Ex “maggiorata” per trionfare nel tennis, chi è Simona Halep avversaria di Camila Giorgi

Camila Giorgi

Camila Giorgi, si alza il sipario sugli US Open 2021: ecco il “segreto” del successo della sua avversaria Simona Halep. 

Una è la ex numero uno del mondo. L’altra, è una delle tenniste più in forma del momento. Ci sono tutti i presupposti per pensare, quindi, che sarà un match imperdibile, quello in programma oggi tra Camila Giorgi e Simona Halep. Saranno loro, oggi pomeriggio, ad inaugurare il tabellone femminile degli US Open 2021.

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L’Italia ripone molte aspettative nella campionessa maceratese. A maggior ragione dopo il trionfo a Montreal, una vittoria che lei e i suoi sostenitori attendevano da tempo immemore. Va da sé, quindi, che l’incontro in programma oggi pomeriggio solletichi – e non poco – la curiosità degli appassionati del tennis.

Non si troverà di fronte un’avversaria facile, Camila Giorgi. Simona Halep è un vero e proprio uragano, un fiume in piena che sul campo sa bene come difendersi. Seppur sia reduce da un anno caratterizzato da non pochi problemi fisici, arriverà a New York agguerritissima. Come sempre, del resto.

Camila Giorgi, la drastica decisione dell’avversaria Simona Halep

Camila Giorgi
Simona Halep (Instagram)

Quanto ci tenga ad essere la numero uno lo ha dimostrato, d’altro canto, non troppo tempo fa, prendendo una decisione per nulla semplice che le ha cambiato la vita. Non tutti sanno, infatti, che per migliorare le proprie prestazioni Simona Halep ha deciso di “sacrificare” qualcosa.

Fino a qualche tempo fa, la tennista originaria della Romania non era ancora una stella. Lo è diventata solo in seguito, dopo una scelta drastica che, tuttavia, le ha permesso di uscire dall’anonimato e di salire in cima all’Olimpo dei tennisti. Nel 2009, la Halep ha affrontato un intervento di riduzione al seno.

Il suo abbondante décolleté, purtroppo, la limitava nei movimenti. E sappiamo bene che nel tennis questo può essere un grande problema. Da lì la decisione di rinunciare alle sue curve in cambio di una prestazione migliore sul campo di gioco. C’aveva visto bene, la Halep. È stata questa intuizione, col senno di poi, a permetterle di diventare una campionessa.