Serie A: Fiorentina-Sampdoria, Inter-Crotone e Roma-Bologna (domenica)

I pronostici sulla Serie A, il principale campionato italiano di calcio

La domenica di Serie A si chiude con due partite alle 18 e una alle 20.45: approfondimenti, probabili formazioni e pronostici.

FIORENTINA – SAMPDORIA | domenica ore 18:00

La Fiorentina finora è stata una delle squadre di Serie A dal rendimento più imprevedibile, sia sotto il profilo dei risultati che di quello dei gol segnati e subiti. In linea di massima la squadra allenata da Paulo Sousa rispetto alla passata stagione è diventata meno irresistibile in fase offensiva e più attenta in quella difesa, come confermato dall’alto numero di “under 2.5” fatto finora in campionato. In Europa League però nelle ultime tre partite la Fiorentina ha dato spettacolo segnando undici gol e anche in Serie A c’è stata la partita di Cagliari in cui è riuscita a fare in novanta minuti ben cinque gol dopo che ne aveva segnati appena sei nelle prime sette giornate.

Il problema principale per la Fiorentina rispetto all’anno scorso è la difficoltà che incontra nello sbloccare il risultato. I viola sono meno imprevedibili rispetto alla passata stagione contro le squadre chiuse in difesa, sembra essere svanito l’effetto sorpresa delle tattiche innovative apportate da Paulo Sousa l’anno scorso. Va comunque notato che nelle quattro occasioni in cui la Fiorentina è riuscita a passare in vantaggio ha poi sempre vinto la partita, motivo per cui l’aspetto da migliorare principalmente sarà proprio quello di essere più bravi e rapidi a sbloccare le partite rispetto a quanto avvenuto finora.

La Sampdoria è una squadra che concede parecchio in difesa, finora non ha subito gol solo alla prima giornata contro il peggiore attacco del campionato, quello dell’Empoli, e nell’ultimo turno contro l’Inter, in cui però è stata abbastanza fortunata a non prendere gol. La Sampdoria è la squadra che ha messo più volte gli avversari in fuorigioco in questa Serie A, 53, a ulteriore conferma di come Giampaolo faccia un gioco offensivo e voglia vedere i suoi schierati col baricentro alto. Dopo un periodo molto negativo in cui la Sampdoria ha perso quattro partite, ultimamente i risultati sono migliorati soprattutto in casa dove sono state sconfitte Genoa e Inter. Muriel sta giocando benissimo, anche Quagliarella sembra in ripresa ma la mossa che ha ripagato di più è stata l’inserimento di Bruno Fernandes sulla trequarti al posto di Ricky Alvarez: il portoghese ha dato maggiore velocità alle ripartenze ed è cambiato anche un po’ il modo di giocare della squadra, meno ossessionata dal possesso palla e più abile a giocare di rimessa.

La Sampdoria ha però raccolto un solo punto nelle ultime cinque trasferte di campionato, incassando dodici gol nel parziale (2.4 di media a partita): la Fiorentina, visti i limiti difensivi degli avversari, soprattutto in trasferta, parte leggermente favorita.

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Probabili formazioni
FIORENTINA: Tatarusanu, Salcedo, Rodriguez, Astori, Milic, Badelj, Borja Valero, Tello, Bernardeschi, Ilicic, Kalinic.
SAMPDORIA: Puggioni, Skriniar, Silvestre, Regini, Sala, Barreto, Torreira, Linetty, Bruno Fernandes, Muriel, Quagliarella.

PROBABILE RISULTATO: 2-1
GOL (1.85, Better)
1X + OVER 1.5 (1.40, Better)




INTER – CROTONE | domenica ore 18:00

L’ultima settimana è stata parecchio movimentata, e complicata, per l’Inter: dopo la sconfitta di Marassi contro la Sampdoria la dirigenza ha deciso di esonerare De Boer e in attesa di scegliere il nuovo allenatore col tecnico della primavera Vecchi in panchina la squadra nerazzurra ha perso 2-1 in Europa League contro il Southampton, ed è molto vicina all’eliminazione.

Come già scritto prima della partita di giovedì, De Boer più che colpevole dello scarso rendimento della squadra è stato inconsapevole vittima di alcune scelte sbagliate di una dirigenza in cui non si capisce più bene chi ha maggiore potere decisionale tra Thohir e Suning. Cambiare allenatore l’otto agosto a preparazione fisica già iniziata da settimane non è stata una brillante idea, si poteva procedere all’allontanamento di Roberto Mancini con largo anticipo visto che i rapporti erano ormai tesi fin dall’ultima parte della scorsa stagione. Una volta presa una decisione potenzialmente azzardata come questa, andava scelto un sostituto in grado di calarsi immediatamente nel ruolo di allenatore dell’Inter, serviva un profilo che conoscesse già in modo approfondito il campionato italiano di Serie A e magari anche l’ambiente nerazzurro. Quella di De Boer è stata una scelta completamente sbagliata: l’olandese ha avuto bisogno di tempo per imparare la lingua, non aveva mai giocato in Italia in passato e non conosceva a fondo il calcio italiano (la sconfitta all’esordio contro il Chievo lo ha confermato), in più è un allenatore che predilige il calcio offensivo e in Serie A i campionati si vincono con la migliore difesa, non con il migliore attacco. Basta pensare al rendimento che ha avuto Luis Enrique alla Roma e vedere poi cosa ha combinato al Barcellona, fermo restando l’enorme differenza di potenziale dei calciatori a disposizione nelle due squadre.

L’Inter l’anno scorso ha fatto un eccezionale girone di andata, ha occupato il primo posto della classifica per parecchie settimane e quei risultati positivi erano arrivati grazie soprattutto alla solidità della difesa. La società doveva ripartire da lì, scegliendo un allenatore che potesse fare rendere al massimo i difensori centrali Murillo e Miranda e i mediani Medel e Kondogbia: una squadra che difende bene e che ha un portiere come Handanovic ha già un ottimo potenziale di partenza, ed è un peccato non sfruttarlo. L’acquisto troppo oneroso di Joao Mario, che pure è un calciatore valido, e i soldi spesi finora inutilmente per Gabigol – quando già c’erano Eder, Candreva, Perisic, Banega e Palacio – hanno fatto il resto e l’Inter ha quasi già buttato via una stagione che per la rosa di partenza e i fondi economici a disposizione poteva permettere di raggiungere la qualificazione in Champions League in modo abbastanza agevole.

L’allenatore della “Primavera” Vecchi nella sua prima partita da allenatore ad interim ha provato a ridare consistenza al centrocampo, giocando con due mediani a protezione della difesa. La squadra ha resistito per un tempo ed era passata in vantaggio, ma alla lunga è venuta fuori la migliore organizzazione tattica degli avversari. Contro il Crotone Vecchi farà lo stesso, inserendo Gnoukouri al fianco di Joao Mario. Il portoghese – assente contro il Southampton – sarà d’aiuto in fase di manovra, le migliori partite l’Inter le ha giocate quando il portoghese ha avviato con l’aiuto di Banega le azioni offensive della squadra.

Contro il Crotone – che pur vincendo l’ultima partita contro il Chievo è ancora ultimo in classifica e solo in una occasione ha mantenuto la porta inviolata – la maggiore qualità dell’Inter dovrebbe venire fuori e nonostante alcuni problemi ancora irrisolti la vittoria è molto probabile, in attesa di capire quale sarà il nuovo allenatore. Per i nomi che sono circolati finora, i tifosi dell’Inter hanno poco da essere ottimisti.

Probabili formazioni
INTER: Handanovic, Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon, Joao Mario, Gnoukouri, Candreva, Banega, Perisic, Icardi.
CROTONE: Cordaz, Claiton, Ferrari, Rosi, Mesbah, Barberis, Capezzi, Tonev, Rohden, Falcinelli, Trotta.

PROBABILE RISULTATO: 2-0
1 (1.25, Bet365)
UNDER 1.5 PRIMO TEMPO (1.60, Bet365)
ROMA – BOLOGNA | domenica, ore 20:45

Roma e Bologna arrivano a questa sfida con un alto numero di calciatori indisponibili, ma la maggiore profondità della rosa a disposizione di Spalletti fa pensare a una vittoria abbastanza probabile della squadra giallorossa. Il Bologna deve infatti rinunciare a quello che era il portiere titolare Mirante, allo squalificato difensore centrale Gastaldello e al suo collega di reparto Maietta, infine mancheranno i due calciatori che finora erano stati più determinanti in attacco e cioè Destro – che al massimo andrà in panchina – e Verdi che purtroppo in un periodo di grande forma fisica si è infortunato e dovrà restare fuori dai campi per almeno tre mesi.

In queste condizioni per la squadra allenata da Donadoni sarà dannatamente difficile impensierire la Roma, pur priva in difesa di Manolas, Florenzi, Mario Rui, Vermaelen, ed Emerson. Spalletti rispetto alla partita di Europa League dovrebbe recuperare quanto meno Facio in difesa, riportando così De Rossi nel suo ruolo naturale di centrocampista. Tra centrocampo e attacco l’allenatore ha l’imbarazzo della scelta: pur mancando Totti, potrebbero rimanere fuori Strootman ed El Shaarawy, con Paredes confermato titolare in mezzo al campo per la sua abilità in fase di manovra, e Nainggolan, Perotti e Salah alle spalle dello scatenato Dzeko (6 gol nelle ultime 5 partite giocate all’Olimpico). La Roma ha vinto finora tutte e cinque le partite giocate all’Olimpico, segnando complessivamente 17 gol.

Probabili formazioni
ROMA: Szczesny, Bruno Peres, Rudiger, Juan Jesus, Fazio, Paredes, De Rossi, Nainggolan, Perotti, Salah, Dzeko.
BOLOGNA: Da Costa, Krafth, Helander, Oikonomou, Masina, Nagy, Taider, Rizzo, Dzemaili, Krejci, Sadiq.

PROBABILE RISULTATO: 3-1
1 (1.25, Bet365)
OVER 2.5 (1.40, Bet365)