Serie A: la gran partita è Roma-Juventus (domenica, ore 18:00)

Serie A

Le due squadre che hanno lottato per lo scudetto negli ultimi due anni si scontrano già alla seconda giornata: previsioni, probabili formazioni e pronostici sul partitone della domenica.

ROMA – JUVENTUS | domenica ore 18:00

Roma e Juventus sono le due squadre che hanno fatto più punti nelle ultime due stagioni di Serie A, ma nella scorsa stagione la lotta per lo scudetto è stata molto meno appassionante di due anni fa, per colpa dello scarso rendimento dei giallorossi nell’ultimo girone di ritorno.

Nel corso di questa estate però la distanza tra le due squadre sembrano essersi ridotta, e c’entra il calciomercato. La Roma ha preso ottimi calciatori senza fare cessioni dolorose, al contrario della Juventus che ha detto addio a Pirlo, Vidal e Tevez in un colpo solo.

Com’è cambiata la Roma
Rudi Garcia nella sua prima stagione da allenatore della Roma aveva puntato tutto sulla fase difensiva – con l’ottima coppia centrale formata Benatia-Castan formidabile in marcatura ma brava anche a impostare il gioco – e sul contropiede, con i lanci di Totti e Pjanic e la velocità di Gervinho. Le squadre avversarie hanno preso le misure al gioco di Garcia, e l’anno scorso quasi tutte hanno abbassato il baricentro e fatto delle partite difensive contro la Roma mettendola in difficoltà. Da qui è nata la necessità di prendere un calciatore imprevedibile – Salah, abile nel dribbling ma anche efficace in zona gol (al contrario di Gervinho) – e un attaccante centrale di caratura internazionale come Dzeko. L’attacco ora sembra a posto, o meglio: starà a Rudi Garcia trovare le giuste tattiche per esaltare al massimo i calciatori a disposizione.

Nella prima partita contro il Verona il gioco della Roma non è migliorato, ma Rudi Garcia ha bisogno di tempo e inoltre col nuovo arrivato Digne al posto di Torosidis la squadra attaccherà con i terzini su tutte e due le fasce, sarà più semplice fare i cambi di gioco e i due esterni d’attacco (Salah e Gervinho) subiranno meno raddoppi facendo valere di più la loro abilità nel dribbling.

Dzeko ha giocato bene contro il Verona, aiuta in fase di non possesso palla, è abile a fare salire la squadra anche in caso di lancio lungo grazie alla sua abilità nel gioco aereo, ed è un punto di riferimento importante in area di rigore quando arrivano i cross dalle fasce. Dzeko è stato un acquisto molto importante, finalmente la Roma ha un attaccante centrale di grande livello e può permettersi il lusso di tenere Totti in panchina.

Il nuovo portiere Szczesny non ha lo stesso carisma di De Sanctis, ma tra i pali dà più certezze rispetto al titolare dell’anno scorso penalizzato anche dall’età. In difesa il rientro di Castan finora è stato positivo, e con Manolas forma un’ottima coppia anche se il greco è poco abile a dare il via all’azione. A tal proposito uno come Keita avrebbe più senso come mediano al posto di De Rossi, perché più abile a verticalizzare e a fare girare il pallone rispetto a De Rossi.

Com’è cambiata la Juventus
La Juventus è ancora la favorita numero uno dei bookmaker per la vittoria del campionato, nonostante la brutta sconfitta nella prima partita di campionato in casa contro l’Udinese. All’inizio della scorsa stagione la squadra bianconera era pure quella con la quota più bassa nell’antepost per la vittoria dello scudetto, nonostante i tanti dubbi dovuti al cambio di allenatore con Allegri a prendere il posto di Conte in piena estate.

I dubbi ci sono pure in questa nuova stagione, stavolta non riguardano la guida tecnica ma i calciatori, perché la Juventus ha fatto parecchie operazioni sia in entrata che in uscita nel corso di questo calciomercato. Per vari motivi sono andati via tre titolari fissi della scorsa stagione, vale a dire Pirlo, Vidal e Tevez. Al loro posto sono arrivati calciatori di grande qualità: Rugani, Khedira, Mandzukic, Zaza e Dybala in attesa dell’arrivo di un altro trequartista. Grazie a questi acquisti la Juventus resta la squadra più forte del campionato, ma avere le stesse motivazioni per vincere il quinto scudetto consecutivo non sarà facile per il gruppo storico della Juventus e i nuovi arrivati non sembrano avere lo stesso carisma e lo stesso carattere di chi è andato via. La Juventus forse ha perso qualcosa rispetto all’anno scorso, la Roma può solo migliorare: le distanze si sono ridotte.

Assenze e probabili formazioni
La Roma a parte lo sfortunato Strootman e il nuovo arrivato Rudiger ha tutti i calciatori a disposizione, al contrario della Juventus che deve fare i conti con un paio di assenze pesanti. L’allenatore Allegri ha problemi soprattutto a centrocampo dove non ci saranno Khedira e Marchisio. Padoin schierato nel ruolo che fu di Pirlo non ha convinto nella partita giocata contro l’Udinese ma sarà comunque schierato da regista di centrocampo, con Pogba e Sturaro (o Pereyra interni). Pogba ha giocato una brutta partita domenica scorsa, ha cercato di strafare sbagliando parecchi passaggi e non giocando mai in modo semplice. Nel passaggio da Pirlo, Vidal, Marchisio, Pogba a Pogba, Sturaro, Pereyra c’è un chiaro indebolimento, la Roma ha Nainggolan e Pjanic che nella prima giornata hanno fatto bene e potrebbero essere decisivi a centrocampo. Allegri quanto meno in attacco recupera Morata, non ancora al meglio della condizione fisica, ma in ogni caso l’intesa con Mandzukic è tutta da verificare e lo stesso vale per Dybala che stavolta giocherà titolare.

Chi è favorito e perché
La Roma è leggermente favorita: gioca in casa, ha la formazione al completo e ha anche delle valide alternative in panchina pronte ad aiutare in caso di bisogno nel corso della partita. La Juventus è penalizzata dalle assenze di Khedira e soprattutto Marchisio, inoltre ha Morata in non perfette condizioni fisiche.

La Roma di solito soffre contro le squadre che si chiudono in difesa e giocano col baricentro molto bassa. La Juventus campione d’Italia difficilmente imposterà una partita di questo tipo – non è nello stile dell’allenatore Allegri – e così i giallorossi potrebbero avere qualche spazio in più rispetto al solito per ripartire in contropiede.

La Juventus in panchina avrà oltre al recuperato Morata anche il nuovo arrivato Cuadrado, deludente nel Chelsea ma spesso decisivo in Serie A con la maglia della Fiorentina fino allo scorso gennaio. Sono due calciatori che entrando a partita in corso potrebbero avere un ottimo impatto, facendo valere la loro velocità e abilità nel dribbling. Due ottimi rincalzi – in attesa che Allegri in futuro lavora per inserirli nella formazione tipo – che potrebbero anche servire a riequilibrare la partita in caso di vantaggio giallorosso.

I pronostici
La doppia chance interna (vittoria della Roma o pareggio) è a quota 1.48 su Bwin che #.

Probabili formazioni
ROMA: Szczesny; Maicon (Florenzi), Castan, Manolas, Digne; Pjanic, Keita (De Rossi), Nainggolan; Gervinho (Florenzi), Dzeko, Salah.
JUVENTUS: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Padoin, Pogba, Sturaro, Evra; Mandzukic, Dybala.

PROBABILE RISULTATO: 1-1
1X (1.48, Bwin)