Berrettini e quella volée di troppo: in Spagna l’attesa è snervante

Berrettini, ecco le ultime novità dalla Spagna: come sta il tennista romano dopo l’intervento chirurgico al quale si è sottoposto.

Quando Matteo Berrettini si è ritirato dal Masters 1000 di Miami avevamo pensato che gli addominali lo avessero tradito di nuovo. Ma non solo stati “loro”, stavolta, a fare le bizze. A costringerlo è fermarsi è stata la mano destra: quell’edema che non gli avrebbe permesso in alcun modo di giocare.

Berrettini
©LaPresse

Il tennista romano si è sottoposto ad un intervento chirurgico appena ha potuto, in maniera tale da tornare in campo il prima possibile. Per avere un quadro più chiaro della situazione, e capire quali possano essere i tempi di recupero del numero 6 del mondo, bisognerà però aspettare un altro po’.

Fra sette, otto giorni toglierà il gessetto alla mano destra ed effettuerà una visita di controllo” ha detto Umberto Rianna, responsabile del progetto Over 18 della Federazione Italiana Tennis, a SuperTennis. Solo allora sarà possibile azzardare previsioni circa gli scenari futuri e il cammino di Berrettini.

Berrettini, che ne sarà della stagione sulla terra rossa?

Berrettini
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Rianna ha poi spiegato che il problema si era già presentato a Miami: “Ha sentito (Berrettini, ndr) una fitta giocando una volée di rovescio” ha spiegato ancora, sottolineando di essere in contatto sia con il tennista che con il suo inseparabile coach, Vincenzo Santopadre.

Pare comunque che il romano stia abbastanza bene, sia a livello fisico che di morale. Il che è un bene, considerando che nel deserto californiano non era parso in condizioni ottimali dal punto di vista “psicologico”. A causa, come hanno supposto in molti, della rottura con la sua fidanzata, Ajla Tomljanovic.

Al di là di questo, conti alla mano appare assai improbabile che Matteo possa tornare a giocare già a Monte Carlo. Il torneo sulla terra rossa avrà inizio l’11 aprile e a meno di un “miracolo” è davvero difficile che possa esserci. Potrebbe farcela però per Madrid, o al massimo per gli Internazionali d’Italia in programma a Roma.