Champions League: Lione-Valencia e Zenit San Pietroburgo-Gent (gruppo H)

Champions League

Ecco le probabili formazioni, gli ultimi aggiornamenti e i pronostici riguardo Lione-Valencia e Zenit San Pietroburgo-Gent, le partite del secondo turno del gruppo H della Champions League.

LIONE – VALENCIA | martedì ore 20:45

Dopo otto giornate di campionato – con tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte – il Lione si trova all’ottavo posto in classifica in campionato. L’avvio di stagione è stato relativamente deludente, considerando anche il pareggio al primo turno di Champions League contro il Gent, in dieci per tutto il secondo tempo. Sabato scorso in campionato il Lione è riuscito poi a perdere 3-1 in trasferta contro il Bordeux, una squadra tecnicamente non superiore, in una partita in cui le due squadre hanno avuto sostanzialmente lo stesso numero di occasioni e hanno fatto lo stesso numero di tiri in porta. Il turnover e il terribile infortunio di Nabil Fekir hanno fortemente penalizzato la squadra, la cui rosa a questo punto non è sufficientemente attrezzata per affrontare un doppio impegno a questi livelli: in attacco venerdì mancava Lacazette, tenuto a riposo – e peraltro non in gran forma fisica – proprio in vista della partita di Champions League contro il Valencia.

Venerdì scorso, in casa contro il Granada, il Valencia è riuscito a ottenere la sua seconda vittoria in sei giornate di campionato, e anche stavolta ci è riuscito con il minimo risultato possibile: 1-0. L’altra volta era successo in casa dello Sporting Gijon, quando il Valencia era riuscito, non troppo meritatamente, a vincere la partita con un gol in pieno tempo di recupero. Come detto da diverse settimane, l’inizio di stagione del Valencia è stato molto negativo, abbastanza da far sorgere numerosi dubbi riguardo le scelte di mercato compiute in estate (la cessione di Otamendi, il costoso riscatto di Negredo, 30 milioni).

La partita persa 3-2 in casa contro lo Zenit al primo turno di Champions, due settimane fa, è stata abbastanza indicativa del periodo: lo Zenit è andato in vantaggio con grandissima facilità grazie a due gol segnati da Hulk nel primo tempo. Il provvisorio pareggio del Valencia è arrivato nel secondo tempo più per evidenti demeriti del portiere avversario Lodygin, che per reali meriti del Valencia, le cui azioni di attacco, per quanto ben condotte, non trovavano mai una conclusione pericolosa. Al contrario, qualsiasi azione di attacco degli avversari era un potenziale gol, e proprio da un tiro di Witsel – i difensori del Valencia ne hanno concessi a decine – è arrivato il gol del definitivo 3-2.

Guardando nel complesso le prestazioni del Valencia in questo inizio di campionato appare evidente che uno dei supposti e più temuti problemi della squadra – l’assenza dei due portieri Diego Alves e Mat Ryan – non si sta rivelando il guaio maggiore. Anzi non lo è affatto. Pur avendo giocato abbastanza male contro lo Zenit, il 24enne Jaume Domenech, ritrovatosi improvvisamente titolare, si sta comportando bene: se il Valencia in campionato ha subìto soltanto due gol, è anche per merito suo. Il guaio è lì davanti, dove il Valencia sta mostrando una preoccupante difficoltà di concretizzazione: solo 3 gol segnati. Negredo ha segnato un solo gol, e un altro lo ha segnato Alcacer contro lo Sporting Gijon entrando dalla panchina proprio al posto di Negredo. La partita di venerdì scorso, quella contro il Granada, l’ha svoltata nel primo tempo Mustafi con un gran colpo di testa in tuffo.

A giudicare dallo stato di forma degli attacchi, difficilmente dovrebbero vedersi molti gol tra Lione e Valencia. E se per il Valencia potrebbe trattarsi di un problema risolvibile con maggiore impegno e maggior lavoro da parte dei giocatori, per il Lione potrebbe essere più complicato venirne fuori: per rivedere in campo il capocannoniere della rosa, il 24enne Nabil Fekir, ci vorrà marzo (rottura del legamento crociato).

Le formazioni ufficiali:
LIONE: Lopes, Jallet, Biševac, Umtiti, Morel, Darder, Gonalons, Tolisso, Valbuena, Kalulu, Lacazette.
VALENCIA: Doménech, Cancelo, Mustafi, Abdennour, Orbán, Parejo, Javi Fuego, Enzo Pérez, Feghouli, Negredo, Piatti.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
UNDER (1.75, Bwin, Eurobet e SNAI)
X2 + UNDER 3,5 (1.95, Eurobet)




ZENIT SAN PIETROBURGO – GENT | martedì ore 20:45

Nella Russian Premier League l’allenatore dello Zenit San Pietroburgo André Villas-Boas sta scontando una squalifica di sei giornate, ricevuta per aver insultato e spinto un arbitro. In Champions League invece l’allenatore portoghese può regolarmente sedere in panchina e seguire da vicino la partita dello Zenit, che ha iniziato bene il proprio cammino in questa edizione della Champions League: la vittoria ottenuta sul campo del Valencia è stata importante e potrebbe rivelarsi determinante per le gerarchie del gruppo H.

Contro il Lione il Gent ha ottenuto un pareggio ed è riuscito a prolungare la propria imbattibilità casalinga, che dura dallo scorso mese di febbraio ed è stata poi ulteriormente consolidata grazie ai successi ottenuti contro Standard Liegi ed Eupen. A San Pietroburgo, però, la squadra belga non potrà fare affidamento sul sostegno del proprio pubblico e dovrà fare a meno di due calciatori importanti: Thomas Foket e Brecht Dejaegere, squalificati. L’inesperienza a livello internazionale è un altro fattore che dovrebbe condizionare il rendimento del Gent, in un trasferta tutt’altro che agevole.

Lo Zenit ha un’ottima tradizione nelle partite in casa contro le squadre belghe: 5 vittorie su 5 con un totale di 12 gol fatti e uno solo subito. Lo scorso anno in casa ha battuto 3-0 lo Standard Liegi con doppietta di Hulk, molto in forma ultimamente: 10 gol nelle ultime 13 partite tra nazionale e club, due dei quali nella prima partita del girone vinta contro il Valencia.

Le probabili formazioni:
ZENIT SAN PIETROBURGO: Lodygin, Anyukov, Garay, Lombaerts, Criscito, Javi Garcia, Witsel, Smolnikov, Danny, Hulk, Dzyuba.
GENT: Sels, Rafinha, Mitrovic, Nielsen, Asare, Neto, Kums, Raman, Milicevic, Simon, Depoitre.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.47, Eurobet)
HULK MARCATORE (1.85, Eurobet)