Champions League: Juventus-Porto (martedì)

Champions League
I pronostici sulle partite di calcio della Champions League, la più importante competizione d'Europa per squadre di club

La Juventus ha vinto con il risultato di due a zero l’andata giocata in trasferta contro il Porto: approfondimenti, probabili formazioni e pronostici per la partita di ritorno.

JUVENTUS – PORTO | martedì ore 20:45

La Juventus ha vinto 2-0 la partita di andata giocata in trasferta con il Porto e potrebbe passare il turno anche in caso di sconfitta con un gol di scarto, ma l’allenatore Allegri si aspetta dalla sua squadra un’altra vittoria per dimostrare alle prossime avversarie di Champions League e in fondo a se stessa di essere cresciuta anche a livello europeo. Una nuova vittoria aiuterebbe ad aumentare l’autostima dei calciatori e a dimostrare che la Juventus è ormai matura per vincere la Champions League: passare il turno con un pareggio o peggio con una sconfitta potrebbe smorzare l’entusiasmo di tutto l’ambiente e per questo motivo Allegri manderà in campo la formazione tipo.

La Juventus del resto la partita d’andata l’ha vinta anche grazie al fatto di avere giocato in dieci contro undici a partire dal ventisettesimo minuto del primo tempo per l’espulsione di Telles: il rosso per doppia ammonizione ci stava tutto ed è giusto che il Porto abbia pagato la sciocchezza commessa dal suo calciatore, ma con la parità numerica probabilmente la partita sarebbe stata più difficile da vincere, del resto il risultato era fermo sullo zero a zero. Al di là dell’espulsione di Telles, la Juventus è superiore al Porto e lo aveva dimostrato anche nella prima mezzora di gioco, le statistiche finali della partita confermano come la squadra di Allegri abbia vinto con pieno merito, ma la qualificazione non è ancora al sicuro e ci sarà bisogno della massima attenzione.

La Roma ad esempio nello spareggio di qualificazione alla fase a gironi di Champions League aveva pareggiato 1-1 all’andata contro il Porto, giocando decisamente meglio degli avversari, ma al ritorno ha perso 3-0, penalizzata da un gol preso a freddo nei primi minuti di gioco su palla inattiva e dalle successive espulsioni di De Rossi ed Emerson.

La Juventus giocherà con il modulo 4-2-3-1 con il quale Allegri sta ottenendo risultati straordinari. L’allenatore ha deciso dopo la sconfitta subita in campionato contro la Fiorentina di cambiare definitivamente modulo, passando dal classico 3-5-2 – che aveva fatto le fortune di questa squadra fin dall’arrivo di Antonio Conte – al 4-2-3-1 in cui ha trovato posto da esterno alto di sinistra l’attaccante croato Mandžukić. Inizialmente si pensava che con questo modulo la Juventus aumentasse la media di gol segnati, a costo di subirne qualcuno in più, ma le cose sono andate diversamente. I bianconeri hanno segnato con grande regolarità, su dodici partite giocate con il nuovo modulo solo in due occasioni la Juventus ha segnato meno di due gol a partita, ma allo stesso tempo ha superato quota due gol solo due volte, sempre in casa contro Palermo (4) e Napoli. La Juventus in tutte queste partite, tranne forse nei primi tempi contro Inter in campionato e Napoli in Coppa Italia, ha concesso pochissimo, perché ha aumentato il possesso palla ed è stata quasi sempre padrona del campo subendo in totale appena cinque gol.

Allegri non può pensare di amministrare il vantaggio della partita di andata, giocherà per vincere e per questo motivo non è pensabile un ritorno al 3-5-2 o un cambio di modulo, ci saranno tutti insieme Cuadrado, Dybala, Mandžukić e Higuaín con l’unico probabile accorgimento di schierare Marchisio sulla mediana al posto di Pjanic, per assicurare maggiore bravura in fase di interdizione. In difesa Chiellini ha recuperato e si è allenato col gruppo, motivo per cui è in ballottaggio con Barzagli per giocare al fianco di Bonucci, mentre come terzino destro Dani Alves dopo il bel gol fatto da subentrato nella partita di andata è in vantaggio su Lichtsteiner.

Dall’altra parte il Porto pur dovendo rimontare due gol farà probabilmente una partita difensiva, quanto meno nel primo tempo, cercando di attaccare quando possibile in contropiede e comunque di non subire ancora gol per tenere in vita le possibilità di qualificazione il più a lungo possibile. L’allenatore Nuno Espirito Santo a parte lo squalificato Alex Telles ha tutti i calciatori a disposizione e potrà scegliere la formazione migliore, quella che a suo parere sarà più in grado di mettere in difficoltà la Juventus. Il Porto ha dei calciatori molto abili a verticalizzare subito il gioco e punterà in avanti soprattutto sul il trequartista Brahimi, molto bravo nel tiro dalla distanza e sui calci piazzati, e sull’attaccante della nazionale portoghese André Silva, 21 anni e prossimo uomo-mercato del club, visto che ha già segnato quindici gol in Primeira Liga e quattro in Champions League.

Il Porto – come già scritto prima della partita di andata – gioca solitamente con una sorta di 4-3-1-2 in cui tra i tre di centrocampo c’è Danilo Pereira che si posiziona sempre un po’ più avanti della linea di difesa, per sfruttare le sue doti fisiche: è alto 188 centimetri ed è molto abile nei colpi di testa e nei contrasti, anche se a volte fa fatica a trovare la giusta posizione in difesa in relazione agli attacchi portati dagli avversari. La presenza di Danilo Pereira e la buona intesa tra i due ruvidi difensori centrali Felipe e Marcano renderà difficile la vita agli attacchi centrali di Dybala e Higuain. Nel campionato portoghese il Porto subisce meno di otto tiri in media a partita, ha il maggiore numero di partite senza subire gol (sedici su venticinque) e ha la migliore difesa con appena undici gol subiti. Le maggiori carenze come già visto all’andata riguardano le fasce: uno dei punti deboli era proprio Telles espulso all’andata, che sarà sostituito molto probabilmente da Layun a cui Cuadrado potrebbe creare più di un grattacapo, così come Maxi Pereira che se la dovrà vedere con un colosso come Mandzukic che gli passa più di venti centimetri.

Il Porto non ha risentito della sconfitta contro la Juventus in campionato, dove ha vinto le ultime tre partite senza subire gol e segnandone ben dodici.

La partita potrebbe essere un po’ più difficile di quello che lascerebbe pensare il risultato dell’andata, il Porto è una squadra che difende abbastanza bene, ma alla lunga se anche il risultato dovesse restare fermo sullo zero a zero dovrà sbilanciarsi e a quel punto con maggiori spazi a disposizione Dybala e Higuain potrebbero fare la differenza. La vittoria della Juventus resta il pronostico più probabile, in alternativa per chi cerca una quota più alta c’è l’over 1.5 nel secondo tempo.

Probabili formazioni
JUVENTUS: Buffon, Dani Alves, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro, Marchisio (Pjanić), Khedira, Cuadrado, Dybala, Mandžukić, Higuaín.
PORTO: Casillas, Maxi Pereira, Marcano, Felipe, Layun, Danilo, Herrera, Óliver Torres, Brahimi, André Silva, Tiquinho.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.66, Bet365)
OVER 1.5 SECONDO TEMPO (2.20, Bet365)