Brescia e Atalanta, insieme contro il coronavirus: lo striscione

(fonte foto: facebook)

Brescia e Bergamo sono le città più colpite dall’emergenza coronavirus: uno striscione annulla la rivalità calcistica tra le due squadre.

Lecce-Atalanta
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La terribile emergenza causata dalla diffusione del coronavirus sta provocando dolore, preoccupazione e numerose vittime, ma ha recentemente anche aiutato tante persone a riscoprire un forte senso di solidarietà.

Due centri particolarmente colpiti dai tragici fatti delle ultime settimane sono Bergamo e Brescia, tradizionalmente rivali in ambito calcistico. Nel corso dei decenni, i sostenitori delle squadre che rappresentano queste due città hanno sviluppato una durissima contrapposizione.

Gli episodi più gravi risalgono al 9 maggio 1993, giorno in cui i tifosi di Atalanta e Brescia furono protagonisti di scontri violentissimi.

Sul ponte che divide Sarnico da Paratico, ovverosia le province delle città in questione, le due tifoserie hanno esposto uno splendido striscione, condiviso sulla pagina Facebook “Avanti Brescia”. contenente parole significative: «Divisi sugli spalti, uniti nel dolore». C’è, inoltre, una bellissima immagine: raffigura due calciatori, uno nerazzurro e l’altro biancazzurro, che si stringono in un caloroso abbraccio.

L’umanità ritrovata e la voglia di superare campanilismi storici rappresentano aspetti importanti, dai quali dobbiamo ripartire per unirci contro un pericolo serio, superare le avversità di un periodo storico nefasto e costruire un futuro migliore.

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