Real Madrid-Borussia Dortmund, il ritorno

Champions League
REAL MADRID – BORUSSIA DORTMUND | martedì ore 20:45

Il Borussia Dortmund ha vinto 4-1 la partita di andata contro il Real Madrid, giocando molto bene e dimostrando una qualità di cui il veggente scriveva già un po’ di tempo fa. (Tra gli articoli di giornale, quello più completo e scritto meglio è questo). Il Real Madrid invece ha deluso e il singolo gol di Cristiano Ronaldo – pur segnato in trasferta – non serve moltissimo, visto che Lewandowski ne ha fatti quattro.

È mai capitato in Champions League che una squadra che perde all’andata 4-1 (in trasferta) poi riesce a ribaltare il punteggio nella partita di ritorno? Sì, è successo una volta e proprio in Spagna, a La Coruna, dove i tifosi del Milan hanno lasciato un pezzo di cuore: nei quarti di finale dell’edizione 2003/04, la squadra italiana vinse 4-1 in casa con il Deportivo La Coruna ma perse 4-0 il ritorno in Spagna e fu eliminata.

La speranza di Mourinho è quella di ripetere imprese d’altri tempi: contro l’Anderlecht nel terzo turno di Coppa UEFA 1984/85 il Real Madrid dopo aver perso 3-0 all’andata in trasferta vinse 6-1 in casa al ritorno. Contro il Borussia Mönchengladbach nel terzo turno di Coppa UEFA 1985/86 dopo avere perso 5-1 all’andata in trasferta, il Real Madrid vinse 4-0 in casa al ritorno.

Cosa deve fare il Real Madrid per vincere contro il Borussia Dortmund? (Impresa che peraltro non è ancora riuscita a portare a termine nelle tre volte che lo ha affrontato in questa stagione, compresa la fase a gironi). Rispetto all’ultima partita, sicuramente non fare giocare di nuovo il difensore Pepe, colpevole di tutti i gol segnati da Lewandowski (tranne il calcio di rigore). La probabile formazione titolare del Real Madrid suggerita da Marca – il quotidiano sportivo spagnolo più vicino al Real Madrid – dà Essien in campo come terzino destro e Sergio Ramos al centro della difesa insieme al bravissimo Varane. Considerati i disastri di Pepe, meglio così. Essien non nasce certo esterno basso di difesa ma è molto abile sul piano tattico, mentre Sergio Ramos potrà far valere la sua maggiore reattività e velocità negli scatti contro Lewandowski.

Rispetto alla partita di andata poi ci sarà Di Maria al posto di Ozil. L’argentino ha segnato nell’ultimo turno di Liga contro l’Atletico Madrid. Nelle tre stagioni con José Mourinho in panchina, nelle partite giocate in casa in Champions League, il Real ha fatto 14 vittorie e una sola sconfitta (contro il Barcellona): in nove occasioni, il margine di vittoria gli avrebbe permesso di superare questo turno con il Borussia Dortmund (fonte: uefa.com). Un’altra statistica che abbiamo riportato spesso è che il Real Madrid è la squadra che in questa edizione di Champions League ha tirato più volte in porta, e lo farà insistentemente fin dai primi minuti di gioco. Mourinho è stato chiaro: serve un gol nei primi minuti. E di sicuro – sperando anche in un aiuto importante del “Bernabeu” nel mettere pressione ai giocatori del Borussia Dortmund – il Real Madrid partirà all’attacco con grande intensità fin dal fischio d’inizio. Minuto del primo gol tra 0′ e 15′ è a 2.40 su Paddypower, che quota “prima squadra a segnare Real Madrid” a 1.46.

Su un punto quello che ha detto in conferenza stampa Mourinho non convince. Quando afferma «Ho già detto tutto ai miei giocatori, la cosa più importante è stata analizzare gli errori commessi a Dortmund» sembrano parole già ascoltate, e infatti è così. Nella fase a gironi il Real Madrid perse a Dortmund 2-1 e quasi-perse in casa (2-2 con pareggio finale di Ozil su punizione): prima della partita di andata di queste semifinali Mourinho disse che i suoi giocatori non avrebbero commesso gli errori fatti nelle partite della fase a gironi. Così non è stato. Dopo tre precedenti stagionali e nessuna vittoria, vuol dire evidentemente che il modo di giocare del Borussia Dortmund – fatto di pressing a tutto campo, passaggi corti di prima, verticalizzazioni e sovrapposizioni – mette in difficoltà il Real Madrid, e parecchio.

La vittoria del Real Madrid – anche per il solo e semplice fatto che il Borussia Dortmund potrà passare il turno pure perdendo con due gol di scarto – è comunque probabile ed è a quota 1.61 su Paddypower. Ma la qualificazione del Borussia Dortmund (quota 1.20) appare probabile allo stesso modo – Mourinho al Real Madrid finora è sempre stato eliminato in semifinale – così come una partita ricca di gol (“over” a quota 1.32).

Il Power Bonus
Per questa partita Paddypower prevede un Power Bonus: un rimborso delle scommesse perse su “primo marcatore”, “parziale primo tempo/finale” e “risultato esatto” se nella partita farà almeno un gol Lewandowski (che cos’è il Power Bonus?). Visto che nella partita di andata Lewandowksi di gol ne ha fatti quattro, è un Power Bonus vantaggioso. L’1/1 parziale finale è a quota 2.15, il 3-1 risultato esatto a 11.00 sempre su Paddypower che offre pure un bonus del 100% fino a 50 euro sulla prima scommessa ai nuovi utenti che si registrano al sito.


Probabili formazioni:
REAL MADRID: Diego Lopez, Essien, Sergio Ramos, Varane, Fabio Coentrao, Khedira, Xabi Alonso, Di Maria, Özil, Cristiano Ronaldo, Higuain.
BORUSSIA DORTMUND: Weidenfeller, Piszczek, Subotic, Hummels, Schmelzer, Gündogan, S. Bender, Blaszczykowski, M. Götze, Reus, Lewandowski.

PRONOSTICO: 3-1