Fantacalcio 2016: i consigli per l’asta di riparazione

Ora che il calciomercato invernale è terminato, a bocce ferme, ecco una lista di consigli su chi prendere, chi tenere e chi lasciare tra i nuovi calciatori che sono stati tesserati dalle squadre di Serie A.

Il calciomercato di riparazione è un momento fondamentale nei tornei di fantacalcio, soprattutto in quelli più equilibrati. Spesso è meglio non cedere alla tentazione di fare scambi (sarebbe più “pesante” il rimorso in caso di fallimento che la soddisfazione in caso di successo); e nemmeno conviene affidarsi ai nuovi arrivati stranieri per provare a risollevarsi. Il consiglio del Veggente, in generale, è: scelte mirate e niente “rivoluzioni”, a meno che non siate ultimi.

Nel corso di questo calciomercato i nuovi arrivi, dall’estero o dalla B, sono stati davvero pochi; ci sono stati invece parecchi trasferimenti da una squadra all’altra in Serie A. Per questo motivo molti fantallenatori potrebbero ritrovarsi calciatori anche di una certa importanza – Quagliarella, Eder e Perotti, per esempio – con una maglia diversa da quella che indossavano al momento dell’acquisto. Che fare, in questo caso? Parlando in generale, è improbabile che Eder, con Icardi in campo, possa segnare con la frequenza e la regolarità con cui gli capitava di farlo alla Sampdoria, dove aveva molte più possibilità di essere il “finalizzatore” dell’azione. Il che non significa che valga la pena cederlo, e ci mancherebbe (tra l’altro, che Mancini lo abbia schierato per 90 minuti già alla prima partita la dice lunga sulle intenzioni dell’allenatore di dargli spazio). Quanto a Quagliarella le sue caratteristiche – totalmente diverse da quelle di Eder – rendono molto complicato immaginare se e quanto possa far bene con la Sampdoria, che ora di fatto diventa una squadra senza prime punte.

Ad ogni modo è difficile parlare generalmente dell’opportunità o meno di tenere o “scambiare” questi giocatori, perché molto dipende dal resto della rosa, dalle possibilità alternative di ciascun fantallenatore e dalla “titolarità” o meno di quei giocatori nella propria fantasquadra. Piuttosto proviamo a parlarne caso per caso: chiedete nei commenti e ragioniamoci sopra. Come in tutte le pagine di questo sito la partecipazione nei commenti è molto gradita, e rispondiamo volentieri riguardo ciascun dubbio specifico sui giocatori che hanno cambiato squadra. (Evitate di chiedere un parere su TUTTA la squadra: non ne daremo).

PORTIERI

portieri

Rispetto a inizio stagione saprete benissimo che il Milan ha cambiato portiere titolare, con Donnarumma che ha preso il posto di Diego Lopez. Se c’è ancora Donnarumma libero e avete problemi con i portieri, prendetelo, naturalmente. Se avete seguito i consigli di inizio stagione siete messi abbastanza bene: puntando sull’alternanza casa/trasferta le coppie formate da Reina-Tatarusanu e Sportiello-Sorrentino finora hanno dato buone soddisfazioni. Gli unici movimenti di calciomercato che hanno riguardato i portieri sono stati l’arrivo di Colombi al Carpi dove farà comunque molto probabilmente il secondo di Belec, e quello di Bardi che contenderà il posto a Leali: in ogni caso meglio lasciarli stare, i portieri di Carpi e Frosinone.

DIFENSORI

difensori

Tra i nuovi arrivi in Serie A non ci sono nomi degni della nostra attenzione. Meglio stare lontani da Bisevac della Lazio per il solito discorso che facciamo da sempre qui al Veggente e che ormai conoscete a memoria: sì ai terzini, no ai centrali. E visto poi che la Lazio quest’anno sta soffrendo parecchio in difesa, i motivi per prendere il nuovo centrale a disposizione dell’allenatore Pioli sono praticamente inesistenti. Stesso discorso vale per Benalouane della Fiorentina.

Se volete aggiungere un terzino alla vostra squadra rispetto a quelli già consigliati a inizio stagione potete puntare su Sabelli, passato dal Bari al Carpi. Si tratta di un terzino destro dotato di buona corsa e buona qualità tecnica, molto bravo soprattutto in fase offensiva, motivo per cui Castori spesso potrebbe avanzarlo a centrocampo.

CENTROCAMPISTI

centrocampisti

I nuovi arrivi a centrocampo sono stati relativamente pochi in questo calciomercato invernale, nel senso che nella maggior parte dei trasferimenti c’è stato un cambio di squadra all’interno della stessa Serie A, come nei casi di Grassi, Tino Costa, Luca Rigoni e Halfredsson. Di calciatori che a inizio stagione non erano presenti nel nostro campionato ci sono Diamanti (Atalanta), Boateng (Milan), Cristante (Palermo), Kuzmanovic (Udinese). Di questi quattro l’unico calciatore per cui si può rischiare qualche credito è Diamanti, che dovrebbe trovare alla lunga un posto da titolare sulla trequarti insieme al “Papu” Gomez e che è un calciatore molto abile sui calci piazzati e sui tiri dalla distanza. Diamanti non ha mai assicurato un rendimento continuo – è uno dei suoi principali punti deboli – ma è quel calciatore che ogni tanto, tra un 5 e l’altro, può regalare un +3 decisivo.

Un altro rischio che si può correre se avete da recuperare tanti punti in classifica è quello di prendere Ricky Alvarez della Sampdoria. Il presidente Ferrero ha rivoluzionato la squadra e Montella dovrà inventarsi una nuova tattica di gioco: sono arrivati parecchi nuovi calciatori e, visto che Montella ama il possesso palla e il gioco propositivo, è probabile che Ricky Alvarez troverà posto in questa squadra. L’ex giocatore dell’Inter non è mai stato veloce, ma sulle sue qualità tecniche ci sono pochi dubbi.

ATTACCANTI

attaccanti

Tra i nuovi attaccanti arrivati dagli altri campionati, l’unico che vale la pena prendere è Immobile del Torino: conosce bene molti compagni e soprattutto gli schemi dell’allenatore con cui ha combinato le cose migliori in Serie A, Ventura.

Da evitare i due nuovi arrivati della Fiorentina, Tello e Zarate: si tratta di attaccanti esterni, e la maggior parte dei gol li continueranno a fare Ilicic e Kalinic.

Una possibile scommessa potrebbe essere il nuovo attaccante del Sassuolo Trotta. Visto che Defrel ha finora deluso, dopo un primo periodo di ambientamento potrebbe trovare spazio da titolare il nazionale Under 21 che ha dimostrato in Serie B di essere un calciatore non solo abile in zona gol ma anche dotato di buona tecnica. Trotta inoltre conosce già molto bene il suo compagno di nazionale Berardi. Se non avete già Berardi nella vostra fantasquadra, potete provare a prendere Trotta.

Nei commenti via libera a richieste di consigli al Veggente e agli altri utenti del sito. In bocca al lupo e fateci sapere.