Alcaraz, l’annuncio del principale rivale di Sinner ha lasciato i tifosi a bocca aperta: oramai manca pochissimo.
Si rispettano. Si stimano. Quando sono in campo non si risparmiano, ma al di là della linea di fondo sono legati da sentimenti sinceri e reciproci. Ed è proprio per questo motivo che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ci sembrano così incredibilmente simili a Roger Federer e Rafael Nadal. Leali sempre e comunque l’uno nei confronti dell’altro; “cattivi”, agonisticamente parlando, solo quando serve.
L’iberico e l’azzurro hanno avuto la straordinaria capacità, in effetti, di ricreare quella stessa magia. Quella medesima atmosfera che per anni ha regnato sui campi di mezzo mondo. Prima ancora che rivali sono amici e la cosa più bella è prendere atto di come ognuno gioisca dei successi dell’altro. Il nativo di El Palmar è stato tra i primi del circuito a congratularsi con la volpe rossa per il suo primo Slam, cosa che la dice lunga su quanto sia pulito e cristallino il rapporto che li lega. Nessuna forzatura, nessun finto buonismo. Carlos e Jannik sono veri più che mai e amano giocare l’uno contro l’altro perché sanno che è proprio in queste gare che tirano fuori il meglio di sé. Che sono queste le partite che faranno di loro dei tennisti migliori.
Sui social si scherza molto, oltretutto, sul fatto che il numero 2 del mondo sia, seppur sotto mentite spoglie, il tifoso più accanito del giovane Jannik. E il video che abbiamo scovato sui social network, girato nello scorso mese di novembre, ci rivela che Alcaraz sapeva già tutto.
A pubblicarlo è stato Giovanni Pelazzo, giornalista di Ubitennis, che in occasione delle Nitto Atp Finals ebbe la possibilità di intervistare il fenomeno di Murcia e di rivolgergli qualche domanda sul suo rivale numero uno.
Quando gli ha chiesto se Jannik potesse ambire ad uno Slam nel 2024, Alcaraz aveva risposto così: “Assolutamente sì. Non ho dubbi in merito. Lui è uno di quei ragazzi che possono vincere un torneo del Grande Slam e io penso che lui diventerà il numero 1 nel 2024 o che si darà la possibilità di raggiungere la vetta. Questa è la mia previsione“.
Sulla prima parte del pronostico ci aveva visto giusto, l’ex numero 1 del mondo. Speriamo che possa avere ragione anche relativamente alla seconda, dunque. Perché a quel punto sì, che ci sembrerebbe di toccare il cielo con un dito.
Questo contenuto è stato modificato 1 Febbraio 2024 16:26