WhatsApp, Zuckerberg non si ferma più: questa sì che è una rivoluzione

WhatsApp
Pixabay

WhatsApp, Zuckerberg tira fuori le unghie. Vuole farne un punto di riferimento per una nuova categoria di utenti: ecco cosa e come cambierà.

Il fatto che, a suo tempo, avesse deciso di introdurre una versione Business, era già un chiaro segnale dei suoi progetti futuri. Mai ci saremmo aspettati, tuttavia, che Mark Zuckerberg avesse intenzione di portare WhatsApp fino a questi livelli. Di andare ben oltre, cioè, la semplice messaggistica istantanea.

Leggi anche: WhatsApp, lo smartphone non ti serve più: da oggi chatti come e quando vuoi

Quella che, fino ad oggi, abbiamo usato solo ed esclusivamente per chattare con i nostri amici e parenti, o al massimo con le attività commerciali, si appresta a diventare un’app ancor più completa. Che non si userà più solo a scopo comunicativo, ma che potrà essere sfruttata per molti altri fini.

Le novità alle quali gli sviluppatori stanno lavorando trasformeranno WhatsApp in una sorta di “centro commerciale” virtuale. Un punto di riferimento, vale a dire, per chi ha bisogno d’interfacciarsi in maniera rapida con i negozi del territorio.

WhatsApp come le Pagine Gialle: tutti i dettagli

WhatsApp
©Getty Images

L’aggiornamento che rivoluzionerà questo aspetto dell’app prevede l’introduzione di una directory aziendale che permetta all’utente di trovare negozi e servizi sull’app. Una sorta di Pagine Gialle in formato digitale e in versione contemporanea, per dirla con parole più semplici.

L’annuncio è arrivato da Mark Zuckerberg in persona, che ha svelato tutti i dettagli tramite Facebook. I test inizieranno tra pochissimo, ma a San paolo, in Brasile. Prima di “esportare” la funzionalità in tutto il mondo, si lavorerà al fine di ridurre al minimo le problematiche e perfezionare il progetto.

Secondo quanto riferisce GQ Italia, “le aziende verranno suddivise per categorie come negozi di animali, ristoranti e così via; non è fuori dal mondo ipotizzare che Facebook possa vendere la priorità alle singole aziende per comparire in cima agli elenchi sotto forma di sponsorizzazione. A quel punto – spiega ancora il magazine – basta scegliere la società che ti interessa e iniziare la chat”.