Il Chelsea ha inaugurato un’area ristoro vegana

vegan stamford bridge
(foto: Chelseafc.com)

Il Chelsea è diventato la prima squadra di Premier League inglese ad aprire nel suo stadio, Stamford Bridge, un’area ristoro completamente vegana. In occasione della partita contro l’Arsenal, giocata martedì e valida per la 24ª giornata di campionato, i tifosi hanno avuto l’opportunità di acquistare cibi e bevande di origine vegana. Tra le pietanze proposte ci sono pizze e kebap a base vegetale, wrap di falafel con halloumi, o cavolfiore impanato e fritto.

Secondo Jon Davies, presidente di Levy UK, la compagnia di catering che gestisce la ristorazione a Stamford Bridge, l’importanza di questa inaugurazione riguarderebbe aspetti che vanno ben oltre la storia del Chelsea. “L’alimentazione sana e salutare è ormai sempre più connessa alla salute del pianeta”, ha detto Davies. Ha poi ricordato quanto sia vivo e attuale, e accompagnato da una crescente ricerca di alternative all’alimentazione onnivora, l’interesse dei giovani sul tema dell’ambiente.

Si calcola che le persone vegane nel Regno Unito nel 2018 fossero circa 600 mila. L’aumento rispetto allo stesso dato raccolto nel 2006 sarebbe del 300 per cento. Sono inoltre noti da tempo, scrive BBC, casi di diete a base esclusivamente vegetale seguite da calciatori famosi, inclusi Lionel Messi e Hector Bellerin, e altri noti sportivi, come il pilota di Formula 1 Lewis Hamilton.

Molti studi concordano nel ritenere che l’alimentazione priva di carne non determini svantaggi per gli atleti in termini di prestazioni sportive. Sempre in collaborazione con Levy UK il Chelsea offrirà anche la possibilità di richiedere menu completamente vegani per l’organizzazione di eventi e incontri. Tra i piatti principali proposti c’è il rotolo alla Wellington, una variante vegana del noto arrosto, con pasta sfoglia e sugo di barbabietola. Oppure i tortellini al pesto di basilico, con piselli e scalogno.