Telegram gongola: per questi utenti l’esperienza con WhatsApp finisce qui

Telegram
(Pixabay)

Telegram si appresta a diventare sempre più popolare. Ecco perché WhatsApp smetterà di funzionare su tutti questi dispositivi. 

Ci mancherà tantissimo, la mitica icona di colore verde. Ma il tempo di WhatsApp, bando ai sentimentalismi, sembra ormai scaduto. Farebbero bene, soprattutto alcuni utenti, a volgere lo sguardo altrove, in cerca di porti ben più rassicuranti. Già, perché l’app di instant messaging più famosa del mondo smetterà, quanto prima, di funzionare su una marea di dispositivi.

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Stavolta non c’entrano i soliti aggiornamenti dei requisiti tecnici, che troppe volte hanno reso la chat inutilizzabile su alcuni vecchi modelli di smartphone. I device sui quali il gioiellino di Mark Zuckerberg smetterà di funzionare sono ben altri. Molti dei quali di nuovissima generazione. E stavolta, soprattutto, accadrà per scelta dell’utente stesso.

Se non avete ancora capito di cosa stiamo parlando, ve lo spieghiamo subito. Stiamo alludendo al famigerato aggiornamento di WhatsApp del 15 maggio. Quello, nello specifico, che negli ultimi mesi ha spinto milioni di utenti a far fagotto e a scappare via, in cerca di applicazioni di messaggistica istantanea più “affidabili”.

WhatsApp va giù e Telegram va su

WhatsApp
Il logo di Telegram (Getty Images)

Come ormai ben noto, il tanto paventato aggiornamento implicherà l’accettazione delle nuove condizioni di utilizzo imposte da WhatsApp. Che, a parere dei suoi utenti, metterebbero a serio rischio la privacy di chiunque si serva dell’app per comunicare con i propri amici, colleghi e parenti.

A poco sono servite le continue rassicurazioni da parte dell’azienda, che ha più volte sottolineato come la sua volontà sia stata in qualche modo fraintesa. Tantissimi aficionados hanno già preso il largo e sono stati accolti a braccia aperte dai competitor, primo fra tutti Telegram.

Ma cosa succederà, quindi, nel caso in cui l’utente dovesse decidere di non accettare questi nuovi termini di servizio? Entro 120 giorni, l’account sarà definitivamente eliminato dal database. Nel periodo immediatamente successivo, poi, alcune funzioni dell’app saranno inibite. Non sarà possibile né inviare e né leggere messaggi dall’applicazione, mentre si potranno ricevere notifiche e chiamate. E allora, prima di dire per sempre addio a WhatsApp, tanto vale ragionarci su.