Paola Egonu, il sorriso più bello: ritorno in Italia con apoteosi social

Paola Egonu, il sorriso è quello dei giorni migliori. La pallavolista torna per la prima volta in Italia. Apoteosi social, anche se lei è senza pietà

Tornata per la prima volta in Italia. Tra striscioni e sorrisi. Anche se lei in campo, come al solito, è stata davvero senza pietà. Paola Egonu da quando ha iniziato la sua esperienza in Turchia con la maglia del VakifBank, non aveva ancora messo piede nel Bel Paese. Lo ha fatto in Champions League però, lì dove è iniziato tutto. Sul campo del Novara.

Paola Egonu, il sorriso più bello: ritorno in Italia con apoteosi social
Paola Egonu ©LaPresse

“Bello tornare, far vedere quello che sto imparando. Lo striscione mi ha scaldato il cuore. Vuol dire che la persona che sono ha colpito tanti”. Questo è stato il commento di Paola, accolta anche da uno striscione e dai sorrisi dei suoi ex tifosi. Dal 2017 al 2017 è stata lì, a Novara, dove si è fatta conoscere al grande pubblico e dove ha vinto anche una Champions League. Insomma, il segno lei ce l’ha lasciato eccome in quella sua esperienza prima di passare a Conegliano. Adesso come sappiamo tutti è in Turchia, volata per crescere sotto l’aspetto professionale e anche, giustamente, attirata da contratti sicuramente più importanti sotto l’aspetto economico. Certo, è stata come al solito senza pietà. Visto quello che ha combinato in campo.

Paola Egonu, prestazione monstre

Ventidue punti nel 3-0 con il quale la sua squadra ha vinto la partita. Un ace, tre muri andati a terra, e il 55% di percentuale in attacco. Numeri da capogiro in una partita che mai realmente è stata messa in discussione. E la VakifBank si è presa in questo modo anche il primo posto nel girone allungando a +3 appunto sul Novara.

Ma quello che sicuramente rimane di una serata magica è stata l’accoglienza che probabilmente nemmeno lei si aspettava così calda. A tutti, in questo momento, forse ritornano in mente quelle parole catturate da un tifoso e dette al suo agente, quando ancora qualcuno gli chiedeva se fosse italiana. Una brutta storia quella, fatta di un razzismo che appare sempre difficile da togliere in tutti gli ambiti, non solo nel mondo dello Sport. Ma la risposta, quella che lei cercava, probabilmente l’ha avuta. Una risposta fatta da un pubblico che l’ha amata e che mai l’ha dimenticata. Anche perché chi ti porta alla vittoria è difficile da togliere dai cuori. E per Paola, sicuramente, è stata una bella serata. Condita dalla solita prestazione monstre.