Rybakina-Jabeur, finale femminile Wimbledon: orario, tv, streaming, pronostici

Rybakina-Jabeur è la finale del singolare femminile di Wimbledon: notizie, analisi, orario, pronostici, diretta tv e streaming.

Wimbledon si prepara ad incoronare la sua nuova regina. Chi erediterà lo scettro di Ashleigh Barty, la campionessa 2021 che lo scorso gennaio, dopo aver vinto gli Australian Open, ha deciso di dire addio al tennis a soli 25 anni? In ogni caso avremo un nome inedito, mai apparso prima tra quelli che campeggiano nell’albo d’oro del prestigioso Slam londinese. Sarà una prima volta, dunque. Perché Elena Rybakina e Ons Jabeur, rispettivamente numero 23 e 2 al mondo, non solo non hanno mai vinto un Major ma prima d’ora non hanno mai provato l’ebbrezza di giocare una finale dei quattro tornei più importanti della stagione. Entrambe, comunque vada, vivranno una giornata speciale.

Rybakina-Jabeur
Ons Jabeur ©️LaPresse

Anche per motivi extratennistici. La Jabeur potrebbe diventare la prima araba/africana di sempre a trionfare ai Championships e più in generale in una finale Slam. A sostenerla ci sarà un Paese intero, la Tunisia, dove è ormai considerata alla stregua di un’eroina nazionale e dove, grazie a lei, è scoppiata una vera e propria tennis-mania. “Voglio essere una fonte di ispirazione. Voglio vedere sempre più giocatori arabi e africani nel circuito”, ha svelato un’orgogliosa Ons nella conferenza stampa del giorno prima.

Jabeur unica a confermare le attese

La nordafricana è stata una delle poche a rispettare i pronostici della vigilia che la piazzavano tra le favorite. Merito degli ultimi tre mesi in cui è salita nettamente di livello ed oltre ad un gioco vario, estroso e tra i più spettacolari del circuito sono arrivati anche i primi risultati. A maggio ha trionfato sulla terra rossa di Madrid, è arrivata in finale a Roma una settimana più tardi e prima di Wimbledon si è messa in tasca il Wta 500 di Berlino. Non brilla sempre per continuità – a Parigi, nonostante fosse considerata tra le favorite è uscita inaspettatamente al primo turno – ma l’erba esalta ulteriormente le sue caratteristiche e tra la capitale tedesca e Londra ha inanellato ben undici vittorie consecutive.

Ha lasciato per strada solamente due set, nei quarti di finale contro la ceca Marie Bouzkova e in semifinale contro la sua grande amica Tatjana Maria, che alla fine ha voluto con sé a raccogliere l’ovazione del pubblico. Match entrambi sofferti ma in cui alla fine ha prevalso la maggiore qualità della tunisina, che può contare su un’ampia gamma di colpi.

Rybakina incontenibile al servizio

Rybakina-Jabeur
Elena Rybakina ©️LaPresse

Nessuno, invece, immaginava che Elena Rybakina potesse arrivare ad un passo dal titolo. La kazaka è un’ottima tennista, arrivata più volte ai margini della top ten ma la sua galoppata verso la finale ha stupito un po’ tutti. Anche lei, come la Jabeur, ha alle spalle una storia particolare e se non fosse stato per la scelta di cambiare federazione quattro anni fa non avrebbe neanche potuto partecipare a quest’edizione di Wimbledon.

Sì, perché la Rybakina è nata a Mosca 23 anni fa ed è una tennista russa a tutti gli effetti. Solo che nel 2018, anche per motivi economici, ha deciso di accettare l’offerta del Kazakistan, acquisendone il passaporto e giocando sotto la sua bandiera.

Inevitabile dire che per gli organizzatori dei Championships sarebbe uno smacco vedere trionfare una tennista (per metà) russa dopo aver impedito ai suoi connazionali di partecipare, scatenando una marea di polemiche. Rybakina ci proverà, affidandosi al suo potentissimo servizio, un’arma davvero letale fino a questo momento. La naturalizzata kazaka ha messo a segno 48 aces – nessuno ne ha fatti registrare di più nel torneo – spiazzando tre erbivore di livello come Martic, Tomljanovic e soprattutto la campionessa 2019 Halep, quest’ultima strapazzata in semifinale con un perentorio 6-3 6-3.

Tre sono i precedenti tra le due finaliste. Il testa a testa più recente risale allo scorso anno, a Chicago, ma Rybakina fu costretta a ritirarsi sull’1-0 per la tunisina. Gli altri due risalgono invece a Wuhan (2019) e Dubai (2021): in Cina ebbe la meglio la kazaka, mentre negli Emirati Arabi arrivò la “vendetta” della Jabeur. Entrambi, tuttavia, terminarono al terzo set.

Dove vedere Rybakina-Jabeur in diretta tv e streaming

La finale del singolare femminile di Wimbledon tra Elena Rybakina e Ons Jabeur sarà trasmessa sabato 9 luglio in esclusiva per gli abbonati Sky. La nota piattaforma satellitare quest’anno ha dedicato ben nove canali al prestigioso Slam su erba, tra cui Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport Tennis (canale 205). Disponibile anche la diretta streaming su Sky Go, il servizio per dispositivi mobili a disposizione degli abbonati, e su NOW, la piattaforma live e on demand di Sky. L’inizio dell’incontro è previsto per le 15:00.

Rybakina-Jabeur: il pronostico

Non sembrano avere dubbi, i bookmaker. Favorita la Jabeur, per una questione di classifica e per quello che ha fatto vedere nel circuito negli ultimi tre mesi. Ma la Rybakina non è lontanissima. E la sensazione è che in questo match possano essere decisive le percentuali al servizio delle due giocatrici. La kazaka sta servendo divinamente e contro la Halep ha giocato in maniera ancora più aggressiva, attaccando continuamente la seconda di servizio della rumena. Jabeur da questo punto di vista dovrà dunque fare meglio rispetto alla semifinale con la Maria. La tunisina, valida anche in risposta, cercherà di tenere ancorata la Rybakina sulla linea di fondocampo e sfruttare il suo gioco a rete.

La tunisina è migliorata anche sotto il profilo psicologico, mentre la sua avversaria non è ancora abituata a reggere una pressione di questo tipo. Puntiamo su di lei ma quasi certamente si arriverà al terzo set e i game saranno con ogni probabilità almeno 23 complessivi.