Berrettini, tre cuori e una penisola: Ajla Tomljanovic guida l’adunata

Berrettini, guarda un po’ chi si rivede: mentre il martello romano è impegnato in Coppa Davis, ne stanno succedendo di tutti i colori.

Vuoi perché il tifo era pazzesco, vuoi perché non c’è nulla che scaldi il cuore quanto l’atmosfera di casa propria, un Matteo Berrettini così tenace e sicuro dei suoi colpi non lo vedevamo da un po’. Da quella finale al Queen’s, forse, l’ultima gioia prima del Covid, della rinuncia a Wimbledon e di tutto quello che ne è derivato.

Berrettini
Ajla Tomljanovic (Instagram)

Non ha giocato così bene neanche a New York, dove era parso palesemente sotto tono. Ma poco importa cosa sia successo al di là dell’Oceano: ormai è acqua passata. L’essenziale è che il martello italiano sia rinsavito ed è bello che sia accaduto proprio in Coppa Davis e sotto gli occhi di un pubblico in brodo di giuggiole.

In tantissimi erano lì per lui, come dimostrano i numerosi cartelli esposti durante il match che ha disputato contro Borna Coric. Molti di loro hanno macinato chilometri per vedere il suo servizio e dritto dal vivo. Altri, addirittura, sono venuti da ancor più lontano. Dagli Stati Uniti, addirittura.

Berrettini, adunata delle ex durante la Coppa Davis

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Meredith Mickelson (Instagram)

Il caso ha voluto che mentre Berrettini è impegnato in Coppa Davis, non una, ma ben due sue ex, si trovino in Italia. La prima ad essere atterrata nella Penisola è Meredith Mickelson, la seducente modella americana con la quale, voce mai confermata dal diretto interessato, si sarebbe frequentato durante il lungo periodo di fermo post intervento alla mano.

La bella indossatrice da 2,9 milioni di follower è impegnata in un lungo tour, presumibilmente lavorativo, dello Stivale. Ha fatto tappa a Venezia, poi a Roma ed anche a Milano. Ed è sempre nel capoluogo lombardo che qualche ora fa si trovava la più acerrima delle sue rivali in amore.

Ajla Tomljanovic, storica ex del martello romano, era a San Siro proprio ieri, dove ha assistito alla gara di Champions League tra Milan e Dinamo Zagabria. Berrettini potrebbe non entrarci niente in queste trasferte italiane, ma è assai singolare – e, perché no, buffo -che le sue fiamme si siano riunite in Italia nella stessa settimana della Coppa Davis.