Irregolarità al Mondiale, il terribile sospetto: “Troppi soldi e interessi politici”

Irregolarità al Mondiale, il terribile sospetto che arriva dalla Francia: “Troppi soldi e interessi politici”. E mercoledì c’è la semifinale contro il Marocco

Mercoledì c’è una semifinale importante, una di quelle che possono fare davvero la storia: il Marocco infatti affronta la Francia, in quello che sembra un match Davide contro Golia per quelli che sono i valori che scenderanno in campo. Ma dietro, oltre lo sport, ci sono anche degli intrecci politici, nonostante quelle che sono state le parole di Macron che prima dei Mondiali ha detto che il calcio non “è politica”.

Irregolarità al Mondiale, il terribile sospetto: "Troppi soldi e interessi politici"
Il Marocco ©️LaPresse

Ma dalla Francia, e precisamente da parte dell’avvocato Juan Branco sono arrivate delle parole che possono fare rumore. Branco è intervenuto durante la diretta Twitch di calciomercato.it in onda su TVPLAY facendo un quadro di quella che è la situazione in questo istante. Con dei giorni, anche per quella che l’enorme colonia marocchina al di là delle Alpi, che sono assai caldi.

Irregolarità al Mondiale, le parole di Branco

Irregolarità al Mondiale, il terribile sospetto: "Troppi soldi e interessi politici"
Macron ©️LaPresse

“La realtà è che il calcio è molto politico, in Francia è stato già politicizzato con Sarkozy prima e Macron poi, le relazioni tra Francia e Qatar sono importantissime. Il Qatar ha salvato moltissime aziende francesi dopo la crisi del 2008, in cambio è arrivato il supporto da parte di Platini per organizzare il Mondiale del 2022. In questa grande operazione c’era anche il Paris Saint Germain, che così ha potuto diventare grande”. Parole ficcanti, quelle di Branco, che lasciano spazio davvero a pochissime interpretazioni.

“Il Marocco ha eliminato la Spagna e adesso può eliminare la Francia e, questa cosa, spaventa la destra” ha continuato l’avvocato. Poi, sulla questione intreccio politica-pallone, un altra frecciata: “Macron ha fatto sì che per esempio Mbappè potesse restare in Francia, c’è stata una negoziazione direttamente tra Al Thani e Macron per far sì che non andasse al Real Madrid”. Insomma, la politica appare esserci. Eccome.