Il Cagliari prova a svegliarsi contro il Genoa

Serie A

La domenica di Serie A inizia come di consueto alle 12:30 con la sfida tra Torino e Siena, squadre non certo famose per la prolificità dei propri attacchi. Nel pomeriggio alle 15, seguendo l’ordine alfabetico, spazio in questo post a Cagliari-Genoa, Catania-Roma e Lazio-Atalanta.

TORINO – SIENA | domenica ore 12:30

Ventura e Iachini arrivano a questa sfida con tanti pensieri e preoccupazioni in testa. Il Torino deve fare a meno di ben cinque squalificati: Masiello, Glik, Darmian, Vives e Gazzi, a cui vanno aggiunti gli indisponibili Ogbonna e Santana. Un problema soprattutto in difesa, motivo per cui a Brighi e Basha, titolari sulla mediana, verrà richiesta grande dinamismo e maggiore copertura per evitare brutte sorprese. Non che l’attacco e il modulo del Siena siano di quelli che ti fanno correre ai ripari. Iachini, che ha visto la sua squadra perdere a San Siro contro il Milan per la quinta volta di fila, come di consueto baderà prima di tutto a non prenderle. Il Siena è stato costruito per questo, una squadra che prova a difendere con ordine e a ripartire, non certo ad imporre il proprio gioco e la bassa media di possesso palla (41.8 in percentuale, la più bassa tra le squadre di Serie A) lo conferma. E così il pallino del gioco sarà verosimilmente nelle mani del Torino. La squadra non ha pezzi pregiati, se non Cerci quando è in giornata, la differenza la fa il gioco dell’abile tecnico Ventura, un 4-4-2 (4-2-4 in fase offensiva) che punta sul possesso palla, cercando di costruire la manovra fin dalla difesa o addirittura dal portiere, e Gillet è stato scelto anche per la sua abilità coi piedi. Il rischio di 0-0 (risultato dell’andata, collezionato per quattro volte in stagione dalle due squadre) è reale, tutto dipenderà dalla vena di Cerci e Bianchi.

Probabili formazioni:
TORINO: Gillet, D’Ambrosio, Di Cesare, Rodriguez, Caceres, Brighi, Basha, Cerci, Bianchi, Meggiorini, Birsa.
SIENA: Pegolo; Neto, Felipe, Paci; Valiani, Vergassola, D’Agostino, Bolzoni, Del Grosso; Bogdani, Rosina.

PRONOSTICO: 1-0
CAGLIARI – GENOA | domenica ore 15:00

Una squadra non può perdere sei partite di fila soltanto per caso o per sfortuna, un motivo deve esserci. Pulga e Lopez, il cui impatto in panchina era stato positivo, si stanno interrogando da tempo e hanno cercato di porre rimedio già dalla sfida dell’Olimpico contro la Lazio in cui in tutta onestà il Cagliari non meritava la sconfitta. Da un punto di vista tattico la svolta è a centrocampo, il rombo con Nainggolan ha funzionato e proprio il belga, confermato in questo ruolo considerata anche l’assenza di Cossu per squalifica, potrebbe essere a sorpresa un marcatore della partita visto che ha un tiro potente e preciso. Il Genoa è reduce da tre risultati utili di fila che però non possono cancellare i problemi strutturali di una squadra che continua a cambiare troppo in sede di mercato, ultimo lo scambio con l’Atalanta Canini-Manfredini. Quest’ultimo sarà subito titolare, avrà il giusto feeling con Granqvist, che tra l’altro viene dato in partenza?

Formazioni ufficiali:
CAGLIARI: Avramov; Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; Ibarbo, Sau.
GENOA: Frey; Pisano, Granqvist, Manfredini, Moretti; Rossi, Kucka, Matuzalem, Bertolacci, Antonelli; Borriello.

PRONOSTICO: 2-0
CATANIA – ROMA | domenica ore 15:00

Una squalifica pesante, un rientro fondamentale. Sono due le pedine che potrebbero dettare il destino di questa gara. Il Catania, è noto, in casa è sempre temibilissimo, in stagione ha perso soltanto contro Juventus e Milan assicurando sempre un rendimento di alto livello, anche nella sfida contro il Torino giocata in dieci per quasi l’intera durata dell’incontro. Però per questa sfida sarà privo per squalifica di Lodi. E se c’è un giocatore imprescindibile in questa squadra, questo è proprio il regista ex Empoli e Frosinone. Quattro gol e quattro assist in stagione, è sempre fondamentale nel dettare le ripartenze, e le sue verticalizzazioni premiano i tagli di Gomez e Barrientos. Il compito a questo giro spetterà al solo Almiron, ci sarà però una carenza sotto questo profilo e la Roma potrà approfittarne. Il ritorno di Marquinhos è fondamentale per la difesa, quando non c’è l’ex Corinthians di solito la difesa crolla. Contro il Napoli la Roma non ha giocato male, e ha dimostrato anzi che il viaggio negli Stati Uniti non ha influito nella preparazione. Sul piano fisico quindi i giallorossi potrebbero avere la meglio su una squadra che è reduce da due partite in pochi giorni contro Torino e Lazio, giocate con le stesse formazioni e la prima in dieci per più di un’ora. Come a Napoli, possibile un maggiore possesso palla dei giallorossi con i padroni di casa che proveranno a difendere con ordine sfruttando al massimo le ripartenze, e probabile anche un alto numero di calci d’angolo battuti, più di quattordici.

Formazioni ufficiali:
CATANIA: Andujar, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Almiron, Salifu, Gomez, Bergessio, Barrientos.
ROMA: Goicoechea; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, Tachtsidis, Bradley; Lamela, Destro, Totti.

PRONOSTICO: 1-2
LAZIO – ATALANTA | domenica ore 15:00

Quanto è solida questa Lazio? Petkovic ha avuto il pregio di comprendere come in Italia le squadre che hanno maggiore successo in classifica sono quelle che subiscono meno reti, piuttosto che segnarne tante senza un’adeguata difesa. Insegnamento preso alla lettera, e il nuovo allenatore ha anche la dote innata di sapere leggere alla perfezione le partite in corso d’opera. Tutto lascia pensare ad un successo dei biancocelesti. Cinque vittorie interne di fila contro i quattro ko esterni consecutivi dell’Atalanta, sempre sotto già nel primo tempo. Sei vittorie negli ultimi sette precedenti all’Olimpico, senza subire reti in cinque di questi. E il problema del gol appare serio per l’Atalanta. Denis non sta ripetendo la stagione passata, ma la vera delusione è Maxi Moralez. E poi, segnare alla Lazio è complicato per tutti, soprattutto nell’ultimo periodo. Dalla tredicesima giornata in poi solo Parma e Cagliari ci sono riuscite, una sola volta s’intende, in gare poi comunque vinte dai biancocelesti, col minimo scarto come sempre è avvenuto negli ultimi quattro successi.

Probabili formazioni:
LAZIO: Bizzarri, Konko, Biava, Ciani, Radu, Mauri, Hernanes, Ledesma, Lulic, Candreva, Klose.
ATALANTA: Consigli, Raimondi, Stendardo, Ferri, Brivio, Giorgi, Carmona, Cigarini, Bonaventura, Moralez; Denis.

PRONOSTICO: 1-0