Ora+non+ci+sono+pi%C3%B9+dubbi%3A+mazzata+per+Sinner+e+Alcaraz
ilveggenteit
/2024/10/10/ora-non-ci-sono-piu-dubbi-mazzata-per-sinner-e-alcaraz/amp/
ALTRE NEWS

Ora non ci sono più dubbi: mazzata per Sinner e Alcaraz

Mazzata per Sinner e Alcaraz: adesso non ci sono più dubbi. C’è chi crede una cosa fortemente diversa da quasi tutti gli altri

Al momento, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono i tennisti più forti del Mondo. Non solo per quella che è la classifica Atp, che è fatta di numeri, statistiche, e che alcune volte non mette in evidenza quello che è il reale talento, ma anche, e soprattutto, per lo spettacolo che i due, quando si incrociano, riescono a mettere in campo.

E dopo la finale dell’Atp di Pechino, tre ore di gioco di rara bellezza, a prendere la parola è stato Mats Wilander: l’ex atleta svedese, che per 7 volte è stato campione Slam, ha ribadito un concetto che molti nel circuito mondiale condividono: “Stanno seguendo le orme dei Big 3 – ha detto Wilander -. Spero che Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic non stiano ascoltandomi, ma in termini di livello, quando Sinner e Alcaraz sono al top del loro gioco, non c’è nessuno che abbia giocato un tennis migliore”.

Mazzata per Sinner e Alcaraz: le parole di Alex Dolgopolov

Qualcuno però non la pensa allo stesso modo. E uno di questi è l’ex tennista ucraino Alex Dolgopolov, che sul proprio profilo X, come potrete vedere sotto, ha commentato in questo modo. Ovviamente rispondendo alla presa di posizione di Wilander.

“Scusa Mats ultimamente guardo raramente il tennis (si è arruolato nell’esercito ucraino, ndr), ma ho guardato per sbaglio gli highlights della finale del torneo di Pechino e la mia opinione probabilmente è inutile. Tendo a essere fortemente in disaccordo – ha scritto Dolgopolov – perché i Big 3 avevano un livello molto più elevato di utilizzo delle altezze, dei cambiamenti di ritmo e di ricerca degli angoli. In una buona giornata non sceglierei mai le star presenti attualmente”. Insomma, una mazzata davvero per Sinner e Alcaraz che al momento, secondo il pensiero dell’ucraino, sono indietro rispetto a quelli che hanno cambiato in maniera totale il modo di vedere questo sport, di guardarlo e di amarlo. Chissà, magari tra un po’ di anni anche lui potrebbe cambiare idea nel merito. Di certo, e questo è sotto gli occhi di tutti, lo spettacolo non manca proprio.

Questo contenuto è stato modificato 9 Ottobre 2024 11:51

Giuseppe