TVPLAY | Juventus: “Rischia un processo”. La verità su Ronaldo

TVPLAY | Juventus, ecco cosa rischia la società bianconera. Ed esce fuori anche la verità sulla famosa, ormai, “carta Ronaldo”

Il Mondiale, anche per via dell’assenza dell’Italia, sembra essere passato in secondo piano. Come sono passate in secondo piano anche tutte quelle voci di calciomercato che in quest’ultimo periodo hanno riempito i giornali: adesso si parla solamente della Juventus, delle dimissioni di Agnelli e dell’intero consiglio di amministrazione, e di quello che potrebbe essere il futuro della società bianconera dopo i rinvii a giudizio arrivati in maniera ufficiale nella giornata di ieri. Insomma, il tema è caldissimo.

TVPLAY | Juventus: "Rischia un processo". La verità su Ronaldo
L’ex presidente della Juventus Andrea Agnelli ©️LaPresse

E si parla di questo anche all’interno della diretta Twitch di calciomercato.it in onda su TVPLAY. A prendere la parola ed a cercare di fare un poco di chiarezza ci ha pensato il giornalista Antonio Massari, che ha rivelato in cosa consiste la “carta Ronaldo“, ormai famosissima, e ha spiegato a cosa potrebbe andare incontro la Juventus nei prossimi mesi. Ecco quello che ha detto.

TVPLAY | Juventus, le parole di Massari

TVPLAY | Juventus: "Rischia un processo". La verità su Ronaldo
Elkann, amministrato delegato di Exor e cugino di Agnelli ©️LaPresse

Sulla questione Ronaldo sono “tre le carte trovate. Il calciatore si era ridotto lo stipendio,  nel Maggio del 2021 più o meno consapevolmente stringeva un accordo ulteriore. Gli accordi partivano da luglio, sarebbero quindi stati indicati nel bilancio successivo. L’accordo era che Ronaldo aveva già rinunciato a quasi 20 milioni lordi di stipendio, e poi c’erano due condizioni ulteriori, la prima condizione era un premio fedeltà. Se nel Luglio 2021 fosse stato ancora tesserato con la Juventus avrebbe avuto diritto ad un premio fedeltà scaglionato in rate, e ci ritroviamo ai 20 milioni a cui aveva rinunciato”.

Poi la questione, ovviamente altrettanto calda, è il rischio al quale potrebbe andare incontro la società: “Un processo e non si parla di reati piccoli visto che parliamo di un’azienda quotata in borsa e che è una delle immagini della famiglia Agnelli nel Mondo“. I tempi, però, non sono chiari: “Non sono velocissimi“.

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