GP del Belgio: pioggia a Spa-Francorchamps

Meteo

Secondo le previsioni meteo dedicate del canale BBC (video a sinistra), la pioggia dovrebbe arrivare pesante proprio in prossimità dell’inizio della gara per poi diminuire progressivamente. Possibile che la gara termini in condizioni di asciutto. Se alle 14 la situazione dovesse essere di pioggia molto forte e visibilità ridotta, nei casi più estremi la direzione potrebbe decidere di posticipare di un quarto d’ora la partenza (improbabile) o di far partire le macchine dietro la safety car (già più probabile, ma sempre che la pista sia molto bagnata).

Chi va forte sul bagnato?

I soliti: Hamilton, Alonso, Vettel, Raikkonen. Chi ha più da perderci è comunque Vettel, perché in condizioni di asciutto la Red Bull è superiore (e come vincente favorito, a 2.75 su William HillWilliam Hill Scommesse Sportive, Vettel rimane la prima scelta).

Hamilton, Alonso e Raikkonen (che tra i piloti in pista è quello che qui ha vinto di più) potrebbero invece trarre dei vantaggi dalla pioggia. Raikkonen perché parte ottavo, e perché la Lotus ha faticato più del previsto. Alonso perché parte nono, con la differenza che forse sul passo gara la Ferrari è messa meglio della Lotus e probabilmente anche della Mercedes (salvo sorprese, cioè cali inspiegabili delle prestazioni in gara, e di recente purtroppo è successo). Ma per Raikkonen e Alonso, in caso di pista bagnata, è anche più alto il rischio di commettere errori: partire in mezzo allo schieramento – con la visibilità ridotta a causa della nuvola d’acqua sollevata dalle macchine davanti – è chiaramente un fattore penalizzante da tenere in considerazione. Fermo restando che, quando piove forte sul serio, la cazzata può farla chiunque: basta un aquaplaning e tanti saluti, chiunque tu sia.

Un altro che quando le domeniche pigliano così – un po’ piove, un po’ no, e intanto gli altri fanno cazzate su cazzate – è Jenson Button, che magari sul bagnato non sarà un fuoriclasse puro, e però capisce le cose prima degli altri: spesso in passato ha tagliato il traguardo in prima posizione mentre alle sue spalle ancora cercavano di capire quali gomme montare.
Tra quelli che partono molto dietro, un altro nome da ricordare è Sutil, che sul bagnato ha sempre fatto ottime cose.

Hamilton può vincere?

Difficilmente Hamilton riuscirebbe a contenere Vettel su pista asciutta. In caso di pista bagnata, invece, potrebbe anche riuscire a spuntarla. In Belgio vinse nel 2010, ma è nel 2008 (suo secondo anno in F1) che confermò anche in Belgio di essere un gran manico sotto la pioggia. Raikkonen si trovava in testa alla gara quando cominciò a piovere a pochi giri dalla fine; su pista umida la McLaren andava molto meglio della Ferrari, ed Hamilton recuperò parecchio su Raikkonen fino a sorpassarlo, con una manovra al limite: tagliò la chicane finale, restituì la posizione come da regolamento, ma si accodò subito a Raikkonen e ne prese la scia, per ri-superarlo facilmente a La Source. Hamilton vinse ma a fine gara i commissari gli inflissero 25 secondi di penalità per aver tratto comunque vantaggio dal taglio di quella chicane, quindi arrivò terzo (intanto Raikkonen s’era schiantato al muro, e quindi vinse Massa, che aveva tagliato il traguardo in seconda posizione). Hamilton vinse poi il mondiale all’ultima gara.

Formula 1

“Testa a testa”
Button – Perez 1 (1.30)
Hamilton – Vettel 2 (1.55)
Alonso – Raikkonen 1 (1.70)
(quota totale: 3.43, Eurobet)
“Non classificati”

Date le premesse meteo di cui sopra, e data la presenza di qualche pilota giovane e inesperto anche quest’anno, la puntata sull’ “under 18,5” a quota 1.80 (meno di 19 macchine al traguardo) non è affatto una cattiva idea: per vincerla dovrebbero uscirne almeno quattro, che non è poi così difficile.

Per chi crede nei ricorsi storici, infine, ricordiamo che l’anno scorso in partenza Grosjean fece una gran cazzata, stringendo Hamilton fuori dalla pista e causando un pauroso incidente un cui Alonso per poco non ci rimetteva le penne. Nel caso, Grosjean non classificato oggi sta a 4.00.

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