Giorgi, Berrettini e Sinner: il black out del tennis italiano

Giorgi, Berrettini e Sinner: le tre stelle azzurre sono ferme ai box per infortuni e problemi vari. Che succede al tennis italiano?

Il 2021 è stato un anno magico per lo sport italiano. Tanto per il calcio quanto per il tennis. E un po’ dovevamo aspettarcelo, che quella scia di eventi incredibilmente positivi si sarebbe prima o poi esaurita. Ecco, quel momento lì, tanto temuto, è purtroppo arrivato. Il 2022 è appena iniziato ma possiamo già dire che non sarà mai all’altezza del suo predecessore.

Giorgi
©️LaPresse

La Nazionale italiana di calcio ha perso l’occasione di disputare i Mondiali in Qatar, ma non è successo “solo” questo, negli ultimi tre mesi. Anche il tennis nostrano, ahinoi, sta attraversando un momento che definirlo buio non renderebbe affatto l’idea di quanti eventi spiacevoli si stiano verificando in rapida successione.

I tre principali campioni azzurri sono, al momento, ko. Tutti quanti e tutti per ragioni diverse. A partire da Camila Giorgi, che non gioca dal Wta di Dubai. Il suo problema, seppur non confermato né da lei e né dal suo staff, sarebbe il polso destro, tanto che l’ultima volta era scesa in campo con un’apposita fasciatura.

Non solo Camila Giorgi: il tennis italiano piomba nel buio

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Dopo di lei è toccato a Matteo Berrettini. Il gigante romano era in forma strepitosa agli Australian Open, ma la situazione è precipitata ad Acapulco. Mentre giocava con Tommy Paul, il suo incubo peggiore ha ripreso forma: ha avvertito una fitta agli addominali e ha deciso di ritirarsi. La sua è stata una scelta molto saggia: si è fermato in tempo e gli esami effettuati in seguito non hanno rilevato nessuna lesione.

Peccato solo che poco dopo un nuovo problema sia arrivato a tormentarlo. Ha fatto in tempo a giocare a Indian Wells, dove comunque non ha brillato, che già alla vigilia di Miami si è reso conto che quell’edema alla mano destra non gli avrebbe permesso di farsi largo in un torneo risaputamente molto competitivo. Un altro forfait, un’altra delusione.

Per non parlare di quanto roda, oggi, il fatto che anche Jannik Sinner si sia visto costretto a lasciare l’Open della Florida per via di quelle vesciche che sembrerebbero non dargli tregua. Una sfortuna al cubo, insomma, che tanta amarezza ha generato in quanti seguono i tre campioni italiani. Che tuttavia, ne siamo certi, sapranno rifarsi quanto prima.