Berrettini, incognita calendario: il silenzio e quel nome che non c’è

Berrettini, il ko prematuro all’Australian Open ha scombinato i piani del tennista romano: le ipotesi sul piatto e quello strano silenzio.

Matteo Berrettini i bocconi amari dovrebbe avere imparato a mandarli giù, ormai. Ma non sarà facile, stavolta proprio no, digerire il fatto di essere stato eliminato al primo turno dello Slam in cui avrebbe potuto fare grandi cose, ossia l’Australian Open.

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Un Andy Murray straordinariamente in forma lo ha messo ko all’esordio, costringendolo ad una maratona di fuoco che non ha avuto l’epilogo che speravamo. Il martello romano è fuori e nessuno, men che meno lui, avrebbe mai potuto immaginare un’uscita di scena tanto prematura. Lo scorso anno era arrivato in semifinale e le aspettative, considerando anche l’ottima prestazione in United Cup, erano alle stelle. Ma lo scozzese è pur sempre una leggenda e sottovalutarlo, evidentemente, è stato un errore madornale.

Con questa sconfitta, impossibilitato a difendere i punti maturati in Australia lo scorso anno, Berrettini scivolerà via dalla top 20. La fortuna, nella “disgrazia”, è che di punti di difendere ne avrà ben pochi, da qui fino alla stagione sull’erba. Questo significa che giocando in qualche torneo chiave potrà pian piano risalire la china e farvi rientro, anche se va da sé che non sarà affatto facile. Men che meno se, come temiamo, questa sconfitta lo avrà provato dal punto di vista mentale. In conferenza stampa martedì aveva le lacrime agli occhi, a riprova di quanto male – comprensibilmente – l’abbia presa.

Quando torna in campo Berrettini? I prossimi appuntamenti

Eccoci qui, quindi, a rispondere a un quesito che sui social network è stato piuttosto ricorrente nelle ultime ore: quando torna in campo Matteo Berrettini?

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Ed è proprio qui, ahinoi, che casca l’asino. Mentre la programmazione stagionale di Jannik Sinner, tanto per citarne uno, è abbastanza chiara, quella dell’ex numero 1 d’Italia non lo è affatto. Nelle varie entry list dei prossimi tornei Atp non c’è traccia di lui. È assai probabile che Matteo il suo coach, Vincenzo Santopadre, avessero ipotizzato di arrivare alla seconda settimana dello Slam e che, di conseguenza, avessero deciso di saltare i tornei immediatamente successivi affinché il campione capitolino avesse il tempo di rifiatare un po’.

La sconfitta inflitta da Murray a Berrettini potrebbe avere scombinato, dunque, i loro piani. Il romano sarà senz’altro presente ai Masters 1000 di Indian Wells e Miami, ma non è dato sapere cosa farà, invece, nelle prossime settimane. Potrebbe decidere di tornare all’Atp di Rio, come aveva fatto lo scorso anno, per mantenersi allenato, ma è presto per dirlo: impossibile fare congetture, fino a che non sarà lui stesso a comunicare quali siano le sue intenzioni.