TV PLAY | Assicurazioni calciatori: “Infortunio Neymar? C’è da pagare…”

A Tvplay l’intervento ai microfoni di CM.it di Marco Masini, assicuratore che collabora con calciatori: cifre da urlo per Neymar.

Nel corso della trasmissione del 25 novembre su TvPlay si è discusso anche delle assicurazioni dei calciatori, con riferimento a quanto avvenuto ieri a Neymar, infortunatosi nel corso della partita Brasile-Serbia.

A prendere la parola è stato Marco Masini, che in particolare ha curato gli interessi tra li altri di Pogba e Donnarumma.

TV PLAY | Assicurazioni calciatori: "Infortunio Neymar? C'è da pagare..."
Neymar©️Lapresse

“Per un calciatore la polizza infortuni è un vero e proprio strumento di lavoro. Mette a rischio quello che è il suo corpo, ovvero il suo bene più prezioso. Prima del Mondiale in Qatar è stata registrata una vera e propria esplosione, ma in generale tutti si tutelano in questo modo. I club sono tenuti a dare assicurazione obbligatoria con massimale a 300 mila euro. Per alcuni atleti è irrisorio. Tutti quindi a seconda della sensibilità personale si fanno la facoltativa, e si assicurano per svariati milioni di euro. Altri aspetti fondamentali sono il fine carriera per malattia o infortunio. Se viene revocato il certificato di idoneità sportiva e non può più giocare viene risarcito il massimale di polizza, che può essere di svariati milioni di euro”.

Infortunio Neymar e le assicurazioni sui calciatori: “Il mio collega avrà pianto”.

Nel corso della partita Brasile-Serbia, Neymar è stato vittima di un infortunio che gli farà saltare come minimo le prossime due partite della fase a gironi. Ne ha parlato Marco Masini nel corso di Tvplay: “Neymar? Il mio collega avrà pianto. Quando c’è un infortunio importante, e penso che lui abbia una polizza importante, immagino ci sia da pagare tanto. Quanto? Penso sia impossibile dirlo, è legato al massimale che aveva assicurato e ai punti di invalidità riconosciuti. Impossibile dirlo così”.

Di sicuro c’è che i soldi che girano in questo campo sono tanti: “Un articolo su Milano Finanza riportava come il cumulo dei capitali assicurati per infortuni si aggirasse intorno ai 200 miliardi di euro. Questo fa capire gli interessi in gioco. Chi va a giocare mette a rischio il suo corpo”.

“Le polizze fatte dai club sono solo fatte sul campo, non per esempio se si fa male sul motorino. Sono escluse le cose extra campo. Nelle individuali invece io faccio polizze h24, e sono coperti anche se cadono sul motorino nel tempo libero. Se poi hanno problemi con il club è un altro discorso”.