Camila Giorgi ed Emma Raducanu: l’incontro glamour più atteso di sempre

Camila Giorgi, il sorteggio del tabellone principale di Toronto le ha giocato un brutto tiro: sfida in salita già al primo turno.

Lo scorso anno, a Montreal, seppe superare le aspettative e conquistare il primo Masters 1000 della sua carriera. Quest’anno sarà Toronto ad ospitare le donne ed è lì, dunque, che Camila Giorgi sarà chiamata a difendere il suo titolo, il prestigio e il lauto bottino con cui lasciò il Nord America 365 giorni fa.

Camila Giorgi
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La situazione attuale è però molto diversa da quella di 12 mesi fa. La tennista di Macerata non è al top e lo dimostra il fatto stesso che a San Jose sia uscita al primo turno, al termine di una partita, comunque combattutissima, con Veronika Kudermetova. Dovrà dunque cercare, in Canada, di fare qualcosa in più.

Il sorteggio del tabellone principale del Canada Open non ha sorriso ai suoi colleghi Jannik Sinner e Matteo Berrettini (qui i dettagli sui loro percorsi), ma neanche a lei, ad essere sinceri. Tant’è che, al primo turno, dovrà vedersela con una campionessa Slam in una sfida che potrebbe non essere affatto semplice.

Camila Giorgi come Sinner e Berrettini: poteva andare meglio

Camila Giorgi
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Lunedì la Giorgi affronterà direttamente, a bruciapelo, Emma Raducanu, che lo scorso anno ha trionfato agli Us Open. Neanche la britannica, come la marchigiana, è riuscita ad ottenere risultati importanti in questa prima metà della stagione tennistica, ed è per questo motivo che è assai difficile prevedere cosa possa accadere in campo.

Entrambe hanno tanto da dimostrare, dopo questi mesi così altalenanti, ragion per cui pensiamo che la gara tra le due possa riservarci innumerevoli colpi di scena. Qualora l’azzurra dovesse battere la Raducanu e avanzare di una casella non avrà, in ogni caso, la strada spianata.

Nello stesso spicchio del tabellone di Toronto ci sono Venus Williams, Coco Gauff, Anett Kontaveit, Paula Badosa e Simona Halep. Riuscirà la stella di Macerata a replicare il successo dello scorso anno e a cancellare con un colpo di spugna i bass che hanno caratterizzato questi primi otto mesi del 2022?