Olimpiadi Tokyo 2020, torneo di calcio: la favorita per la vittoria finale

Olimpiadi Tokyo 2020
Lo stadio Olimpico di Tokyo ©️Getty Images

Olimpiadi Tokyo 2020, tra meno di una settimana comincia il torneo di calcio maschile. Uno sguardo alle possibili favorite per l’oro.

Olimpiadi e calcio hanno, da sempre, un rapporto complicato. A differenza di altri sport, per i quali la medaglia d’oro è in assoluto il massimo riconoscimento, per un calciatore salire sul gradino più alto del podio dei Giochi olimpici non è certamente un obiettivo primario oppure il sogno di una vita. Anche a Tokyo 2020, dunque, come nelle precedenti edizioni, il torneo di calcio maschile non contribuirà a scaldare in maniera eccessiva i cuori degli appassionati di tutto il mondo.

Ciò non significa, tuttavia, che la manifestazione sarà completamente priva di spunti d’interesse. Si scende in campo il 21 luglio, due giorni prima della cerimonia inaugurale. Sedici le nazionali in gara, mentre sono sette gli stadi giapponesi che ospiteranno i match. Tra le partecipanti non c’è l’Italia, che ha mancato la qualificazione due anni fa, fermandosi alla fase a gironi dell’Europeo Under-21.

Olimpiadi Tokyo 2020
Pedri ©️Getty Images

Olimpiadi Tokyo 2020, Spagna davanti a tutti

Ad ogni modo, Tokyo 2020 è sicuramente un’occasione per tanti giovani per mettersi in mostra. Come da tradizione, infatti, ad essere protagoniste saranno le rappresentative giovanili – il limite d’età è di 23 anni – con l’aggiunta di tre fuoriquota. Ma i big presenti, specie in questo periodo di calendari fittissimi per via della pandemia, si conteranno sulle dita di una mano. L’Egitto, ad esempio, non potrà contare su Momo Salah: il Liverpool ha recentemente impedito la sua convocazione. Lo stesso hanno fatto altri club di Premier League, per evitare che molti arrivino con il fiato corto alla prima giornata di campionato.

Ma chi sono quindi le principali favorite per la medaglia d’oro? I bookmaker sono quasi tutti d’accordo: è la Spagna a partire in pole position. La Furie Rosse, guidate dal c.t De La Fuente, hanno arruolato ben sei reduci dall’ultimo Europeo. Voleranno in Giappone Pedri, Eric Garcia, Dani Olmo, Unai Simon, Mikel Oyarzabal e Pau Torres, mentre i tre fuori quota convocati dal selezionatore sono Merino, Asensio e Ceballos.

Proveranno a tenergli testa Brasile e Argentina, che storicamente hanno sempre conferito grande importanza alle Olimpiadi rispetto alle nazionali del Vecchio Continente. Nei Verdeoro occhio a Dani Alves e Richarlison, oltre a Malcom dello Zenit. Nell’attacco dell’Albiceleste, invece, troverà spazio l’ex Benevento Gaich, rientrato da poco allo Spartak Mosca. Possibili outsider, infine, Francia, Germania e i padroni di casa del Giappone.