e facile da recuperare nei weekend di gara.

GIRO PIÙ VELOCE: Nico Hulkenberg (Force India)

Pos Pilota Squadra/Motore Tempo/Ritardo
1 Nico Rosberg Mercedes 1h38m53.891s
2 Sebastian Vettel Ferrari 37.776s
3 Daniil Kvyat Red Bull/TAG Heuer 45.936s
4 Daniel Ricciardo Red Bull/TAG Heuer 52.688s
5 Kimi Raikkonen Ferrari 1m05.872s
6 Felipe Massa Williams/Mercedes 1m15.511s
7 Lewis Hamilton Mercedes 1m18.230s
8 Max Verstappen Toro Rosso/Ferrari 1m19.268s
9 Carlos Sainz Toro Rosso/Ferrari 1m24.127s
10 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 1m26.192s
11 Sergio Perez Force India/Mercedes 1m34.283s
12 Fernando Alonso McLaren/Honda 1m37.253s
13 Jenson Button McLaren/Honda 1m41.990s
14 Esteban Gutierrez Haas/Ferrari 1 giro
15 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1 giro
16 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1 giro
17 Kevin Magnussen Renault 1 giro
18 Pascal Wehrlein Manor/Mercedes 1 giro
19 Romain Grosjean Haas/Ferrari 1 giro
20 Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1 giro
21 Rio Haryanto Manor/Mercedes 1 giro
22 Jolyon Palmer Renault 1 giro