Seconda giornata della Nations League. Ecco i pronostici sulle partite in programma lunedì nella League C: Scozia, Serbia e Montenegro affrontano rispettivamente Albania, Ronania e Lituania.
Sotto la guida di Gianni De Biasi, l’Albania ha saputo ottenere risultati sorprendenti: la qualificazione a Euro 2016, in particolare, è stata davvero clamorosa. Nel giugno del 2017, però, questa proficua collaborazione si è interrotta. Un altro allenatore italiano, Christian Panucci, ha assunto la guida della nazionale albanese, ma finora l’ex difensore di Genoa, Milan, Real Madrid, Inter, Chelsea, Monaco, Roma e Parma non è riuscito a proseguire nel migliore dei modi l’opera avviata dal proprio predecessore.
La Scozia è un’avversaria da non sottovalutare: abituata a puntare su grinta, fisicità e organizzazione tattica, si esalta spesso in casa. Il pubblico di Hampden Park, splendido impianto di Glasgow, è pronto a trascinare la selezione allenata da Alex McLeish.
La Scozia potrebbe uscire imbattuta da questa partita, che sarà probabilmente caratterizzata da meno di tre gol.
SCOZIA (3-5-2): McGregor; Tierney, Mulgrew, Souttar; Fraser, Armstrong, McGinn, McDonald, Robertson; Griffiths, McGregor.
ALBANIA (4-2-3-1): Strakosha; Hysaj, Veseli, Mavraj, Binaku; Basha, Xhaka; Gavazaj, Memushaj, Hyka; Guri.
La Serbia ha partecipato ai recenti Mondiali di Russia 2018, durante i quali non è riuscita a superare la fase a gironi, ma ha comunque mostrato qualcosa di buono: ha battuto la Costa Rica, prima di subire una beffarda sconfitta contro la Svizzera e di arrendersi con onore di fronte al Brasile.
La nazionale allenata da Mladen Krstajic, del resto, è ricca di calciatori validi: Aleksandar Kolarov, Sergej Milinkovic-Savic, Dusan Tadic, Nemanja Matic, Filip Kostic e Aleksandar Mitrovic, in particolare, sono in grado di fare spesso la differenza.
Da circa un anno, il commissario tecnico della Romania è Cosmin Contra, che sta svolgendo un ottimo lavoro. Nelle ultime cinque partite, questa nazionale ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio.
Il match di Belgrado, insomma, è ricco di spunti di riflessione. Entrambe le squadre hanno qualità interessanti, perciò dovrebbero dar vita a un match combattuto ed equilibrato.
Serbia e Romania potrebbero pareggiare questa partita.
SERBIA (4-2-3-1): Dmitrovic; Rukavina, Veljkovic, Milenkovic, Kolarov; Matic, Maksimovic; Zivkovic, Tadic, Kostic; Mitrovic.
ROMANIA (4-2-3-1): Tatarusanu; Benzar, Balasa, Sapunaru, Bancu; Anton, Stanciu; Chipciu, Budescu, Mitrita; Tucudean.
Il Montenegro si affida solitamente soprattutto alle prodezze di Stevan Jovetic, che adesso non è in grandissime condizioni: un infortunio ha impedito al calciatore del Monaco di giocare le ultime due partite disputate dal proprio club e quella disputata dalla nazionale di Ljubisa Tumbakovic contro la Romania, andata in scena venerdì scorso. Inoltre, la selezione montenegrina è alle prese con la squalifica di Stefan Mugosa, attaccante dell’Incheon United.
La Lituania dovrebbe contribuire a rendere tutt’altro che spettacolare la sfida in programma a Podgorica: dotata di pochi calciatori validi dal punto di vista tecnico, appare intenzionata a giocare con grande prudenza, nel tentativo di limitare i danni.
Questa partita potrebbe essere contraddistinta da non più di due gol.
MONTENEGRO (4-2-3-1): Petkovic; Stojkovic, Savic, Simic, Tomasevic; Scekic, Vukcevic; Boljevic, Ivanic, Jovovic; Beqiraj.
LITUANIA (5-4-1): Setkus; Baravykas, Zulpa, Jankauskas, Klimavicius, Vaitkunas; Slivka, Verbickas, Vorobjovas, Novikovas; Chernykh.
Questo contenuto è stato modificato 26 Ottobre 2018 08:51