Lotteria degli scontrini, serve conservarli? Dubbio risolto

Lotteria degli scontrini
(Pixabay)

Lotteria degli scontrini, bisogna conservare lo scontrino relativo ai propri acquisti? Ecco la risposta e la procedura da seguire.

Scoraggiare l’utilizzo del contante e incentivare, di contro, l’uso degli strumenti di pagamento elettronici. È questo, in buona sostanza, il fine insito nelle due grandi iniziative promosse dal governo italiano: il Cashback di Stato e la Lotteria degli scontrini. Se in materia di rimborsi siamo già abbastanza esperti, dopo la fase sperimentale avviata nel mese di dicembre, in merito alla lotteria ci sono diversi punti ancora poco chiari.

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Il che è normalissimo, se si considera che l’iniziativa è entrata nel vivo da pochissimi giorni e che solo adesso si è iniziato a parlare, in modo più concreto, di premi ed estrazioni. I dubbi più comuni riguardano, in particolare, la procedura da seguire. Cercheremo quindi, adesso, di riavvolgere il filo e di ricapitolare tutto, punto per punto.

La prima cosa da fare, sicuramente, è cliccare sul sito ufficiale della Lotteria degli scontrini. Dovremo inserire il nostro codice fiscale e stampare, oppure salvare sullo smartphone, il codice lotteria alfanumerico che il sistema ha automaticamente abbinato alla nostra identità. A questo punto, non bisogna fare altro che esibirlo in cassa al momento di pagare, con carta o bancomat, i nostri acquisti.

Lotteria degli scontrini, tutti i dubbi degli italiani

Lotteria degli scontrini
L’obiettivo della lotteria degli scontrini è scoraggiare l’uso del contante (Getty Images)

C’è ancora molta confusione, poi, sul fronte della fase successiva. Molti italiani si stanno chiedendo, infatti, se sia necessario conservare gli scontrini legati agli acquisti con cui ho partecipato alla Lotteria e ottenuto, di conseguenza, un tot di ticket con cui partecipare alle estrazioni. La risposta, per fortuna, è no.

Ogni scontrino sarà automaticamente abbinato al nostro codice lotteria, e di conseguenza a quello fiscale. Accadrà nel momento in cui l’esercente provvederà ad inviarlo telematicamente al sistema lotteria. L’unica cosa da fare, quindi, è controllare che lo scontrino emesso in fase di pagamento rechi effettivamente, al suo interno, il codice alfanumerico che abbiamo ottenuto online.

Sarà la prova del fatto che la ricevuta d’acquisto è stata registrata e trasmessa dall’esercente e che concorrerà, in quanto tale, alle estrazioni settimanali, mensili e annuali in programma. Nella propria area riservata, sul sito dell’iniziativa, troveremo poi tutti gli scontrini legati alla nostra identità, in maniera tale da appurare che non ne manchi nessuno all’appello.