Europa League: Zenit San Pietroburgo-Siviglia

Europa League

Per superare i quarti di finale di Europa League il Siviglia deve affrontare una partita non facile contro lo Zenit a San Pietroburgo: il 2-1 dell’andata è un risultato positivo ma mica tanto, dato che lo Zenit era senza mezza formazione titolare e invece ora ci sono quasi tutti.

ZENIT SAN PIETROBURGO – SIVIGLIA | giovedì ore 21:05

Contro una squadra la cui formazione era priva di quattro importanti titolari – Hulk, Criscito, Danny e Smolnikov – ci si sarebbe aspettato dal Siviglia un successo più largo rispetto al 2-1 faticosamente ottenuto dopo essere passato in svantaggio. Soltanto negli ultimi venti minuti, grazie a due sostituzioni azzeccate da Emery (Denis Suarez per Iborra, e Carlos Bacca per Gameiro, stanco e poco ispirato), il Siviglia è riuscito a segnare due gol – proprio Bacca e Suarez – e girare la partita, dopo 70 minuti di possesso palla del tutto infruttuoso.

Considerate le assenze e lo stadio in cui giocava (la squadra ospite non vince lì dentro da oltre un anno), lo Zenit doveva soltanto difendere e cercare di segnare almeno un gol, e da questo punto di vista gli è andata benissimo, e Villas-Boas l’ha azzeccata. Le statistiche a fine partita descrivono piuttosto chiaramente che partita è stata: possesso palla 65,2% contro 34,8%; calci d’angolo 22 contro 4; fuorigioco 6 contro 1; falli 7 contro 13. (E tuttavia la somma dei tiri è meno sbilanciata di quanto ci si potesse aspettare: 13 contro 8).

Al ritorno sarà una partita completamente diversa, sia perché lo Zenit avrà a disposizione i giocatori squalificati a Siviglia, sia perché in casa è molto forte: in Europa League non perde a San Pietroburgo da 14 partite a questa parte, e cioè dal 2008. Ultimamente però sta faticando più del solito a ottenere una vittoria, che manca da tre partite: in parte è dovuto anche al largo vantaggio che ha in campionato sulla seconda in classifica, il Krasnodar, e che gli ha permesso di dosare le forze. Al contrario, il Siviglia è in piena lotta per il quarto posto – attualmente occupato dal Valencia con due punti di vantaggio – e la gestione delle forze nelle diverse competizioni che sta affrontando in questa stagione ha causato qualche complicazione imprevista tra gennaio e febbraio. Domenica scorsa il Siviglia ha pareggiato 1-1 in trasferta contro il Granada, solo grazie a un autogol al 71°, una partita giocata a ritmi non altissimi, ma comunque con diversi titolari – Krychowiak, Reyes, Pareja – in campo per tutta la partita. Bacca ha giocato per 80 minuti prima di essere sostituito con Gameiro.

Nello Zenit gli squalificati stavolta sono Garay e Ryazantsev, peraltro autore del gol all’andata, ma Hulk, Criscito, Danny e Smolnikov sono di nuovo disponibili e saranno titolari tutti e quattro (con qualche dubbio soltanto riguardo Smolnikov). Nel Siviglia invece non ci sono squalificati, e l’unico assente potrebbe essere Daniel Carriço, che ha un lieve infortunio al quadricipite ma potrebbe anche farcela a recuperare in tempo: nel suo ruolo da centrale in coppia con Pareja dovrebbe in ogni caso giocare Kolodziejczak. Il migliore in campo la settimana scorsa è stato ancora una volta Krychowiak, insieme ai sostituti, soprattutto Suarez e Mbia, che a questo punto potrebbero anche essersi guadagnati il posto da titolari per la partita di ritorno.

Tutto sommato, pur giocando in uno stadio molto difficile, il Siviglia rimane la squadra più forte e con più esperienza recente in Europa League, tra queste due contendenti alle semifinali di questa edizione. Più che difendere il risultato dell’andata – possibile solo con un atteggiamento tattico piuttosto incompatibile con la mentalità di Emery – il Siviglia proverà a segnare almeno un gol e possibilmente due, che implicherebbe quasi certamente il passaggio del turno. La possibilità di essere più “concreti” in attacco, rispetto a quanto visto a Siviglia, potrebbe d’altronde essere favorita dalla necessità dello Zenit di segnare almeno un gol, per sperare di ottenere la qualificazione.

Probabili formazioni:
ZENIT ST. PETERSBURG: Lodygin; Criscito, Neto, Lombaerts, Smolnikov; Garcia, Witsel; Shatov, Hulk, Danny; Rondón.
SIVIGLIA: Rico; Coke, Pareja, Kolodziejczak, Tremoulinas; Krychowiak, Iborra; Vidal, Reyes, Vitolo; Gameiro (o Bacca).

PROBABILE RISULTATO: 1-1
GOL (1.68, Eurobet)
X (3.45, Gazzabet)