Fiorentina, altra goleada col Pescara?

Serie A

Prima domenica di Serie A con il solito format: alle 12:30 c’è Udinese-Inter, le altre alle 15. In questo post spazio a Chievo-Atalanta, Fiorentina-Pescara e Genoa-Bologna.

UDINESE – INTER | domenica ore 12:30

Ad inizio stagione l’Inter di trasferta era infallibile. Sei vittorie di fila, ultima della serie quella clamorosa di Torino, prima squadra in assoluto a battere la Juventus nel suo nuovo stadio. Da allora però il rendimento non è stato più lo stesso, con addirittura tre sconfitte di fila. Battere l’Udinese al “Friuli” non sarà semplice. La squadra di Guidolin, messa da parte l’avventura europea, è tornata a concentrarsi esclusivamente sul campionato, e i risultati sono arrivati: una sola sconfitta nelle ultime undici partite. Non si raggiungeranno i livelli di classifica da zona Champions degli scorsi anni, ma col rientro dall’infortunio di Muriel, attaccante di prospettiva, la situazione potrebbe ancora migliorare. Nerazzurri avvisati, eppure favoriti da qualche assenza di troppo nell’Udinese. In difesa non ci sarà Benatia, convocato dalla sua nazionale in Coppa d’Africa, stesso motivo per cui non ci sarà a centrocampo Badu, e sulla mediana mancheranno anche Willians e lo squalificato Pinzi. Per questo motivo Pereyra tornerà sulla linea mediana, e avanti ci sarà la staffetta tra Fabbrini e Muriel al fianco di Di Natale, che dopo i 23 gol segnati nel 2012 vuole continuare a stupire. Tanto talento in attacco da una parte e dall’altra, eppure i due moduli speculari con cinque uomini a testa sulla linea di centrocampo, e senza nessun regista di ruolo, fanno pensare ad una gara bloccata in cui la differenza la farà la giocata del singolo. L’Udinese cederà il pallino del gioco all’Inter, che farà maggiore possesso palla, Stramaccioni però non dovrebbe azzardare il tridente proprio per non rischiare di scoprirsi dando possibilità agli avversari di sfoggiare la loro arma migliore, le ripartenze. Guidolin detterà ai suoi il solito pressing asfissiante, quindi è possibile un maggiore numero di ammonizioni nei confronti dei giocatori dell’Udinese. Per questo motivo e anche per il maggiore fair play dei nerazzurri, l’Inter è la squadra meno sanzionata della Serie A.

Formazioni ufficiali:
UDINESE: Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel, Di Natale.
INTER: Handanovic; Samuel, Cambiasso, Juan Jesus; Jonathan, Zanetti, Gargano, Guarin, Pereira; Cassano, Palacio.

PRONOSTICO: 1-1
CHIEVO – ATALANTA | domenica ore 15:00

L’Atalanta ha appena un punto in più del Chievo, tre senza penalizzazione, ma starebbe messa meglio se avesse mantenuto un rendimento all’altezza in trasferta, dove troppo spesso è apparsa svagata e fuori giri. In questo 2013 si dovrà cambiare registro per raggiungere con tranquillità la salvezza. Già a partire dalla sfida del Bentegodi, perché il Chievo è squadra sorniona, non gioca benissimo, ma sa come approfittare di ogni occasione. Dimostrazioni evidenti sono le vittorie recenti che hanno permesso alla squadra di Corini di cambiare volto alla classifica, su tutte quella con la Roma. Sono due squadre che incontrano difficoltà nel costruire gioco e anche nel segnare con costanza, soprattutto il Chievo, e che spesso lasciano per questo motivo il pallino del gioco alle avversarie, puntando sulle verticalizzazioni improvvise nel caso dei clivensi, che provano a struttare i movimenti del trequartista, e sui cambi di gioco in quello dell’Atalanta, in cui i tagli letali sono spesso quelli di Bonaventura, molto più incisivo in stagione rispetto a Maxi Moralez. Il rendimento dell’argentino è deludente se raffrontato a quello dello scorso anno. In questo match molto dipenderà da Cigarini, che se in giornata potrebbe prendere in mano le redini del centrocampo favorendo un maggiore possesso palla dell’Atalanta, con l’Atalanta che conseguentemente potrebbe avere una maggiore pressione offensiva e ottenere più calcio d’angolo. Il Chievo è dopo Siena e Genoa la squadra che ne ha battuti di meno.

Probabili formazioni:
CHIEVO: Sorrentino, Sardo, Andreolli, Dainelli, Dramé, Guana, L. Rigoni, Cofie, Hetemaj, Paloschi, Thereau.
ATALANTA: Consigli, Bellini, Manfredini, Stendardo, Raimondi, Biondini, Cigarini, Brivio, Bonaventura, Moralez, Denis.

PRONOSTICO: 1-1

FIORENTINA – PESCARA | domenica ore 15:00

Insieme alla Roma di Zeman, la Fiorentina di Montella è la squadra che sta mettendo in mostra il gioco più spettacolare della Serie A. Gli ingredienti sono un gran possesso palle (irritante per gli avversari), sotto la sapiente guida di Pizarro e Borja Valero, migliore assist-man del campionato, e una grande costanza in zona gol (a secco solo contro la Juventus, segna almeno due gol a partita da otto gare) grazie alla ritrovata vena di Luca Toni e alla sempre alta media realizzativa di Jovetic che, quando è lasciato in pace dagli infortuni, segna. Il montenegrino vanta l’ottima media di un gol ogni 138 minuti giocati. Strepitoso poi il lavoro sulle palle inattive, grazie all’esperto Giovanni Vio, “scoperto” da Zenga ai tempi di Catania e adesso nello staff tecnico di Montella. Il Pescara non è granché in fase difensiva (Perin è il numero uno per parate stagionali), nonostante un certo miglioramento con l’arrivo di Bergodi, e pecca soprattutto nel gioco aereo. Assente per squalifica Gonzalo Rodriguez, non meraviglierebbe più di tanto un gol su palla inattiva di Roncaglia, bravo nei colpi di testa.

Probabili formazioni:
FIORENTINA: Neto, Tomovic, Roncaglia, Savic, Cuadrado, Pizarro, Aquilani, B. Valero, Pasqual, Jovetic, Toni.
PESCARA: Perin, Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto, Nielsen, Togni, Bjarnason, Weiss, Abbruscato, Celik.

PRONOSTICO: 3-0
GENOA – BOLOGNA | domenica ore 15:00

Il blackout subito dopo il gol del vantaggio di Sorensen, non ha permesso al Bologna di chiudere bene il 2012, rovindando l’ottimo rendimento di dicembre. Pioli sta però svolgendo un ottimo lavoro, la sua squadra ha una precisa identità di gioco e tante soluzioni offensive grazie alla fantasia di Diamanti. Per il Genoa il discorso è sempre lo stesso: in un simile cantiere aperto il rischio retrocessione è serio. Evidentemente la lezione dello scorso anno non è servita a Preziosi, che si appresta all’ennesima rivoluzione in questo mercato invernale. Impressionante il numero di movimenti in entrata e uscita di questo 2012/2013. Probabile la cessione di Granqvist, unico difensore con un rendimento decente, sono già arrivati Pisano, Matuzalem e Floro Flores. Nella confusione tattica di Del Neri, che non riesce a trovare un modulo preciso su cui puntare, viene difficile immaginare come si inseriranno subito nei meccanismi i tre acquisti. Se arriverà un risultato positivo, sarà forse frutto del caso e della voglia dei nuovi. Ma il Bologna che ha espugnato il San Paolo per due volte di fila tra campionato e Coppa Italia, ha le carte in regola per fare il colpaccio anche a Marassi.

Probabili formazioni:
GENOA: Frey, Pisano, Sampirisi, Canini, Moretti, Rossi, Kucka, Matuzalem, Vargas, Floro Flores, Immobile.
BOLOGNA: Agliardi, Motta, Antonsson, Portanova, Cherubin, Khrin, Taider, Diamanti, Kone, Gabbiadini, Gilardino.

PRONOSTICO: 1-2