Superenalotto, lo dice la statistica: guadagno assicurato

Superenalotto, un docente esperto di statistica svela il trucco definitivo: così è possibile ridurre all’osso il margine di errore.

Nessuno ha più centrato il 6 dallo scorso 16 novembre. In quell’occasione qualcuno portò a casa la bellezza di 85 milioni, ma da quel momento in poi la dea bendata ha iniziato a giocare a nascondino. Fatta eccezione per qualche 5, nessuna vincita degna di nota è stata registrata in questi mesi sul fronte del mitico Superenalotto.

Superenalotto, lo dice la statistica: guadagno assicurato

Il jackpot, nel frattempo, è schizzato alle stelle e ha superato la soglia dei 70 milioni di euro. Siamo ben lontani dai 317 che qualcuno mise in tasca un anno fa di questi tempi, ma si tratta comunque, inutile specificarlo, di una somma incredibilmente alta e, in quanto tale, allettante. Ci sta, quindi, che sia partita la corsa all’oro e che molte persone stiano tentando, in occasione delle 4 estrazioni settimanali, il tutto per tutto. E che si stiano chiedendo, nel frattempo, se esista un modo per “sedurre” la dea bendata e per vincere più o meno facilmente il lauto montepremi in palio.

Una risposta a questo più che legittimo quesito, per la verità, c’è. La NBC ha ben pensato, nei giorni scorsi, di intervistare Nicholas Kapoor, docente di statistica molto esperto nel suo ramo. Gli ha fatto delle domande ben precise prendendo come esempio il Powerball e il Mega Millions, ma va da sé che le sue riflessioni siano applicabili, più in generale, a tutti i giochi in cui la vincita è subordinata a una combinazione di numeri vincente.

Superenalotto, bada a tutto tranne che a quello: è ufficiale

I consigli che l’esperto dispensa nell’intervista sono piuttosto oggettivi e verosimili, ragion per cui, seguendoli, le possibilità di vincere al Superenalotto potrebbero concretamente aumentare.

Superenalotto, lo dice la statistica: guadagno assicurato

Kapoor è convinto, innanzitutto, che le varie estrazioni non s’influenzino l’una con l’altra. Che quelle passate, dunque, non abbiano alcun impatto sulle probabilità di vincita legate ai concorsi successivi. Sono indipendenti e del tutto casuali, ragion per cui non è scritto da nessuna parte che quel numero non estratto giorno X venga estratto, invece, giorno Y.

“Ogni volta che estraiamo una nuova serie di numeri vincenti dal Powerball o dalla lotteria – ha osservato il professore – nulla del passato ha alcun effetto su ciò che accadrà lì. Il suo consiglio, in definitiva, è molto semplice: non bisogna badare troppo ai numeri che si decide di barrare al momento di giocare la schedina, perché si tratta di un ragionamento del tutto ininfluente. “Scegli i tuoi numeri preferiti e guarda cosa succede”.

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