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Vuoi trasferirti a Dubai? Visto in saldo per gli smart worker: come ottenerlo

Trasferirti a Dubai e lavorare da remoto con vista sui grattaciel è il tuo sogno? Forse puoi finalmente realizzarlo. Ecco come. 

Trasferirti a Dubai e lavorare da remoto in una casa con vista sui grattacieli è il tuo sogno? Forse puoi finalmente realizzarlo. Ecco come. 

Lavorare in riva all’oceano o su una spiaggia esotica è il sogno, neanche troppo segreto per la verità, di tutti noi. E se recentemente il governo delle Hawaii ha lanciato il programma “Movers and Shakas” (leggi qui la notizia completa), mettendo in palio un soggiorno gratis a chi avrebbe voglia di lavorare in smart working all’ombra delle palme, gli Emirati Arabi offrono qualcosa di ancor incredibile.

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Il principio dell’iniziativa è sempre il medesimo: premiare gli smart worker e dare loro la possibilità di cogliere al volo quella che è a tutti gli effetti un’opportunità irrinunciabile. Chi potrebbe mai rifiuterebbe, d’altro canto, di lavorare, fosse anche solo per una manciata di mesi, in una cornice paradisiaca come quella delle Hawaii o degli Emirati Arabi?

Si tratta, in entrambi i casi, di due interessantissimi e avveniristici programmi di residenza temporanea. Solo che mentre le Hawaii offrono gratuitamente un certo numero di biglietti aerei andata/ritorno, l’emirato di Dubai ha deciso di muoversi in tutt’altro modo.

A Dubai per un anno per lavorare da remoto

Per andare a Dubai è necessario avere il visto (Getty Images)

Con il chiaro intento di fare gola agli aspiranti smart worker che vorrebbero trascorrere un periodo all’estero, Dubai ha ben pensato di applicare uno “sconto” al visto, un documento necessario per poter transitare negli Emirati Arabi. Per ottenerlo e avere diritto a vivere per 365 giorni a Dubai dovrete pagare, udite udite, solo 287 dollari.

Ma il progetto non prevede solo questo. Include anche, come ulteriore incentivo per il trasferimento, l’apertura di un conto corrente bancario, l’assicurazione medica e l’iscrizione a scuola per chi, eventualmente, parte con prole al seguito. Tutte le informazioni sul programma e sulla procedura da seguire per partecipare al programma sono disponibili su questo sito.

Sarebbe lecito domandarsi, a questo punto, quali siano i requisiti necessari per poter aderire al progetto “one-year virtual working programme“. Bisogna dimostrare di avere un contratto a lungo termine, un’assicurazione sanitaria privata e uno stipendio che ammonti almeno all’incirca a 4mila euro.

Francesco Del Vecchio

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