Feyenoord-Roma, Napoli-Trabzonspor e Bilbao-Torino

Europa League

In questo post ci sono i pronostici sulle due partite di Europa League delle squadre italiane che si giocano alle 21.05: Feyenoord-Roma, Napoli-Trabzonspor e Bilbao-Torino.

FEYENOORD – ROMA | giovedì ore 21:05

Dopo il pareggio di Verona – l’ennesimo dell’ultimo periodo (8 delle ultime 10 partite ufficiali sono finite col segno “X” al 90′) – la Roma ha visto aumentare a nove i punti di ritardo dalla Juventus prima in classifica. L’obiettivo scudetto è sempre più lontano e adesso anche il secondo posto è in pericolo visto che il Napoli ha solo tre punti in meno. Già eliminata dalla Coppa Italia, la Roma proverà ad andare avanti in Europa League anche se il risultato della partita di andata (1-1 all’Olimpico) non è dei più favorevoli per andare a giocare nello stadio più difficile d’Olanda, il De Kuip, dove su cinque precedenti nessuna squadra italiana ha mai vinto in Europa.

La Roma nonostante il pareggio a Verona ha dato qualche timido segnale di ripresa, ha una squadra comunque più competitiva del Feyenoord che dovrà fare a meno per squalifica di due calciatori titolari all’andata, Immers e Wilkshire.

Che squadra è il Feyenoord lo abbiamo già scritto qui sul veggente prima della partita di andata. Mel corso della scorsa estate il Feyenoord si è indebolito perché ha ceduto parecchi calciatori forti: i difensori Janmaat, De Vrij e Martins Indi e l’attaccante Pellé. Rispetto alla scorsa stagione è cambiato anche allenatore: Koeman è passato al Southampton e al suo posto è arrivato Rutten. I risultati anche per questo motivo sono peggiorati. L’anno scorso il Feyenoord è arrivato secondo a soli quattro punti di distanza dall’Ajax primo in classifica, in questa stagione è terzo ma i punti di ritardo dalla prima sono già venti.

Il Feyenoord gioca col 4-3-3, ha dei buoni calciatori soprattutto a centrocampo. Il più forte è probabilmente Clasie, centrocampista di quantità e qualità, e sulla trequarti ci sono pure giovani di talento. In attacco c’è Kâzım-Richards molto abile nel gioco aereo, motivo per cui il Feyenoord prova spesso i cross dalle fasce. Kâzım-Richards è il fromboliere di questa squadra – ha segnato il gol del pareggio all’andata (in fuorigioco non segnalato) – che invece in difesa ha parecchi problemi, a partire dal poco affidabile Vermeer in porta per proseguire con i vari Boulahrouz e Mathijsen che saranno esperti ma fortissimi non lo sono mai stati. La difesa del Feyenoord dipende per lo più dal giovane Kongolo che dopo Clasie è il calciatore più promettente di questa squadra. Il Feyenoord commette però spesso errori individuali in fase difensiva, e nell’ultimo turno di campionato ha preso due gol dal modesto Excelsior. Alla fine il Feyenoord ha vinto 3-2 in rimonta, ma non sempre rimonte di questo tipo riescono, ci vuole pure fortuna. Se la Roma riuscirà a fare un paio di gol molto probabilmente riuscirà a qualificarsi.

Difficile essere ottimisti in questo periodo nei confronti dei giallorossi, ma il Feyenoord spinto dai propri tifosi farà una partita all’attacco e questo potrebbe favorire il gioco in contropiede che la Roma in Serie A ormai non riesce più a fare, perché tutti conoscono l’abilità in contropiede della squadra allenata da Garcia, motivo per cui difendono con quasi tutti i calciatori dietro la linea del pallone e col baricentro basso.

Il “gol” (entrambe le squadre segnano) è il pronostico di base, a quota 1.75 su Gazzabet che offre un raddoppio del primo deposito (fino a un massimo di 20€) + 10€ extra al momento della convalida del documento d’identità. La doppia chance esterna è a quota 1.45.

Probabili formazioni
FEYENOORD: Vermeer, Boulahrouz, Van Beek, Kongolo, Nelom, Toornstra, Clasie, El Ahmadi, Vilenha, Karsdorp, Kazim Richards.
ROMA: Skorupski, Torosidis, Manolas, Yanga Mbiwa, Holebas, Nainggolan, De Rossi, Pjanic, Totti, Ljajic, Gervinho.

PROBABILE RISULTATO: 2-2
GOL (1.75, Gazzabet)
X2 (1.45, Gazzabet)

NAPOLI – TRABZONSPOR | giovedì ore 21:05

Il Napoli ha mostrato la superiorità netta rispetta al Trabzonspor nella partita di andata vinta 4-0 in trasferta. Un vantaggio netto che rende quasi inutile questa partita. Quasi perché per ogni vittoria le squadre che giocano in Europa League prendono un premio in denaro, che fa sempre e comunque comodo. Il Napoli sta giocando bene, ha vinto 8 delle ultime 11 partite ufficiali e Benitez ha la fortuna di avere due calciatori per ogni ruolo. Chi va in panchina sta dimostrando di farsi trovare sempre pronto, su tutti Duvan Zapata che dopo la bella partita giocata contro il Sassuolo dovrebbe essere confermato titolare, così Higuain tornerà al suo posto nella prossima partita di campionato. Molto probabilmente sarà titolare anche Mertens, che non potrà giocare la prossima partita di Serie A per squalifica.

Il Trabzonspor ha dei calciatori indisponibili (Belkalem, Waris, Yatabarè, Bosingwa ed Erdogan) e molto probabilmente l’allenatore Yanal farà turn over lasciando a riposo qualche titolare in vista della prossima partita del campionato turno. L’allenatore del Trabzonspor pur giocando con alcune riserve non dovrebbe cambiare modulo rispetto alla partita d’andata. Il Trabzonspor gioca sempre all’attacco e così farà anche stavolta. I numeri sono chiari, questa squadra ha fatto 11 “over 2.5” nelle ultime 13 partite di campionato e 13 delle ultime 16 sono finite col segno “gol”.

La vittoria del Napoli è a quota 1.40 su Gazzabet che offre un raddoppio del primo deposito (fino a un massimo di 20€) + 10€ extra al momento della convalida del documento d’identità.

Probabili formazioni:
NAPOLI: Andujar, Mesto, Henrique, Koulibaly, Britos, Inler, Jorginho, Gabbiadini, De Guzman, Mertens, Zapata.
TRABZONSPOR: Hakan Arikan, Aykut Demir, Bosingwa, Medjani, Constant, Soner Aydogdu, Ekici, Ozer Hurmaci, Sefa Yilmaz, Erkan Zengin, Cardozo.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.40 Gazzabet)
OVER (1.70 Gazzabet)
ATHLETIC BILBAO – TORINO | ore 21:05

I due gol segnati da Maxi Lopez nella partita di andata – e in generale un’onestissima prestazione del Torino in fase offensiva, prima che un po’ di paura subentrasse nei minuti finali – non sono purtroppo stati sufficienti a ottenere un risultato positivo per il Torino. Un 2-2 contro l’Athletic Bilbao in una partita di andata dei sedicesimi di Europa League giocata in casa è, senza girarci intorno, un brutto risultato. Perché il San Mamés sarà pure uno stadio meno inespugnabile che in passato, signora mia, ma è pur sempre il San Mamés.

Per proseguire il suo cammino qualificandosi agli ottavi di finale, al Torino occorre allo stadio San Mamés di Bilbao un risultato ancora più complicato da raggiungere rispetto a quello che nello scorso agosto sarebbe servito al Napoli per ottenere la qualificazione a questa competizione battendo l’Athletic nelle fasi preliminari del torneo. In quell’occasione, dopo il pareggio per 1-1 al San Paolo, al Napoli non riuscì di mantenere il vantaggio inizialmente ottenuto grazie a un gol di Hamsik al 47°: sfruttando alcune clamorose ingenuità difensive, l’Athletic ne fece addirittura tre in 13 minuti, e si qualificò alla Champions (da cui è stato poi eliminato nella fase a gironi). Già da lì a poco, tuttavia, a molti osservatori è cominciato ad apparire piuttosto chiaro che il San Mamés non era più lo stadio “impossibile” per qualsiasi avversario che era stato nella passata stagione, quando l’Athletic in casa perse soltanto tre partite nell’arco dell’intera stagione.

Quest’anno l’Athletic – che si trova attualmente in dodicesima posizione, ormai rassegnato alla deludente lotta per il nulla di metà classifica – ha già perso in casa la bellezza di sette partite. In campionato, considerando solo le partite giocate al San Mamés, ha segnato soltanto 14 gol e ne ha subiti 16. In pratica è una delle poche statistiche relativamente rassicuranti per il Torino, se proprio c’è da aggrapparsi a qualche numero: anche sotto l’aspetto tecnico, tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 all’Athletic è capitato di perdere in casa anche contro avversari tutto sommato modesti come l’Eibar. La difesa, e si è visto chiaramente a Torino, è assolutamente vulnerabile. Il guaio per il Torino è che giocare come sa, in quello stadio, potrebbe essere mentalmente difficilissimo a causa del sostegno dei tifosi baschi, solitamente paralizzante per certi tipi di avversari peraltro poco abituati alle grandi competizioni internazionali. A complicare tutto per il Torino, c’è l’assenza di Benassi, squalificato, ma più che altro la presenza dell’attaccante avversario Aduriz, assente all’andata.

Come se già non bastassero le motivazioni tattiche a giustificare una partita da “over”, la necessità del Torino di segnare almeno un gol, meglio due, potrebbe rendere ancora più verosimile l’ipotesi di una partita divertente e giocata “apertamente” da entrambe le squadre. Ipotesi che assumerebbe ancora più concretezza nel secondo tempo, quando un eventuale risultato ancora in equilibrio potrebbe indurre una delle due squadre ad attaccare con più insistenza, esponendosi inevitabilmente al rischio dei contrattacchi.

Probabili formazioni:
ATHLETIC BILBAO: Herrerin, De Marcos, Gurpegi, Laporte, Balenziaga, San José, Benat, Susaeta, De Marcos, Muniain, Aduriz.
TORINO: Padelli, Maksimovic, Glik, Moretti, Darmian, Vives, Gazzi, El Kaddouri, Molinaro, Quagliarella, Maxi Lopez.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
OVER 1,5 secondo tempo (2.35, Paddy Power)