La scelta di Sannino come allenatore del Chievo è in continuità con quanto fatto vedere in campo da questa squadra negli ultimi due anni. Il Chievo è diventato famoso in Serie A grazie al 4-4-2 in cui gli esterni di centrocampo giocavano in una posizione più avanzata rispetto all’applicazione classica dello schema. La squadra giocava un calcio a tratti spettacolare, tutto il contrario di quanto fatto nelle ultime stagioni con Di Carlo e Corini in panchina, in cui il primo pensiero è sempre stato quello di difendere con più uomini possibili in difesa e a centrocampo, mantenendo i due reparti molto vicini per fare volume e ridurre le linee di passaggio per i calciatori avversari.
Lo 0-0 di Parma ha confermato questa impressione, il Chievo anche contro il Napoli penserà prima di tutto a difendere anche perché a centrocampo manca un regista capace di impostare la manovra e tenere il possesso palla. Le uniche possibilità per fare gol saranno le ripartenze, sperando nel senso del gol di Paloschi o nelle giocate di Thereau, ma sarà davvero difficile.
Il Napoli ha giocato bene e vinto 3-0 contro il Bologna, ma i dubbi del veggente a lungo termine restano. Rispetto al Chievo, il Napoli ha sicuramente molta qualità in più in tutte le zone del campo e il segno “2” a quota 1.90 su
Probabili formazioni
CHIEVO: Puggioni, Sardo, Papp, Cesar, Dramé, Acosty, Radovanovic, Rigoni, Hetemaj, Thereau, Paloschi.
NAPOLI: Reina, Maggio, Albiol, Britos, Zuniga, Behrami, Dzemaili, Callejon, Hamsik, Pandev, Higuain.
La stagione 2012/2013 è iniziata da poco, ma Juventus e Lazio si sono già affrontate nella finale di Supercoppa Italiana, e a vincere è stata la Juventus 4-0 all’Olimpico. Un precedente che fa pensare ad una vittoria facile della Juventus. Si sente dire che nel calcio ogni partita fa storia a sé, e lo ha ripetuto anche l’allenatore Petkovic nella conferenza stampa di presentazione di questa partita. La sua è più che altro una speranza, visto come è andata qualche settimana fa.
Anche la tradizione dice Juventus. La Lazio in Serie A ha perso 71 volte contro i bianconeri, record negativo in campionato, contro nessun’altra squadra italiana la Lazio ha perso più volte. La Juventus poi negli ultimi 17 precedenti contro la Lazio non ha mai perso, 12 vittorie e cinque pareggi e non ha subito gol in sei delle ultime nove partite di campionato contro la Lazio, non subendo mai oltre un gol a partita.
Dalla tradizione e i precedenti alla tattica. Petkovic molto probabilmente dirà ai suoi di lasciare il possesso del pallone alla Juventus, perché la squadra di Conte gioca col baricentro molto alto e cerca di portare un alto numero di calciatori nella metà campo avversaria. In questo modo La Lazio avrà possibilità di sorprendere la Juventus se i difensori centrali non commetteranno errori grossolani come nella Supercoppa e se Marchetti sarà in giornata positiva. Se la difesa funziona, la Lazio ha la possibilità di fare male con le ripartenze guidate dalla velocità di Candreva e Lulic, dalle geometrie di Hernanes e dalle sponde di Klose che poi si trova sempre al posto giusto e al momento giusto. I problemi – andando a guardare le formazioni – per la Lazio sono soprattutto sulle fasce di difesa. Radu è forse troppo lento per resistere ai tagli di Lichtsteiner e dall’altra parte Asamoah (primo marcatore a quota 13.00 su
Su questa partita c’è il Power Bonus di
Probabili formazioni:
JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah, Tevez, Vucinic.
LAZIO: Marchetti, Cavanda, Biava, Cana, Radu, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic, Candreva, Klose.
Questo contenuto è stato modificato 1 Settembre 2013 00:56