Superenalotto, jackpot da record: quella volta che tutto il paese è andato in crociera

Superenalotto, gli italiani a caccia della sestina vincente. Ma ricordate la storia di quell’uomo che vinse e portò il paese in crociera?

Era la sera del 26 aprile 2008. Sua madre, allora 85enne, già dormiva, quando Martino Oberto tirò fuori la ricevuta della sua giocata per controllare se i numeri sui quali aveva puntato coincidessero con quelli estratti al concorso del Superenalotto. Ci mise un po’ a realizzare, ma quello che si materializzò sullo schermo era inequivocabile.

Superenalotto

Martino aveva vinto. Aveva giocato gli anni di nascita di zii, amici e nipoti e la fortuna aveva deciso di baciarlo appassionatamente. Nonché di riempirlo di soldi, visto che la combinazione gli fruttò la bellezza di 40 milioni di euro. E per lui, ex operaio metalmeccanico in cassa integrazione, fu una vera e propria manna dal cielo.

Oberto viveva ad Issiglio. Era single, aveva 56 anni e decise, una volta scoperto di essere il nuovo Paperon de’ Paperoni del comune alle porte della Valchiusella, di fare qualcosa di incredibile. Di condividerlo cioè con i suoi compaesani, organizzando una sorpresa che è passata alla storia.

Superenalotto, un anno senza “6”

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Dopo aver comprato un’auto per sé e per i suoi nipoti, aver fatto un po’ di beneficenza e aver investito nell’acquisto di una casa, portò 68 persone in crociera. Scelse la rotta nel Mediterraneo e in compagnia dei suoi compaesani trascorse dieci giorni indimenticabili. “Mi hanno voluto bene – scrisse in una lettera – era giusto condividere questa gioia con loro”.

Una storia molto bella, la sua, che non è la prima e non sarà neanche l’ultima. Ci sarà presto qualcuno che, come quel generoso vincitore di Issiglio, beccherà la combinazione giusta e si assicurerà il lauto jackpot in palio al Superenalotto. E quando succederà sarà una vera festa, visto che nessuno centra il 6 da un anno preciso, da quel 22 maggio 2021 che sembra ormai lontanissimo.

Sarebbe una coincidenza incredibile, peraltro, se qualcuno dovesse riuscirci proprio oggi. Ma la dea bendata, si sa, è beffarda e gioca a caso, mica ci pensa su. Le piace stupire e sa sempre come farlo in modo originale. Basti pensare che è successo 5 volte, da quando esiste il gioco più amato dagli italiani, che venissero centrati due 6 in soli 3 giorni.