Al Borussia Dortmund basta il pareggio

Champions League

Nella fase ad eliminazione diretta di Champions League che parte – una volta terminati i gironi – con gli ottavi di finale, vengono disputate partite di andata e ritorno in cui ogni squadra gioca una volta in casa e una volta in trasferta. La squadra che segna il maggior numero di gol nell’arco delle due partite si qualifica al turno successivo. In caso di eventuale parità per determinare la vincitrice, si ricorre alla regola dei gol segnati in trasferta.
Se infatti la somma dei risultati, che viene definita risultato aggregato, è un pareggio, passa il turno la squadra che ha segnato più gol in trasferta. Se la somma dei risultati è un pareggio e le due squadre hanno segnato lo stesso numero di gol in casa e in trasferta, o non ne hanno segnato (è ad esempio il caso di due partite terminate 0-0), si ricorre ai tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore.


BORUSSIA DORTMUND – SHAKHTAR DONETSK | martedì ore 20:45

Borussia Dortmund e Shakhtar Donetsk nella partita di andata hanno confermato di essere due squadre divertenti che giocano un calcio molto offensivo. Il risultato finale di 2-2 favorisce i tedeschi perché nella partita di ritorno potranno qualificarsi anche pareggiando 0-0 o 1-1. Gli ucraini dello Shakhtar però non si arrenderanno facilmente e giocheranno all’attacco. La sensazione è che ci sarà da divertirsi anche in questa partita di ritorno che – nella serata in cui inevitabilmente tutti guarderanno Manchester United-Real Madrid, merita massima attenzione e un po’ di zapping in televisione o su internet.

Il Borussia Dortmund in questa stagione di Bundesliga ha commesso qualche peccato di gioventù di troppo, e così il terzo titolo di fila è ormai sfumato e a vincere il campionato sarà il Bayern Monaco. Si tratta di una squadra con l’età media molto bassa – 24,5 anni – e forse questo è il motivo per cui la concentrazione in alcuni frangenti è venuta a mancare. I punti di forza del Borussia Dortmund sono soprattutto in attacco. Lewandowski è il terminale ideale per una squadra offensiva che gioca al suo servizio, ma la differenza la fanno Gotze e Marco Reus, arrivato la scorsa estate dal Borussia Moenchengladbach e subito un fattore grazie ai suoi 14 gol tra Bundesliga e Champions. Il limite principale di questa stagione è stata la difesa, Subotic e Hummels hanno avuto parecchi passaggi a vuoto e il portiere Weidenfeller sta tornando quello insicuro della prima parte di carriera. Alla vigilia di questa partita però si deve mettere da parte la Bundesliga (dove in casa in questa stagione ha perso tre partite contro Schalke, Wolfsburg e Amburgo) e guardare esclusivamente quanto il Borussia Dortmund sta facendo in Champions League, competizione a cui in questa stagione la squadra allenata da Klopp sta riservando tutte le energie. Sette partite senza mai perdere, e segnando almeno un gol in tutte le occasioni. Al Westfalenstadion – splendido stadio in cui gioca il Borussia Dortmund – ha vinto tre partite su tre e contro avversari molto forti: Ajax, Manchester City e soprattutto Real Madrid. Lo Shakhtar Donetsk riuscirà ad interrompere la serie?

Lo Shakhtar Donetsk ormai lo conosciamo molto bene, negli ultimi anni ha spesso affrontato le squadre italiane, ultima la Juventus proprio nella fase a gironi di questa edizione di Champions League. Il portiere è Andriy Pyatov. Pur essendo il titolare fisso della nazionale ucraina, non è molto continuo nel suo rendimento, che è un problema sempre, ma se fai il portiere è un problema più grosso. La difesa schierata a quattro ha il suo punto di forza sulla fascia destra dove gioca Srna, capitano della sua squadra di club e anche della nazionale croata. Anche il terzino sinistro è di buon livello, il nazionale rumeno Rat; poi – al rientro dalla squalifica che lo aveva tenuto fuori all’andata – Kucher sostituirà Chygrynskiy al fianco di Rakitsky. A centrocampo fondamentale è l’apporto di Fernandinho, ormai in Ucraina dal 2005, una colonna di questo club con cui ha segnato 50 gol in 271 partite. I giocatori di maggiore talento sono però tra trequarti e attacco. Il nuovo fenomeno della squadra è armeno e si chiama Mkhitaryan. In questa stagione ha segnato 22 gol su 34 partite giocate: si tratta di un trequartista dotato di grande tecnica individuale, freddo sotto porta, e devastante negli inserimenti. Ma la difesa del Borussia Dortmund dovrà fare molta attenzione anche a Luiz Adriano, che giocherà da punta unica.

Una novità rispetto alla squadra che ha affrontato la Juventus sarà l’assenza di Willian, che diedi parecchi problemi ai difensori di Conte e non solo a loro. Il trequartista brasiliano è stato infatti ceduto all’Anzhi per 35 milioni di euro. All’allenatore dello Shakhtar Lucescu (qui da noi allenò Pisa, Brescia, Reggiana e Inter) è stato subito consegnato un sostituto, e per non smentirsi si tratta di un altro brasiliano, l’ottavo in rosa: Taison Barcellos Freda, per gli amici Taison. È lui quello che ha segnato forse il gol più bello di sempre dell’Europa League. All’andata però non ha inciso più di tanto, e si è notata la differenza rispetto a Willian.

Come nella partita di andata, i gol non dovrebbero mancare (entrambe le squadre a segno a quota 1.62 su Betclic, che offre anche un vantaggioso bonus di benvenuto ai nuovi utenti registrati). Il Borussia Dortmund parte leggermente favorito, la quota migliore è l’1.63 di Paddypower che anche su questa partita propone lo stesso Power Bonus di Manchester United-Real Madrid.

Probabili formazioni:
BORUSSIA DORTMUND: Weidenfeller, Hummels, Piszczek, Subotic, Schmelzer, Kehl, Gundogan, Götze, Reus, Blaszczykowski, Lewandowski.
SHAKHTAR DONETSK: Pyatov, Rat, Kucher, Rakitskiy, Hubschman, Fernandinho, Alex Teixeira, Srna, Luiz Adriano, Mkhitaryan, Taison.

PRONOSTICO: 2-1