Camila Giorgi, problemi di cuore: quando la passione si prende una pausa

Camila Giorgi, la sua passione ha subito una battuta d’arresto: la confessione della tennista spiazza i suoi tifosi.

Ha ceduto solo al super tie-break, dopo aver sfiorato la vittoria ed essere stata a tanto così dal terzo turno dello Us Open. Ma è stata Madison Keys, alla fine, ad aggiudicarsi il match e ad avere ottenuto il pass per i sedicesimi di finale del prestigioso Slam che si sta disputando nella magica New York.

Camila Giorgi
©️Ansafoto

Camila Giorgi non ha però il benché minimo rimpianto. Sebbene andare avanti fosse fondamentale per lei e per la sua situazione a livello di classifica, non si recrimina nulla. Non lo ha mai fatto, d’altra parte: ha sempre preferito analizzare oggettivamente le proprie prestazioni, al di là del risultato finale.

E anche stavolta è stata piuttosto clemente con se stessa: “È stata una partita molto equilibrata – ha detto l’azzurra ad Eurosport dopo la gara – Non ho commesso gravi errori o scelte sbagliate; cosa magari successa in passato avendo un gioco aggressivo. Non posso rimproverarmi nulla, non sono nemmeno arrabbiata. Non ero concentrata all’inizio del super tie-break. Ho sbagliato un po’ tatticamente: volevo cambiare subito ritmo“.

Camila Giorgi, nessun rimpianto

Camila Giorgi
©️Ansafoto

Nessun rimpianto, appunto. Né per come sono andate le cose al Flushing Meadows e né, più in generale, per questa stagione non troppo positiva. “È stato un anno molto particolare – ha detto ancora la Giorgi – diverso dagli altri. Ho giocato pochissime partite e tornei. Ne ho approfittato per fare delle cose al di fuori del tennis e sono felice di aver fatto questa scelta”.

“Non ho mai avuto continuità – ha sottolineato – ho sempre subito infortuni nel corso della mia carriera. Prima di giocare il Roland Garros, ho subito uno strappo al polpaccio di tre centimetri. Sono riuscita a recuperare e ho raggiunto gli ottavi a Parigi. Sono felice di giocare a questi livelli contro avversarie forti. Ho sempre amato il tennis. Ogni tanto, però, gli vuoi meno bene. È il mio lavoro ma anche la mia passione. È la passione che mi fa scendere in campo”.