Speriamo che almeno la pioggia

Formula 1

A leggere la griglia viene già da dormire, ma forse ci salva il cielo. L’ultima gara della stagione, in Brasile, potrebbe rivelarsi una delle meno noiose: al momento, la maggior parte dei servizi meteorologici segnala pioggia in arrivo a ridosso della gara. Che è sempre una bella cosa, sia per lo spettacolo sia per chi scommette.

Red Bull e Vettel a parte, quest’anno le cose migliori le ha fatte vedere Jenson Button, pilota di infinita saggezza tattica, che ha preso per mano la squadra proprio nell’anno in cui il purosangue di casa, Hamilton, ha manifestato tutti i limiti del suo approccio istintivo e irrazionale alle corse (ma per molti, è bene ricordarlo, è una benedizione che esistano ancora piloti del genere). E le cose migliori, appunto, Button le ha fatte vedere proprio nelle gare complicate (vedi Canada e Ungheria), quelle che diventano un terno a lotto per tutti, ovvero quando piove, magari poco, poi smette, poi riprende più forte, poi esce la safety car, poi rientra e via discorrendo. In quei casi può capitare di andar bene una volta; quando invece i risultati arrivano con una certa regolarità vuol dire che, in quelle condizioni lì, il pilota ci sa fare. E se non stiamo parlando di sensibilità di guida sull’acqua tout court, stiamo comunque parlando di una capacità non comune di interpretare le condizioni variabili della pista, optando sempre per la decisione giusta al momento giusto.

Stando alle ultime previsioni meteo, questa ultima gara della stagione, a Interlagos, si preannuncia di quel genere lì, ovvero con tanto caos in pista per via della pioggia, ragion per cui puntare sulla vittoria di Button potrebbe pagare, considerando anche la sua voglia di consolidare il secondo posto nel mondiale e suggellare con la quarta vittoria una stagione ad ogni modo perfetta. Il weekend, a dire il vero, non era cominciato nel migliore dei modi, con l’inglese che ha faticato più del solito a trovare il giusto setting. Ma, ripetiamo, in caso di pioggia, molti dei dati raccolti al venerdì e al sabato si rivelerebbero perfettamente inutili.

VINCENTE GP: BUTTON • [ 6.00, Eurobet ]
Testa a testa: BUTTON su Vettel • [ 3.30, # ]

Data la pioggia – o meglio, confidando nella pioggia – la multipla del giorno è una doppia un po’ menagramo, ovvero sui non classificati, che però ci può stare. Due piloti, in particolare, sono chiamati a una grande prova che, come spesso capita in questi casi, li espone al grande exploit tanto quanto al rischio di clamoroso flop. Entrambi guidano davanti al pubblico di casa ed entrambi devono riscattare una stagione definibile soltanto con un ventaglio di aggettivi che vanno dal “sottotono” all'”imbarazzante”. Stiamo parlando di Rubens Barrichello e Felipe Massa.

Se per il primo, gli enormi limiti del mezzo impediscono di esprimere un giudizio troppo netto e severo (e però Rubinho era stato ingaggiato proprio nella speranza che il suo bagaglio di esperienza indirizzasse meglio lo sviluppo), per il secondo il discorso cambia. Felipe Massa guida una Ferrari. La constatazione è tanto banale quanto necessaria, visto che le prestazioni deludenti del brasiliano l’hanno spesso fatto dimenticare in questa stagione, tanto da invitare a una mezza strigliata, qualche giorno fa, perfino il presidente Montezemolo, uno che fin qui non aveva mai messo esplicitamente in dubbio il posto di un pilota in squadra. E comunque, a margine delle considerazioni sull’ansia e le difficoltà tipiche di chi debba dimostrare di meritarsi il posto (che è sempre una brutta cosa per chi non regge molto la pressione), si impone anche una considerazione sulle figuracce del brasiliano in gran parte delle gare disputate sul bagnato, l’ultima proprio quest’anno in Ungheria.

Quanto a Barrichello, in pratica, corre col fantasma di Raikkonen già nell’abitacolo, benché il finlandese sia corteggiato anche da altre scuderie. Quello che è certo è che, al termine del campionato, i vertici di casa Williams, da Frank Williams a Patrick Head, possono considerare come fallita la strategia del pilota di grande esperienza alla guida del progetto. Lasciando da parte le scuderie che fanno soltanto numero, la Williams rimane la delusione più cocente della stagione 2011. Meglio, a questo punto, un pilota di indiscusso talento e, soprattutto, capace di richiamare più attenzione e più sponsor, che è proprio quello che manca. Chi non fosse del tutto convinto del ragionamento può sempre rivolgersi ai pessimi numeri della FW33: cinque punti e ben otto ritiri.

Felipe Massanon classificato4.00
Rubens Barrichellonon classificato3.50
Quota totale:14.00[Eurobet]