Milan-Udinese, le formazioni ufficiali | Pronostico marcatori, ammoniti e tiratori

Formazioni ufficiali Milan-Udinese: pronostico marcatori, ammoniti e tiratori. Le ultime dritte sulla sfida di San Siro.

Dopo lo scialbo pareggio di Salerno, parzialmente ridimensionato dagli stop di Inter e Napoli, il Milan di Stefano Pioli intende continuare a mettere pressione alle rivali per il titolo.

Alessio Romagnoli ©️LaPresse

Al Meazza, Theo Hernandez e compagni sfideranno un Udinese che, dopo il capitombolo di Verona, è reduce dalla buona prova della Dacia Arena contro la Lazio, al termine della quale ha guadagnato un punto prezioso in ottica salvezza. Per entrambe le compagini si tratta di un match cruciale, per perseguire i rispettivi obiettivi; ragion per cui, i due allenatori hanno scelto quelle che, al momento, sembrano essere i calciatori che offrono le maggiori garanzie tecniche e fisiche. Ecco le formazioni ufficiali:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessie, Tonali; Messias, Brahim Diaz, Leao.

UDINESE (3-5-2) Silvestri; Becao, Marí, Perez; Molina, Makengo, Walace, Makengo, Zeegelaar, Deulofeu, Beto.

Milan-Udinese, il pronostico marcatori

Complice il periodo di forma assolutamente entusiasmante, Rafa Leao si candida a protagonista assoluto anche contro i bianconeri friulani. Reduce dalla scialba prova dell’Arechi, il portoghese è uno dei pochi calciatori di Pioli in grado di far svoltare la partita da un momento all’altro. L’altro, Olivier Giroud, ha riaperto i giochi campionato: entrambi potrebbero andare a segno, in una gara che dovrebbe essere complessivamente animata da molte emozioni.

Milan-Udinese, pronostico ammoniti e tiratori

Messias potrebbe trovare almeno un tiro nello specchio della porta, soprattutto se gli ospiti dovessero abbassare il proprio baricentro arretrando il proprio raggio d’azione; a quel punto, l’ex Crotone dovrebbe avere vita facile ad accentrarsi sul suo mancino per provare ad impensierire Silvestri. Analogo discorso vale per Deulofeu, con Makengo che invece potrebbe finire sul taccuino del direttore di gara.