Camila Giorgi e Ajla Tomljanovic, è ufficiale: tra le 7 meraviglie di New York

Camila Giorgi e Ajla Tomljanovic stavolta si sono superate: le due tenniste hanno battuto una concorrenza spietatissima.

Gonne e merletti, pizzi e ricami. Se ne sono viste davvero di tutti i colori, allo Us Open che si è appena concluso. Perché se la parola chiave è vincere, o comunque guadagnare soldi e posizioni in ottica ranking, anche l’occhio, si sa, vuole la sua parte. E le tenniste del circuito questo lo hanno sempre tenuto bene a mente.

Camila Giorgi
Instagram

Molte di loro quest’anno hanno voluto puntare molto sullo stile, tant’è che tra un turno e l’altro hanno esibito splendidi outfit ultrafemminili che hanno lasciato il pubblico senza fiato. Ed è per questo motivo che Cosmopolitan India ha stilato una delle sue proverbiali classifiche.

Una top 7 che rendesse omaggio ai look più glamour sfoggiati durante lo Slam statunitense e che incoronasse le tenniste più fashion di questa edizione. E indovinate un po’ chi, tra le tante atlete in gara, ha conquistato un posto in questa hit?

Camila Giorgi e Ajla Tomljanovic indimenticabili

Camila Giorgi
Instagram

Sarebbe stato strano se non ci fosse stata Camila Giorgi in questa classifica, tanto per cominciare. Il suo completo di pizzo nero ha stregato anche i più fashionisti del jet set newyorkese e Cosmopolitan non avrebbe mai e poi mai potuto ignorare il suo look supersexy.

Stesso discorso per Ajla Tomljanovic, beniamina di questa edizione dello Slam a stelle e strisce. Anche il suo outfit, un miniabito sportivo a stampa floreale, impreziosito da dettagli superfemminili, ha fatto centro, facendole guadagnare un posto d’onore in questa hit riservata solo alle vere stelle.

Ajla Tomljanovic
Instagram

Sono entrate in classifica anche Serena Williams, con il suo look scintillante, Veronika Kudermetova in Armani, Coco Gauff, Shelby Rogers e Jessica Pegula. Tra gioielli d’alta classe e abiti griffati, scarpe tempestate di diamanti e accessori da mille e una fiaba, c’è stato davvero l’imbarazzo della scelta.