Infantino, poco rispetto per la salma di Pelé: indignazione e critiche sui social

Infantino, poco rispetto per la salma di Pelé in Brasile: il presidente della FIFA nel mirino delle critiche sui social

Non è un bel momento per Gianni Infantino, presidente della FIFA. Non solo le polemiche prima e durante il Mondiale in Qatar. Adesso, per il numero 1 del calcio Mondiale le critiche arrivano direttamente dal Brasile, dove lo stesso si è recato per rendere omaggio alla salma di Pelé.

Infantino, poco rispetto per la salma di Pelé: indignazione e critiche sui social
Gianni Infantino ©️LaPresse

Ieri, all’interno dello stadio Vila Belmiro di Santos, intitolato a Urbano Caldeira, è stata posta la tomba del campione brasiliano recentemente scomparso dopo una lunga malattia. E sono molti i tifosi che si sono presentati per rendere omaggio a quello che per molti è stato il calciatore più forte della storia. Ma non solo, giustamente, tifosi e appassionati. In Brasile è arrivato anche Infantino che ha cercato di rendere omaggio alla salma del campionissimo. Certo, l’atteggiamento è stato così disinvolto che non è passato inosservato. In un momento come questo forse sarebbe stato più opportuno fare un passo indietro.

Infantino e i selfie, polemiche sui social

Oltre alle molteplici e lunghe interviste rilasciate agli organi di stampa presenti – qualcuno era anche evitabile oppure sarebbe stato opportuno parlare una sola volta per tutti – l’atteggiamento che ha colpito è stato quello di un Infantino non particolarmente toccato dalla situazione.

Infantino, poco rispetto per la salma di Pelé: indignazione e critiche sui social
Gianni Infantino ©️LaPresse

Selfie con i tifosi e con i curiosi a pochi passi dalla salma di Pelé, sorrisi sulla bocca davanti alle macchine fotografiche dei professionisti che erano lì per lavorare, e un viso sicuramente non particolarmente tirato come il “protocollo” impone in questi casi. Insomma, Infantino sembrava essere dappertutto tranne che ad un funerale. E le polemiche non sono mancate, anzi: le immagini hanno immediatamente fatto il giro del web e hanno fatto passare in secondo piano quella che è stata la proposta del presidente della FIFA alle oltre 200 federazioni associate: quella di intitolare in ogni Paese uno stadio a Pelé. Una mossa giusta, questa, a patto che venga accompagnata anche da comportamenti consoni al momento. Perché in questo modo, detta con leggerezza e contornata da sorrisi e fotografie, perde decisamente di valore. Infatti nessuno o quasi se la ricorda. E tutti hanno ben impresse in mente altre immagini. Non belle, visto il lutto.