6 cose da sapere prima di scommettere sul Gran Premio del Giappone di Formula 1

Formula 1

Sui giornali si parla principalmente della fine del rapporto tra Vettel e la Red Bull e della probabile fine tra Alonso e la Ferrari; domani c’è comunque un gran premio, alle 8 del mattino (in Italia), ci sono due piloti che se le suonano, e dice che forse arriva pure un tifone da paura. Forse.

1. Piove sul serio, o poi alla fine non piove, come sempre?
Bella domanda. La gara partirà quando al circuito di Suzuka saranno le 3 del pomeriggio e qui in Italia le 8 del mattino. Nelle ore scorse, riguardo una forte tempesta prevista nel corso di questo weekend, alcuni esempi di grande sobrietà dei media italiani riportavano titoli tipo “il super tifone “Phanfone” spaventa team e piloti a Suzuka“. Poi gli allarmi sono un po’ scomparsi, ché intanto era spuntata la questione Vettel-Ferrari-Alonso, obiettivamente più wow di Phanfone.

Il servizio meteorologico sul sito Formula1.com non mette fulmini né gocce nella nuvoletta, e infatti al momento è previsto soltanto tempo coperto: non dovrebbe esserci pioggia, se non verso la fine della gara. Un altro servizio che di solito usiamo noi, certi tipi della Pennsylvania, dicono che alle 3 la tempesta dovrebbe essere già bella e passata da un pezzo, nella prefettura di Mie, che è dove si trova il circuito. Però dicono anche che un po’ di pioggia potrebbe cadere anche durante la gara.

E questi ci pigliano sempre? Mah, come tutti i servizi meteorologici del mondo: due volte sì e una no. Per gli appassionati di scommesse sui “non classificati”, è bene ricordare che in caso di vero tifone spaventoso, come dicono quelli, molto probabilmente la gara verrebbe interrotta. Non è che li fanno schiantare tutti finché non vincete la scommessa.

2. Vabbè, ok, metti che piove: chi va più forte?
Come noto, ci sono alcuni piloti più bravi di altri, sulla pioggia: limitandoci alle coppie di piloti proposte nei “testa a testa”, si può dire che Hamilton va più forte di Rosberg, Vettel più di Ricciardo, Button meglio di Magnussen e Sutil certamente meglio di Gutierrez (in tutti i casi, per quest’ultima coppia). Massa in teoria dovrebbe avere più esperienza di Bottas, ma non si ricordano sue grandi gare sul bagnato (anzi): meglio lasciar perdere questa coppia.

Hamilton-Rosberg 1 (2.00)
Ricciardo-Vettel 2 (2.70)
Button-Magnussen 1 (1.65)
Gutierrez-Sutil 2 (1.70)
Quota totale: 15.15, Eurobet

3. Chi vince tra Rosberg e Hamilton?
In condizioni di pista asciutta, Rosberg è sembrato messo meglio di Hamilton durante le qualifiche. Però chiariamo: il fine settimana di Hamilton stava andando piuttosto bene finché sabato mattina, nell’ultima sessione di prove libere, ha commesso un errore proprio prima di fare il suo giro con le gomme a mescola più morbida (e solo per questo si è preso un distacco abissale da Rosberg, in quella sessione: quel giro lo ha fatto con la mescola dura).

Il punto è che – a meno di grandi errori da parte di Rosberg, magari in partenza – non sarà facile per lui superare il suo compagno di squadra: non ci sono poi così tanti punti per tentare il sorpasso a Suzuka, se le macchine sono sostanzialmente simili nelle prestazioni. E Rosberg, incazzato com’è per come è finita a Singapore (ritirato), cercherà inoltre di fare la gara dell’anno. Insomma Hamilton potrebbe scegliere di non prendersi rischi – ok, ok, se li prende sempre – e stavolta accontentarsi del secondo posto: perderebbe la testa della classifica, per due punti, ma potrebbe pianificare un controsorpasso nelle prossime gare (poi ne mancheranno quattro).

4. Vergne e Maldonado partiranno dal fondo
Ha ottenuto l’undicesimo tempo in Q2 ma ha dovuto sostituire il motore a causa di un guasto: dato che le regole impediscono di utilizzarne più di cinque all’anno, e questo che ha montato adesso Vergne è il sesto, è stato penalizzato con un arretramento di 10 posizioni. Partirà ventesimo, davanti a Pastor Maldonado, che era arrivato 17esimo ma è stato penalizzato a sua volta per aver sostituito il motore anche lui.

5. Chi è Jennifer Becks?
La fidanzata di Adrian Sutil, un altro che sulla pioggia ci sa fare. E serve sapere chi è questa, prima di scommettere? No. Però è dall’inizio dell’anno che i registi la inquadrano sempre, comprensibilmente, e volevamo segnalarlo anche noi. In questo caso unitevi al nostro odio verso questi abominevoli peluche che ha preso in mano a un certo punto delle prove.

6. Dove finisce Alonso l’anno prossimo?
Alla Marussia.

No, si scherza.